Salta al contenuto principale
News

I mercati attaccano ancora Strategy: STRC a -2,5%, crollo per MSTR a -9,5%. Pesa esclusione da MSCI ma non solo

Per Saylor un'altra mini-crisi sul mercato. Cosa sta succedendo, di nuovo, a Strategy?

08:17 • Pubblicato 18/10/2026

Gianluca Grossi Avatar

Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Forse abbiamo parlato troppo presto. Strategy si trova di nuovo in relativa difficoltà con le sue azioni preferred STRC, che hanno chiuso le trattative, lo scorso venerdì, a 97,5$. Un allontanamento dai 100$ di par che segnala una rinnovata preoccupazione da parte dei mercati per la futura capacità del gruppo di continuare con i suoi piani.

Offerta

Il calo di STRC è stato poca cosa rispetto a quello di MSTR, le azioni ordinarie del gruppo. E sì, parte del motivo è quella possibile (e ormai quasi certa) esclusione dagli indici MSCI, alla quale i mercati, almeno in prima battuta, avevano reagito in modo assai più controllato.

È di nuovo crisi da Strategy?

Forse è eccessivo parlare di crisi, perché il gruppo – soltanto poche settimane fa – si trovava a fronteggiare prezzi sulle azioni preferred anche del 25% inferiori al pareggio. Quanto avvenuto però nel corso dell’ultima sessione di New York è comunque importante.

Le azioni STRC – azioni preferred che pagano il 12% di dividendo su base annuale – hanno perso oltre il 2%. Si tratta di titoli, lo ricordiamo ai nostri lettori, che dovrebbero rimanere al prezzo di emissione (100$), almeno in condizioni di normalità.

  • Tutta colpa di MSCI?

No, non è soltanto colpa di MSCI. In realtà anche altre azioni preferred dello stesso tipo – quelle di Strive – hanno seguito lo stesso percorso e subito lo stesso calo.

C’è dunque un’altra motivazione dietro la mini-crisi di questi titoli, che è legata anche agli sconquassi sul mercato del credito – in particolare se corporate e legato ai data center – e che ha finito per condizionare anche i due titoli di cui sopra.

STRC: l’andamento negli ultimi 5 giorni

È anche una crisi (piccola?) di Strategy

Rimane, quella alla quale abbiamo assistito, una crisi anche di Strategy, che è testimoniata dal -9,56% con il quale il titolo ha chiuso le contrattazioni venerdì. Parliamo in questo caso di MSTR, titolo che è un’azione ordinaria, che in larga parte rappresenta l’enorme tesoro di Strategy in Bitcoin.

Il crollo è arrivato in un venerdì che ha visto invece Bitcoin comportarsi tutto sommato da asset maturo, con perdite contenute anche rispetto al più blasonato Nasdaq-100.

MSTR storico
MSTR: l’andamento negli ultimi 30 giorni

C’è dunque una piccola crisi per Strategy, che questa volta non dipende da scelte dell’azienda – come era avvenuto poco prima dell’estate – ma piuttosto dalla scelta di MSCI di escludere le tesorerie crypto dai propri indici. Come abbiamo già raccontato sul nostro giornale, la decisione non è stata ancora presa direttamente. Tuttavia, sono stati già approvati criteri che, quando applicati, non potranno che escludere Strategy e chi ne imita l’azione sul mercato.

author image

Caporedattore e Content Strategy

5 certificazioni verificateVedi le credenziali

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X