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Coinome: “Chiuderemo l’exchange in India entro il 15 Maggio”

Le recenti restrizioni che il governo indiano ha imposto ai mercati delle criptovalute stanno già sortendo i loro effetti.

Coinome, uno degli exchange più attivi sul mercato indiano, ha affermato che chiuderà tutte le sue operazioni nel paese il prossimo 15 Maggio, invitando di concerto tutti i clienti a ritirare quanto depositato immediatamente.

Le nuove norme non piacciono a nessuno

Tra i motivi citati ci sono le nuove norme introdotte dalla Banca Centrale dell’India e dal governo indiano, un’assenza di chiarezza per quanto riguarda il futuro e la conseguente riduzione dei volumi di scambio che si è già fatta registrare sulle piazze indiane.

A dominare comunque, nonostante il recente intervento delle massime autorità indiane, è ancora l’incertezza, dato che una decisione definitiva su come verranno gestiti depositi, exchange e wallet non è ancora chiaro.

Problemi nati già a partire dal 2018

Quello di qualche giorno fa non è il primo intervento del governo indiano sui mercati delle criptovalute.

Già nell’Aprile del 2018 la Banca Centrale Indiana aveva proibito a exchange e simili di avere account bancari o di avere rapporti professionali con i prestatori.

Una decisione che hai tempi non fu accettata a cuor leggero dai principali exchange che operavano sul mercato indiano, che ebbero a ricorrere addirittura alla Corte Suprema Indiana. Caso che non si è ancora chiuso, dato che appunto la prima udienza si è tenuta lo scorso Settembre per poi essere rinviata data da destinarsi, senza che ci sia effettivamente all’orizzonte una conclusione certa della vicenda.

L’India non è dunque da tempo un paese favorevole per chi vuole gestire attività relative alle criptovalute e con ogni probabilità continuerà a non esserlo, motivo per il quale con ogni probabilità Coinome sarà soltanto il primo di tanti exchange a lasciare l’India.

A questo punto, con tanti player fuori gioco, della decisione della Corte Suprema Indiana non interesserà più quasi a nessuno.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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