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Isole Marshall: nasce la ONG per gestire la criptovaluta nazionale

Le Isole Marshall sono una micronazione, conosciuta ai più perché per lunghissimo tempo paradiso fiscale e soprattutto luogo d’elezione per business finanziari globali.

In pochi si saranno accorti che la stessa nazione ha da tempo avviato i progetti per una criptovaluta nazionale, il Sovereign, che tra qualche tempo dovrebbe essere disponibile per l’utilizzo da parte dei cittadini. La notizia è stata riportata sull’account Medium riconducibile alla ONG stessa. 

Nel frattempo il governo centrale delle Marshall ha avviato un’organizzazione no profit, che avrà appunto come scopo principale la gestione di suddetta criptovaluta.

La no profit si chiamerà SOV Development Fund e sarà responsabile anche per la creazione e il mantenimento dell’infrastruttura della criptovaluta in questione.

Saranno in sette a comporre il consiglio di amministrazione, 2 nominati direttamente dal governo, 2 da SFB Tech – compagnia fintech che sarà responsabile per la costruzione tecnologica della rete e 3 nominati poi dai primi 4 nominati, scelti da una lista di personalità rilevanti per il mondo di blockchain e delle criptovalute a livello mondiale.

Il 30% dei coin saranno di proprietà della fondazione

Vale inoltre la pena di sottolineare che il 30% dei coin emessi saranno conferiti immediatamente alla no profit in questione, che dovrà utilizzare tali fondi per finanziarsi e per finanziare le operazioni adatte al loro scopo.

Non il primo interessamento statale per una criptovaluta

Non è ancora chiaro quali siano gli obiettivi delle Isole Marshall nell’implementare una criptovaluta nazionale.

Non è però questo il primo caso di governi e di stati che si interessano appunto di criptovalute.

Il caso più famoso ed eclatante è sicuramente quello di Petro, criptovaluta venezuelana che però non ha mai visto la luce e non è stata mai scambiata sui mercati internazionali rilevanti.

Con ogni probabilità però, dato anche il maggiore spazio di manovra delle Marshall, questo progetto sarà destinato ad avere un esito maggiormente positivo.

Sul Sovereign, che potrebbe aprire la strada ad altri stati per la creazione della propria criptovaluta, continueremo a tenervi aggiornati.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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