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Uber potrebbe accettare Bitcoin | L’ammissione del CEO del gruppo

Anche Uber pronta ad entrare nel mondo di Bitcoin? Forse sì, anche se l’azienda non sembrerebbe avere alcuna intenzione di seguire l’esempio di Tesla e comprare BTC per il suo tesoro.

Quello che è interessante – e che è emerso nell’appuntamento di Squawk Box Dara Khosrowshahi – è che il gruppo potrebbe considerare la possibilità di accettare Bitcoin e altre criptovalute in pagamento.

Uber accetterà Bitcoin in pagamento
Anche Uber potrebbe accettare Bitcoin in pagamento

Sebbene non ci sia ancora nulla di ufficiale, si tratterebbe comunque di un grosso passo avanti per il mondo di $BTC, dato che verrebbe accettato da un grande gruppo, presente in decine di paesi e per un servizio che tutti, a diverso livello, utilizziamo o utilizzeremo. Possiamo investire su questa notizia con eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con funzionalità PREMIUM già attivate – che propone oltre a Bitcoin un totale 49+ criptovalute a listino.

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Uber aveva discusso della possibilità di seguire Tesla con Bitcoin

La domanda più succosa della breve ma intensa intervista riguarda proprio Bitcoin, partendo ovviamente dall’esperienza di Tesla, che aveva acquistato tempo fa il controvalore in $BTC di circa 1,5 miliardi di dollari. Domanda alla quale il CEO di Uber ha risposto in modo piuttosto chiaro:

Sì, abbiamo avuto una discussione a riguardo in azienda. Discussione che si è chiusa dopo poco.

Il CEO del gruppo ha pertanto smentito qualunque possibile avvicinamento del gruppo a Bitcoin in termini di asset finanziario, cosa che però non preclude, sempre secondo quanto detto nell’intervista, altri tipi di interessamenti al mondo cripto e nello specifico a $BTC.

Come accettiamo qualunque tipo di valute locali, esploreremo le possibilità offerte da Bitcoin e criptovalute per le transazioni. Questo è buono per il nostro business, è buono per chi utilizza il nostro servizio. Ci guarderemo – e se ci saranno benefici, se ci sarà necessità di adottarle, lo faremo. Ma non utilizzeremo questa decisione per farci promozione.

Apertura dunque a 360°, mentre ormai diverse criptovalute fanno già capolino su importanti circuiti di pagamento, compresi quelli di VISA e di Mastercard. Per un’adozione che, almeno a nostro avviso, sarà assolutamente inevitabile.

I grandi gruppi non potranno dire di no

Sì, siamo ancora early nel mondo di Bitcoin e anche delle altre criptovalute. Forse non potremo usarle ovunque già oggi, ma il discorso anche pubblico sta cambiando radicalmente a tal proposito.

Soltanto pochi mesi fa sarebbe stato impossibile anche soltanto pensare che si sarebbe potuto discutere di pagamenti in Bitcoin presso Uber. E invece siamo qui – nonostante un forte ritracciamento dai massimi storici – con il CEO di uno dei gruppi più importanti del mondo che ammette in pubblico che potrebbe accettare Bitcoin in futuro.

Dagli stati alle grandi imprese, ci sarà ancora molto da fare: ma la direzione è quella giusta, anche per vedere $BTC come moneta effettiva e non solo come asset speculativo e finanziario.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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