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Criptovalute
Anche le Filippine vogliono dare nuove norme al business delle criptovalute

Le Filippine vogliono regolamentare il settore delle criptovalute

La Securities and Exchange Commission di Manila, nelle Filippine, ha annunciato qualche ora fa che sta elaborando delle nuove regole per disciplinare le transazioni di criptovaluta, al fine di proteggere gli investitori e ridurre il rischio di frode.

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Anche le Filippine vogliono dare nuove norme al business delle criptovalute

Il regolamento, che riguarderà l’emissione e la registrazione delle criptovalute, dovrebbe essere terminato entro la fine dell’anno – precisa Emilio Aquino, commissario della SEC responsabile della tutela degli investitori.

“Dobbiamo agire perché le offerte iniziali di monete (ICO) stanno diventando sempre più frequenti, e vogliamo proporre un nostro regolamento in tale ambito – ha detto Aquino in una conferenza stampa, per poi aggiungere che – bisogna stare molto attenti a come gli investitori possono essere protetti in questo nuovo settore”.

Le autorità di tutto il mondo, e in particolare in Asia, hanno già tentato di frenare il boom globale del commercio di bitcoin e di altre criptovalute, una forma di denaro digitale, creata e gestita dagli stessi utenti, che non in poche occasioni è stata però oggetto di incomprensioni, scarsa consapevolezza, truffe e insicurezze.

Le autorità cinesi hanno ad esempio già bandito le ICO, e hanno bloccato le piattaforme di trading locali, mentre la Corea del Sud, dove la speculazione sulle criptovalute è ancora più diffusa, sta lavorando a specifici progetti per vietare gli exchange di monete virtuali.

Il regolamento sulle ICO che Manila vuole approntare includerà le linee guida sulla sicurezza informatica dei mercati delle criptovalute, l’ammissibilità degli emittenti, la valutazione sulla tecnologia utilizzata e l’alfabetizzazione finanziaria degli investitori. “Sfortunatamente, ci sono stati molti casi in cui i promotori delle ICO sono svaniti nel nulla, e non vogliamo che ciò accada anche qui” – ha proseguito Aquino.

Ricordiamo, tra i più gravi eventi che hanno messo a rischio l’immagine del settore, il recente attacco hacker della scorsa settimana, con sottrazione di oltre 400 milioni di dollari di equivalente moneta digitale dall’exchange giapponese di criptovalute Coincheck.

About Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

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