Bitcoin manca l’Uptober per il secondo anno: quattro settimane in rosso, ecco i supporti chiave
Bitcoin si avvia a chiudere ottobre in rosso per il secondo anno consecutivo, mentre Nasdaq, hack di Binance e trend ribassista pesano sul futuro
10:39 • Pubblicato 31/10/2026
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Bitcoin si avvia a chiudere ottobre in rosso e manca per il secondo anno consecutivo il rialzo stagionale. Il contesto resta delicato a Wall Street, dove le tensioni sui titoli tecnologici pesano sul Nasdaq. Alphabet ha chiuso giovedì a -12,29%, la peggiore seduta della sua storia in Borsa. A complicare il quadro c’è l’hack subito da Binance, con prelievi non autorizzati per circa 6,3 miliardi di dollari.
Bitcoin manca l’Uptober per il secondo anno di fila
L’Uptober, la tendenza di Bitcoin a chiudere ottobre in rialzo, non si è visto nemmeno quest’anno e la tabella dei rendimenti mensili segna -7,47%. Dal 2011 al 2025 ottobre ha chiuso in positivo 10 volte su 15, con i risultati migliori negli anni successivi all’halving. Lo mostrano il +53,8% del 2013 e il +40% del 2021, mentre il 2025, anno dopo l’halving del 2024, si è fermato a -3,93%. Il 2026 ricalca invece gli anni ribassisti del ciclo, quando ottobre ha oscillato tra il -12,7% del 2014 e il +5,55% del 2022. Più che una regola statistica, l’Uptober funziona quando il ciclo di Bitcoin è rialzista.

Bitcoin verso un ottobre in rosso tra l’hack di Binance e le tensioni sul Nasdaq
Il quadro dei mercati tradizionali resta complicato dalla situazione dei tassi e dello sviluppo AI che pesa anche sulle Big Tech. Le crypto hanno invece subito lo shock dell’hack di Binance, che sta portando a perdite ma, tutto sommato, senza crolli eccessivi. BTC77.361 $▼ -0,26% si avvia a chiudere ottobre in negativo, come si può vedere dal grafico monthly, e interrompe così tre mesi consecutivi di rialzo. Quella serie positiva aveva portato il terzo trimestre a registrare un +42,78%.
Bitcoin frenato dalla resistenza a 84.000 USDT
Il grafico monthly offre una view degli ultimi 4 anni di Bitcoin, dove si coglie la fase dei minimi registrati a ottobre 2022 a 15.479 USDT. Da quel livello è scattata la fase di rialzo, con una leg up di 2 anni e una serie di nuovi massimi storici. L’ultimo ATH è arrivato a ottobre 2025 a 126.272 USDT, poi è iniziata la fase discendente proseguita anche nel 2026. Il primo minimo rilevante dell’anno si è formato a febbraio a 60.000 USDT, seguito da un tentativo di rimbalzo e da una nuova discesa. Il minimo annuale è stato toccato a inizio luglio a 57.735 USDT e da lì è scattato il rialzo estivo.

Tra agosto e settembre il rimbalzo ha portato Bitcoin sulla resistenza vettoriale degli 84.000 USDT. Questo livello corrisponde al 38,2% del ritracciamento di Fibonacci del movimento che va dall’ATH ai minimi di luglio. La resistenza sta facendo il suo lavoro e infatti Bitcoin si trova ora in fase di ritracciamento. Il trend resta inclinato al ribasso e, per una ripresa dell’uptrend, la resistenza principale rimane quella dei 92.000 USDT.
Bitcoin alla quarta settimana in rosso verso il supporto
La fase di ribasso in atto si coglie meglio sul grafico weekly, con la panoramica dell’andamento di Bitcoin da inizio 2026. Si vedono i movimenti ribassisti in swing fino al minimo di luglio e il relativo rimbalzo. Focalizzandoci sulle ultime settimane, quella attuale è la quarta consecutiva in rosso. A settembre BTC era riuscito a chiudere una candela sopra la resistenza degli 84.000 USDT, prima di avviare la contrazione.

Allo stato attuale Bitcoin si sta avvicinando al primo supporto rilevante del vettore che va dal minimo di luglio ai massimi di settembre. Il livello passa in area 76.000 USDT, dove interseca anche la SMA 50 che dovrebbe rafforzare la zona. A scalare troviamo poi il supporto principale, in area 72.200 USDT. Una perdita di questo livello riaprirebbe le porte a un’accelerazione ribassista, con una possibile discesa verso i 60.000 USDT.
Focalizzandoci sul breve periodo, Bitcoin per dare un segnale di ripartenza nei prossimi giorni dovrà tornare a chiudere sopra l’area dei 79.000 USDT.
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