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Yearn Finance supera i 27 mila dollari: conviene acquistare o prezzi gonfiati?

Il token di Yearn Finance, YFI, ha superato nuovi record poco fa, dopo che i trader hanno positivamente valutato la sua accettazione presso MakerDao, come asset attività collaterale.

Da quanto sopra ne è derivato che il tasso di cambio YFI/USD è salito del 6,62% a 27.193 dollari, il massimo da più settimane a questa parte, e in grado di porre una nuova pietra miliare in un percorso che ha consentito a YFI di salire del 300% in sole due settimane. Il cambio ha raggiunto un picco nel settembre 2020 a 44.026 dollari, prima di subire uno stupefacente crollo fino ai 7.015 dollari, il minimo di inizio novembre 2020. E ora?

Questa volta, secondo molti analisti indipendenti che hanno diffuso le proprie posizioni su Twitter, il token YFI potrebbe rendersi protagonista di un’ennesima corsa al rialzo. La loro tendenza rialzista è nata dalla crescita di Yearn Finance come piattaforma decentralizzata di gestione patrimoniale, soprattutto dopo che ha iniziato ad aggiornare il suo protocollo in modo democratico.

La piattaforma ha infatti approvato questa settimana quattro proposte chiave di YIP, un backronym per “Yield Improvement Proposal”. La loro effettiva integrazione nel protocollo Yearn Finance ha consentito nuove strutture tariffarie, distribuzioni di premi abilitati da YFI, verifiche finanziarie trimestrali e finanziamenti alle operazioni. Insomma, ne è derivata una migliore efficienza e un più corretto monitoraggio interno al progetto.

Tuttavia, la notizia che è stata decisiva per permettere a YFI di compiere un nuovo balzo è certamente quella secondo cui MakerDAO ha iniziato ad accettare YFI come asset per le posizioni di debito collateralizzate. L’accettazione di YFI sul sistema di MakerDAO è un passo molto importante per l’intero ecosistema di Yearn, poiché apre la possibilità che YFI possa essere usato per coniare DAI nei prossimi v2 yVaults che utilizzano YFI come asset di base.

Naturalmente, una mano d’aiuto per la nuova spinta rialzista di YFI è arrivata anche da Bitcoin. La criptovaluta più capitalizzata e nota del mondo, che spesso esercita la sua influenza come “traino” dell’intero ecosistema, è passata da 14.115 dollari il 5 novembre a 18.488 dollari il 18 novembre.

Tuttavia, almeno in questo caso sarebbe errato affermare che YFI deve solo a BTC il suo sostegno. Quando infatti BTC/USD ha perso terreno, YFI è rimasto ben sostenuto.

A questo punto, considerato che il token Yearn Finance sembra veleggiare di buon grado verso i 30.000 dollari, è lecito domandarsi se effettivamente sarà in grado di reggere questo livello nelle prossime ore. Per il momento il mercato sembra essere piuttosto fiducioso e, dunque, effettivamente YFI potrebbe finalmente riabbracciare questa soglia nei prossimi giorni.

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Info su Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

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