Home / ETF Bitcoin Spot: anche Bitwise aggiorna | Altro PASSO AVANTI

ETF NUOVO AGG

ETF Bitcoin Spot: anche Bitwise aggiorna | Altro PASSO AVANTI

Per gli ETF Bitcoin Spot un altro importante aggiornamento. Ecco cosa cambia!

Arrivano altri aggiornamenti per quanto riguarda gli ETF Bitcoin Spot. Dopo la più pazza delle settimane, farcita di aggiornamenti che non lo erano e fake news incredibili, ecco tornare la calma, la tranquillità e soprattutto una discussione più produttiva sulla questione.

Bitwise, uno dei gestori che ha richiesto approvazione per un ETF Bitcoin Spot ha inviato un aggiornamento del proprio prospetto sulla falsariga di quello di BlackRock, seguendo con ogni probabilità quelle che sono state le indicazioni di SEC a riguardo. Sono passi avanti importanti, che analizzeremo in questo approfondimento e che ci permetteranno anche di fare il punto della situazione.

Puoi venire a parlare dell’ETF Bitcoin Spot anche sul nostro canale Telegram Ufficiale – con la nostra redazione e con migliaia di nostri lettori interessati a Bitcoin, crypto e a tutto ciò che riguarda queste tematiche. Sul canale troverai anche approfondimenti, news in tempo reale e segnali.

Anche Bitwise aggiorna il suo ETF Bitcoin Spot

La situazione, per chi non l’avesse seguita, è questa: SEC ha richiesto delle modifiche ulteriori ai filing per l’approvazione degli ETF Bitcoin Spot. Si tratta di richieste attinenti, in larga parte, al plumbing, alle tubature metaforiche degli ETF. Niente di preoccupante, anzi, come abbiamo spiegato ieri nel nostro Space su Twitter (che puoi ascoltare anche qui), è un ottimo segnale per l’approvazione di questi prodotti.

Cosa ha fatto Bitwise? Ha inviato un filing di aggiornamento al proprio ETF, dove vengono aggiunti dettagli simili a quelli aggiunti da BlackRock – e dove viene indicato anche il ticker che sarà utilizzato dal titolo, ovvero $BITB. Non sono grandi novità sul funzionamento dell’asset, ma indicano comunque un percorso di avvicinamento all’approvazione.

Ci sono differenze importanti infatti su quanto avvenuto anni e mesi fa, per prodotti che non furono mai approvati. Come dicono gli americani, si stanno mettendo tutte le paperelle in fila per lo sbarco in acqua – segnale più che buono per il futuro di questi prodotti.

Cosa bisogna aspettarsi ora?

Bisogna aspettarsi altri aggiornamenti da parte degli altri gestori – che allineeranno i filing per poi, questa è l’ipotesi più comune tra quelle che circolano, procedere con l’approvazione all’unisono.

La data è chiaramente ancora incerta. C’è chi parla di novembre, chi parla di gennaio, chi di marzo. Con le informazioni che sono ora disponibili, riteniamo che si dovrà procedere entro gennaio, a meno che non emergano altri intoppi che al momento però non sono stati esplicitati.

Presto per parlare di impatti sul prezzo

Per quanto l’entusiasmo stia dominando sui mercati, con BTC che sta provando a superare i 35.000$, l’impatto sul prezzo sarà tutto da valutare, almeno sul breve periodo.

L’unica certezza che abbiamo è che la platea che avrà accesso a Bitcoin sarà fortemente allargata – e che questo potrebbe convertirsi tanto sul breve, quanto sul lungo periodo, in ulteriore pressione per gli acquisti. Con una supply di Bitcoin che è finita e prevedibile, potrebbe essere quell’innesco che…

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments