Oro prodotto dal mercurio: la scienza "alchemica" rende inutile la riserva di valore. Tutti su Bitcoin?
Arriva l'oro creato dal nulla? Giro di post sui social dice che i mercati cambieranno. Forse però non è così facile.
11:47 • Pubblicato 22/10/2026
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
Gli alchimisti ci hanno provato per secoli. Ora potrebbe riuscirci una società neotech che afferma di essere riuscita a trasmutare il mercurio in oro. Niente magia e niente formule alchemiche, ma soltanto tecnologia d’avanguardia ed esperimenti di frontiera. Si potrà creare oro a piacimento? Prima di rispondere sì serviranno altre conferme – e probabilmente anni – ma questo apre a scenari interessanti a livello economico.
Cosa hanno fatto? C’è un risultato sperimentale interessante: si può “creare” oro partendo dal mercurio. Si parla di oro stabile e vero. C’è poi la volontà di costruire un reattore a fusione a San Francisco, con l’obiettivo, dicono da Marathon Fusion, di raggiungere il record per quanto riguarda la densità di potenza. Per il resto, a interessare i mercati è la possibilità che l’oro non sia più scarso e vincolato come oggi.
Ok, quindi l’oro non servirà più a nulla?
È un po’ questo il mood che sta dominando sui social. Se l’oro si potrà creare da zero, che senso avrebbe utilizzarlo come riserva di valore? La risposta breve – se la domanda è posta così – è nessuna.
Tuttavia ci sono altre questioni di cui bisogna tenere conto:
- Scala
Quanto sarà possibile produrre grandi quantità di oro? E a quali costi? E in quanto tempo otterremo una tecnologia del genere?
- Ostacoli
Siamo sicuri che il passaggio a una produzione eventuale su scala maggiore non incontri ostacoli che oggi non siamo in grado di prevedere?
L’esperimento ha fatto dei passi avanti con l’annuncio che riportiamo. Tuttavia siamo ancora lontani dalla possibilità di mandare l’oro “naturale” in pensione.
No, Bitcoin non può essere fotocopiato
È comunque una piccola rivincita per gli investitori in BTC81.706 $▼ -2,04%. Anche con queste tecnologie infatti il principale asset digitale al mondo rimane scarso, perché non può essere in alcun modo fotocopiato.
La scarsità di Bitcoin è matematica e anche se si dovesse arrivare alla produzione su scala di oro, per BTC non cambierebbe assolutamente nulla.
La questione dei costi
C’è poi la solita questione dei costi. Siamo sicuri che si arriverà alla possibilità di produrre oro a costi che commercialmente abbiano senso? Questo, senza sminuire i grandi risultati ottenuti da Marathon Fusion (che non ha nulla a che fare con l’ormai ex miner Bitcoin) rimane una questione cruciale.
Seguiremo con grande attenzione però questi esperimenti, che dimostrano come tanto che gli esseri umani ritenevano impossibile può invece diventare possibile con il progresso della scienza e della tecnologia. Questo, ça va sans dire, a patto che si riesca a rendere la cosa
Expertise
- Analisi fondamentale e TradFi
- News crypto, Bitcoin e Blockchain
- Fintech, banche centrali & law