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Wall Street rimbalza dopo le Midterm: dollaro in calo e titoli dei data center nel mirino

Le Midterm consegnano Camera e Senato ai Democratici. Wall Street rimbalza, il dollaro arretra e i data center finiscono sotto pressione.

15:17 • Pubblicato 04/11/2026

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Scritto da Alex Lavarello

Senior Technical Analyst & Trader

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Le Midterm consegnano Camera e Senato ai Democratici e lasciano Trump alla Casa Bianca, aprendo due anni di convivenza forzata a Washington. Wall Street reagisce in modo positivo, con i future in rimbalzo prima dell’apertura del cash dopo una notte debole ma senza crolli. Il dollaro perde terreno, i Treasury restano in laterale e il tema da seguire diventa il comparto dei data center.

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Future S&P 500, Nasdaq e Dow Jones in rimbalzo prima del cash

La reazione della notte era stata debole, ma lo spoglio non ha provocato nessun crollo sui mercati americani. Con il passare delle ore è arrivata la fase di rimbalzo, che ha riportato i tre future in territorio positivo. Al momento di questa stesura, il Dow Jones è il migliore e guadagna il +1,49%, l’S&P 500 il +1,02% e il Nasdaq il +0,97%, come conferma il grafico.

Future Nasdaq - SP 500 - Dow Jones
Future Nasdaq – S&P 500 – Dow Jones – daily 4 novembre 2026

Il recupero è iniziato dopo che Trump ha riconosciuto la sconfitta promettendo collaborazione con i Democratici, togliendo dal tavolo il rischio di uno scontro sul voto. Il mercato apprezza anche lo stallo politico, perché nessuna delle due parti potrà approvare grandi riforme e spese da sola. La spinta arriva inoltre dai conti di AMD, con ricavi per 13,4 miliardi di dollari, e il titolo in pre-mercato si avvia ad aprire a +6%.

I data center sono il tema da seguire dopo il voto

Il voto è stato anche un segnale contro la tecnologia, perché i Democratici hanno guadagnato terreno negli Stati dove cresce l’opposizione ai data center. In Texas Gina Hinojosa ha battuto Greg Abbott dopo aver proposto una pausa ai nuovi progetti. Nel pre-mercato scendono infatti IREN, Hut 8, Applied Digital, Nebius e CoreWeave, i titoli più esposti a una stretta.

Difficilmente però gli americani diventeranno luddisti, cioè contrari alla tecnologia, perché nessuno a Washington vuole perdere la sfida con la Cina. La partita riguarda quindi regole e permessi, più che un vero freno alla corsa dell’intelligenza artificiale. Oggi il mercato guarderà anche al dato ADP e poi all’ISM Services delle 16:00, come indica il calendario economico di Criptovaluta.it®.

La view sull’indice S&P 500

Il quadro sull’indice S&P 500 sul grafico riguarda la seduta di ieri, quindi non incorpora ancora il risultato del voto. L’indice ha chiuso a 7.568,92 punti ma la tabella nella parte bassa del grafico mostra una partecipazione debole dei titoli. La versione Equal Weight, dove ogni società pesa allo stesso modo, ha infatti ceduto il -0,33%. Sul New York Stock Exchange 648 titoli sono saliti e 1.179 sono scesi. Il rialzo è quindi arrivato da pochi nomi pesanti, soprattutto tra i titoli delle Big Tech con Amazon, Microsoft, Meta e Nvidia che hanno chiuso tra il +2% e il +2,75%.

Indice SPX - daily 4 novembre 2026
Indice S&P 500 – daily 4 novembre 2026

Sul piano tecnico l’S&P 500 resta all’interno di un’area di congestione da metà agosto e sta ora testando il supporto attorno ai 7.540 punti. Un breakdown ha come proiezione una discesa verso i 7.265 punti, dove passa anche il primo supporto vettoriale di medio periodo.

Dollaro debole con Treasury in attesa

Il dollaro mostra invece debolezza, perché il mercato sconta meno stimoli fiscali con un Congresso opposto alla Casa Bianca. Il future sull’euro-dollaro quota 1,12615, a +0,47%, come mostra il grafico. Il 20 ottobre avevamo evidenziato l’importanza dell’area supportiva a 1,116 da dove è iniziata la fase di rimbalzo. Ora il primo target per l’euro è un arrivo a 1,1355 dollari.

Euro/Dollaro - daily 4 novembre 2026
Euro/Dollaro – daily 4 novembre 2026

I Treasury sembrano invece in una fase di lateralità, con variazioni contenute nonostante il risultato elettorale. Il 2 anni rende il 4,627%, il 10 anni il 4,941% e il 30 anni si attesta al 5,308%. Il confronto si può seguire sul tool dei rendimenti dei titoli di Stato.

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Senior Technical Analyst & Trader

1 certificazione verificataSocio SIAT, autore su SIAT MagazineVedi le credenziali

Expertise

  • Analista tecnico e trader professionista
  • Analisi sui mercati crypto e finanziari
  • Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView
Professional Trader, Analista tecnico, Socio SIAT, ha operato presso le sale trading di Twice Sim e poi IWBank.

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