Le aziende attaccate da Elon Musk risorgono: i mercati danno ragione agli ottimisti. Volano anche Nvidia e chip
L'attacco di Musk ai neocloud non ha sortito gli effetti "sperati". Il grosso delle aziende del settore recupera.
19:07 • Pubblicato 26/10/2026
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Conta più Cantor Fitzgerald di Elon Musk. Il grande gruppo finanziario, che tanti dei nostri lettori conosceranno in quanto tesoriere di Tether, ha confermato il suo giudizio positivo su CoreWeave, azione letteralmente massacrata dai mercati nel corso degli ultimi mesi. Per il gruppo il target rimane a 176$, con indicazione overweight.
CoreWeave intanto si gode il 4% di recupero oggi, in una giornata positiva comunque per quasi tutto il comparto legato all’AI. Fanno bene infatti anche le società del settore semiconduttori, così come fa bene Nebius (+2%) per rimanere sul comparto dei neocloud. Bene anche Intel, Texas Instruments, Broadcom, Micron, Marvell e le altre del giro.
Una giornata di recupero, nonostante gli strali di Elon Musk
Ne abbiamo parlato in lungo e largo all’interno degli speciali offerti dal nostro giornale: Elon Musk ha lanciato l’allarme sui neocloud e sulla loro capacità di finanziarsi sui mercati, affermando che delle oltre 200 società del settore ne rimarranno in piedi poche. Nonostante l’attacco di Musk – che è, lo ricordiamo, parte in causa con la sua SpaceX – diversi dei titoli del comparto offrono un recupero molto interessante.
Recuperano anche IREN (+5,2%), Hut 8 (+5%), così come recupera anche Core Scientific, con il 4,6%.
Con ogni probabilità hanno giocato a favore di queste aziende anche i dati che arrivano dall’IPO di Anthropic, che vedono un’azienda in condizioni finanziarie forse migliori di quelle che in tanti si aspettavano.
No, il ciclo AI non è ancora finito
Il ciclo, per chi avesse ancora dubbi a riguardo, non è ancora terminato. Al contrario, il sussulto di oggi (e la volontà ferma di Anthropic di quotarsi) dimostra che di carburante per la corsa ce n’è ancora, soprattutto se le condizioni macro dovessero continuare a sostenere il contesto.
In settimana Fed deciderà sui tassi di interesse (e ci si aspetta un nulla di fatto), mentre si aspettano delle evoluzioni positive dal conflitto in Iran, che dipenderanno però anche dall’appuntamento elettorale in Israele.
Una settimana dunque ricca di preoccupazioni ma anche di spunti. Per ora il comparto AI ha aperto la settimana nel migliore dei modi, partendo proprio da quei titoli che, indirettamente, erano stati attaccati da Musk.
Non che Musk debba necessariamente lamentarsene: dopo un’apertura fiacca, SpaceX è tornata in territorio positivo, anche qui forse spinta dagli accordi rivelati da Anthropic nella documentazione della sua IPO.
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