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La Siberia si affida a blockchain per sviluppare la regione

La blockchain potrebbe cambiare per sempre il destino della Siberia. Universa Platform, piattaforma blockchain russa che sviluppa soluzioni per le imprese e per la gestione del management, con un’attenzione speciale anche al mondo delle organizzazioni statali, ha infatti annunciato la partnership con la regione del Khanty-Mansi.

Si tratta di una regione autonoma della Siberia occidentale, che ricorrerà a soluzioni basate sulla blockchain di Universa, per sviluppare il turismo della regione e per attrarre capitali esteri proprio per investimenti fintech e sulle tecnologie blockchain.

Secondo quanto diffuso dalla piattaforma, il network blockchain di Universa sarà direttamente integrato nell’operatività delle componenti dell’organizzazione statale, utilizzata inizialmente per verificare l’utilizzo dei fondi preventivati e per evitare lo spreco degli stessi.

Il sistema integrato da Universa permetterà di avere report automatici ogniqualvolta verranno spesi fondi pubblici nella regione.

Un grosso passo in avanti per la trasparenza, in una regione dove – almeno stando a quanto riportano i giornali locali – l’uso disinvolto dei fondi federali e locali è tra i maggiori responsabili dello scarso sviluppo dell’area.

Smart contract e ledger distribuito

Tra le caratteristiche più importanti della blockchain offerta da Universa ci sono la presenza di smart contract ad esecuzione automatica (un po’ come quelli utilizzati da Ethereum) e la possibilità di tokenizzare qualunque tipo di documento, dai trasferimenti di denaro ai passaporti, passando per i documenti di identificazione locali e per i contratti standard.

Universa ad oggi offre soluzioni che possono essere utilizzati anche in ambito privato.

La blockchain una soluzione per il controllo della politica?

È il primo progetto di questo tipo, ovvero un progetto teso ad aumentare la trasparenza della politica – soprattutto per quanto concerne l’utilizzo di fondi pubblici – tramite blockchain.

Il progetto avrà dunque una valenza sicuramente maggiore dell’impatto che avrà sull’economia della Siberia dell’Ovest.

Che la blockchain possa aiutarci a superare alcune delle più annose questioni legate alla gestione della cosa pubblica?

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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