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Criptovalute al centro del V20 del 28 e 29 giugno

Le criptovalute saranno probabilmente al centro del prossimo vertice V20 in programma in Giappone, dove i rappresentanti delle principali economie del mondo valuteranno la bontà del nuovo quadro legale proposto da una task force internazionale, la FATF.

La FATF pubblicherà le proprie proposte domani, 21 giugno, con l’auspicio di poter elaborare nuovi standard internazionali per tutti quegli operatori attivi nel crescente settore della criptovaluta. Nelle scorse settimane i nuovi standard FATF per la blockchain e per le valute digitali hanno suscitato grandi aspettative tra i legislatori, con particolare riferimento alla sicurezza finanziaria.

Ricordiamo che il V20 è evento che si svolgerà in modo parallelo al vertice del G20 del 28 e 29 giugno a Osaka, in Giappone. E che, in fin dei conti, non è un caso che qualche di più concreto possa proprio emergere dall’evento giapponese, con il Paese asiatico che è l’unica nazione ad avere un quadro giuridico coerente per le criptovalute, in cui spiccano restrizioni al trading speculativo e nuovi obblighi per gli exchange.

Un giusto equilibrio

Anche se le autorità di regolamentazione sono concordi sul bisogno di controllare gli operatori criptovalutari, c’è l’impressione che – d’altra parte – si voglia evitare di “eccedere” con la regolamentazione, poiché potrebbero rivelarsi controproducente.

In particolare, stando a quanto riferito da Roger Wilkins, ex presidente della FTAF, è necessario che le nuove regole non siano talmente stringenti e scoraggianti da spingere gli utilizzatori fuori dalle piattaforme controllate, creando dunque una sorta di “mercato nero”.

In termini ancora più chiari, è fondamentale accertarsi che le nuove regole non abbiano l’effetto opposto a quello a cui erano destinate, alimentando la criminalità finanziaria, invece di scoraggiarla.

Segnaliamo come all’evento saranno presenti anche rappresentanti delle più note associazioni attive nel settore della blockchain, desiderosi di comprendere se ci sarà una temuta “oppressione” disciplinare nei loro confronti. Nel frattempo, i legislatori concordano sulla necessità di trovare un giusto equilibrio da cui trarre reciproci vantaggi, anche se non è nota quale soluzione potrà essere adottata in tempi rapidi.

Info su Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

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