Crollo AI: la bolla è scoppiata? I mercati hanno solo questo modo per salvarsi, ma sarà difficile
La situazione è seria: c'è chi è a -80% dai massimi sulle 52 settimane. C'è un solo modo per salvarsi.
17:47 • Pubblicato 05/11/2026
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La parola d’ordine è concentrazione. Elon Musk lo aveva già previsto un paio di settimane fa e sembra l’unico possibile percorso per un mondo AI che sta subendo colpi mortali da troppo tempo e con troppa intensità. Il riferimento è nello specifico al mondo dei neocloud – aziende quotate (che in alcuni casi fa rima con improvvisate) – che si sono prese carico del gravoso compito della costruzione dell’infrastruttura per il futuro che verrà. Ora il grosso di queste sono a distanza siderale dai massimi storici e – dato che non riescono a finanziarsi più sui mercati – iniziano a fare paura.
Cosa vuol dire concentrazione? Vuol dire che chi ha capitali procederà con l’acquisizione di chi non li ha e ha raggiunto magari quotazioni preoccupanti sulle piazze azionarie. Con un piccolo problema: la relativa facilità di finanziamento riposa ora solo tra le braccia degli hyperscaler – e non è detto che non si metta di traverso qualcuno.
C’è una soluzione per salvare il settore AI?
Sì, c’è. E anzi, è quello che probabilmente accadrà. Ne aveva parlato Elon Musk e sono d’accordo praticamente tutti gli operatori di settore. I neocloud – le società che devono costruire data center e/o offrire potenza di calcolo a noleggio – hanno tutte gli stessi problemi:
- Bassa capitalizzazione;
- Bassa liquidità;
- Scarso peso politico.
Una combinazione possibilmente letale per un comparto – quello dei data center – che ora dovrà affrontare rischi enormi anche sul fronte politico. Il nuovo Congresso a trazione democratica – e anche i governatori locali – sono sul piede di guerra. Si sono fatti eleggere su piattaforme che promettono lo stop o quantomeno la moratoria della costruzione dei data center e difficilmente ci sarà possibilità di invertire il tutto, almeno se non cambierà qualcosa.
Quel qualcosa che può cambiare si chiama consolidamento – o se preferite concentrazione. Ovvero un asso pigliatutto o quasi che faccia pulizia della miriade di società quotate e non che stanno popolando questo settore.
Ci sono due problemi: come e quando
La situazione finanziaria dei neocloud non è quasi mai brillante e sono decisamente in pochi a potersi permettere di fare shopping – anche in una fase di forte contrazione del valore in borsa di queste società.
| Società | Ticker | Massimo 52 settimane | Prezzo recente | Crollo |
|---|---|---|---|---|
| Cipher | CIFR | $30,14 | $5,55 | -81,6% |
| IREN | IREN | $76,87 | $18,35 | -76,1% |
| Applied Digital | APLD | $50,72 | $13,93 | -72,5% |
| CoreWeave | CRWV | $138,25 | $43,12 | -68,8% |
| TeraWulf | WULF | $29,84 | $10,24 | -65,7% |
| Nebius | NBIS | $299,86 | $121,64 | -59,4% |
Di quelle che vedete in tabella, non ne conosciamo che possano mettere sul tavolo quantità di capitali importanti per acquisire quelli che almeno per il momento sono concorrenti.
Che sia il momento giusto affinché facciano shopping le società AI con le spalle più larghe? Servirebbe forse a salvare il settore, ma anche e soprattutto loro stesse.
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