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Seul: “Blockchain integrata nei documenti dei cittadini”

La capitale della Corea del Sud, Seul, implementerà un sistema basato su blockchain nei documenti dei propri cittadini, secondo quanto riportato dalla testata coreana Queen.

Il sindaco della capitale, Park Won-soon, ha infatti partecipato al “Korea Future Forum 2019 & Blockchain Tech Show”, uno dei più importanti convegni asiatici sulla tecnologia blockchain, indicando quali saranno le prossime mosse della municipalità.

“I dati e il loro valore sono diventati più importanti che mai”, ha sottolineato il sindaco, indicando che la città a breve implementerà sistemi blockchain appunto nei documenti dei cittadini, al fine di poter attivare nuovi servizi, che prevedono anche l’autenticazione integrata, nonché altri tipi di strumenti per l’accesso ad alcuni servizi di carattere amministrativo.

Come ricordato dallo stesso sindaco, Seul ha già implementato diversi progetti basati su blockchain, tra i quali risaltano in maniera particolare sia le vendite auto, sia un sistema di voto elettronico.

Il sindaco ha inoltre rinnovato la sua fiducia nei sistemi basati su questo tipo di tecnologia e ha ribadito che il governo della città è intenzionato ad investire ulteriori 12 milioni di dollari nello sviluppo di nuove tecnologie.

Somma che si va ad aggiungere al miliardo di dollari che il governo metropolitano di Seul investirà in startup a tema blockchain e fintech.

Un governo della città in linea con le più moderni tecnologie, un puro sogno per chi invece, in Europa, continua ad ignorare la tecnologia e ad accantonarla perché ancora poco utile [sic].

Anche il governo centrale è molto attento alle evoluzioni del settore

Anche il governo centrale sudcoreano ha deciso di investire in modo concreto nella finanza e nei sistemi blockchain. Sono stati inoltre autorizzate ad operare nel paese 9 aziende fintech, all’interno del nuovo sistema di regole appena introdotto.

Fantascienza, almeno se paragonata agli impegni scarsi che continuiamo a registrare in Europa, dove comunque qualcosa, anche se timidamente, sembrerebbe cominciare a muoversi.

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