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CEO e fondatore di Coinbase

Il CEO di Coinbase si racconta e parla del futuro delle criptovalute

Si chiama Brian Armstrong ed è una delle persone più influenti nel mercato delle criptovalute. D’altronde non potrebbe essere altrimenti, trattandosi del CEO e co-fondatore di Coinbase; il suo exchange rimane uno dei più utilizzati al mondo anche ora che Binance sembra dominare il mercato. Oltre ad un grande imprenditore, Armstrong è anche una persona molto disponibile a parlare con il pubblico. Così, ieri, ha deciso di regalare a tutti gli appassionati di criptovalute una diretta Youtube di 45 minuti in cui ognuno è stato libero di fare le proprie domande.

Oltre ad una serie di domande personali che hanno rivelato di più sulla personalità di Armstrong, un grande spazio è stato dedicato al futuro delle criptovalute. Qui riportiamo un riassunto di quello che è successo.

Chi è Brian Armstrong

Le risposte alle domande che lo riguardano personalmente sono state molto simpatiche. Armstrong racconta di essere il classico ragazzo nerd, che a scuola leggeva libri durante la ricreazione mentre gli altri giocavano tra loro. In qualche modo sembra incarnare il tipico genio dell’informatica che si ritrova, ad un certo punto della sua vita, immerso in un trend che potrebbe valere milioni di dollari ed ha le competenze per cavalcarlo. Sembra quasi che il suo successo con Coinbase sia una semplice conseguenza della personalità che ha sempre avuto, una semplice diramazione del suo carattere.

Con grande simpatia ha raccontato una parte della sua infanzia ed i primi approcci con l’economia decentralizzata, dalla quale dichiara di essere sempre stato affascinato fin dal primo minuto. Per metà della diretta gli argomenti hanno girato intorno a questa prima parte della sua vita, spostando poi il focus verso il futuro delle crypto nella parte finale.

Il futuro delle crypto secondo Armstrong

La parte saliente dell’intero discorso è la seconda, quella in cui Brian Armstrong ha parlato dei trend in atto nel mercato crypto e di quelli che emergeranno in futuro. Ha incominciato elencando una serie di diverse situazioni in cui si compiono pagamenti: la più banale, il gesto di pagare un caffè al bar, è la prima a cui pensiamo. Armstrong fa notare che questo è il tipico gesto che verrà sostituito per ultimo dall’innovazione delle criptovalute. Secondo lui tutto comincia da mondi completamente diversi: i “power users” ed i mercati emergenti.

  • I “power users” sono persone che hanno bisogno di far circolare grandi somme di denaro in poco tempo. Nella diretta si prendeva ad esempio un’azienda che ha bisogno di spostare un milione di dollari americani dall’altra parte del mondo, in dieci minuti, per riuscire a cogliere un’opportunità importante di investimento. Qui le criptovalute, con la loro capacità di trasferire valore ovunque ed in poco tempo, possono giocare un ruolo molto importante.
  • I mercati emergenti sarebbero il secondo posto in cui guardare. Nazioni che hanno un sistema bancario inesistente o al tracollo, come il Venezuela, non possono contare sulla banca centrale o sulle politiche economiche per gestire le transazioni al loro interno. Ancora una volta, qui le criptovalute possono offrire una soluzione immediata per gli acquisti interni ed all’estero.

Armstrong descrive i trend in atto in questo modo, sottolineando che l’adozione di massa delle crittomonete è cominciata in questo modo e pian piano penetrerà altre situazioni, fino ad arrivare al famoso caffè al bar di cui si parlava in principio. Il CEO di Coinbase ha messo sicuramente in luce dei punti molto interessanti e lo ha fatto in maniera autorevole; nei prossimi anni sapremo se le cose andranno realmente in questo modo.

Info su Alessandro Calvo

Web editor dall'età di 16, non manca occasione di cavalcare i trend dell'innovazione. Nella vita studia Economia e, privatamente, approfondisce i meccanismi blockchain in cui crede molto.

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