Home / Membro del Congresso USA: “Bandire subito tutte le criptovalute!”

Membro del Congresso USA: “Bandire subito tutte le criptovalute!”

Sulle criptovalute sono in moltissimi a parlare senza alcuna cognizione di causa, spesso anche quando occupano posizioni di potere e che potrebbero muovere le opinioni di molti.

Nelle ultime ore sono rimbalzate le dichiarazioni di Bradley Sherman, parlamentare democratico negli Stati Uniti, che durante una seduta del Congresso ha appunto richiesto agli altri membri di appoggiarlo nella proposta di una legge per rendere fuorilegge le criptovalute negli USA.

“Sono alla ricerca di colleghi che mi aiutino ad introdurre un disegno di legge che proibisca l’acquisto di criptovalute per gli americani – in parte perché molto del nostro potere deriva dal fatto che il dollaro è la valuta standard a livello internazionale”, ha detto al microfono del suo scranno.

“Che sia per indebolire la nostra forza in politica estera, la nostra possibilità di raccogliere tasse o di imporre la nostra legge sul nostro suolo, il motivo dell’esistenza delle criptovalute è esclusivamente a detrimento degli Stati Uniti d’America e dello stato di diritto”, ha continuato.

Sherman, che deve essere stato particolarmente colpito da notizie sensazionalistiche riguardo Bitcoin ed altre criptovalute, non è il primo dei membri del Congresso americano che si spendono in modo tanto duro sulle criptovalute. Fino ad oggi però, ogni tipo di iniziativa è finita in un nulla di fatto – cosa che con ogni probabilità si verificherà anche questa volta.

Le criptovalute possono davvero insidiare il primato del dollaro?

Non adesso e con ogni probabilità neanche nel futuro prossimo. Le criptovalute – incluso Bitcoin – continuano ad essere difficilmente fruibili per gli scambi internazionali di grande proporzioni – scambi dove devono essere per forza di cose coinvolte banche internazionali e circuiti classici, almeno per adesso.

Prima che le criptovalute riusciranno a scalzare il dollaro USA, ci sarà sicuramente un graduale passaggio a tecnologie blockchain a sostegno del commercio internazionale, processo che già iniziato e che, come vi avevamo già raccontato qualche giorno fa, si trova già in fase sperimentale avanzata.

Info su Luigi Pesci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *