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PUMP DUMP

L’assurdo caso dei 2 miliardi in Bitcoin: pump e dump di penny stock e INDAGINI delle autorità

Pump e dump: questo è quanto avvenuto con Nilam Resources (e Bitcoin) secondo l'ormai ex CEO

I pump & dump, le operazioni per far aumentare di valore un asset e poi liquidare in testa a chi arriva tardi, non sono soltanto una prerogativa del mondo crypto. A spiegarcelo è quanto avvenuto con Nilam Resources, società che in un comunicato stampa in verità assai strano, aveva annunciato l’acquisizione di 24.800 Bitcoin. Non che sia strano per un’azienda acquistare Bitcoin (ce ne sono già tante che lo fanno).

Ad essere strano era un impegno da quasi 2 miliardi di dollari per un’azienda di piccole dimensioni e le cui azioni vengono scambiate OTC a pochi centesimi di dollaro. Avevamo intuito che ci fosse qualcosa di strano, cosa che viene confermata dalle dimissioni del CEO in carica, Ron McIntyre, come riportato in un’inchiesta esclusiva di Protos, giornale sempre attivo nel comparto delle indagini crypto e Bitcoin.

Si sarebbe trattato, dice ormai l’ex CEO, di una classica operazione di pump and dump. E lo stesso CEO si sarebbe dimesso da tutte le cariche societarie già la scorsa settimana. Cosa che risolverebbe almeno uno dei misteri che avevamo individuato nel darvi la notizia qualche giorno fa.

Manipolazione di mercato che farà intervenire FINRA

È una manipolazione di mercato bella e buona. Sfruttando la grande popolarità di Bitcoin, la sconosciuta Nilam Resources aveva emesso un comunicato stampa dove indicava l’acquisizione a prezzi scontati di 24.800 Bitcoin. Una questione che subito aveva sollevato più di qualche dubbio, almeno tra chi si era preso la briga di verificare la consistenza di questa società.


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Sul tema è recentemente intervenuto Protos, giornale da sempre attento al torbido che si muove anche nel mondo crypto, che ha intervistato Ron McIntyre, che almeno secondo il sito ufficiale e la documentazione societaria riveste il ruolo di CEO del gruppo.

Guardate la grafico. È un classico pump e dump. Ci sarà un’indagine di FINRA su Nilam Resources

Roon McIntyre – CEO di Nilam Resource (ex)

Indagine da parte di una delle massime autorità di vigilanza sui mercati e che finirà, con ogni probabilità, con diverse persone a processo, dato il grande boom del valore di queste azioni nella giornata di ieri, successivamente alla diffusione della notizia.

Una storia che fa riflettere anche sul mondo dell’informazione Bitcoin e crypto

Non è la prima volta che qualcuno prova a sfruttare la popolarità di Bitcoin e crypto per fare denaro in modo illegale, o comunque non convenzionale.

La storia dovrebbe essere però di insegnamento anche sulle fonti di informazione: in tanti, forse in troppi tra gli account X più importanti, hanno rilanciato la notizia come se fosse stata la svolta del secolo, senza preoccuparsi di indagare sulla società che aveva fatto l’annuncio.

Meglio le visualizzazioni di un’informazione sana? Non a nostro avviso, e vi avevamo infatti preannunciato che la cosa non ci quadrava granché.

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