Il 2026 si apre alla grande per Maple Finance, piattaforma DeFi di credito on-chain, che è riuscita a chiudere un deal fondamentale dal valore di $695 milioni. Più precisamente, l’accordo è stato stipulato durante le feste natalizie, ed ha coinvolto un operatore istituzionale che ha appunto contratto il debito con il protocollo, offrendo in cambio un collaterale in crypto.
Per chi non conoscesse il funzionamento di Maple Finance: parliamo di una piattaforma che si occupa di fornire finanziamenti in stablecoin a soggetti professionali, i quali impegnano una garanzia sotto forma di varie crypto, di cui la maggior parte in Bitcoin. La liquidità è fornita dagli utenti retail che depositano USDC o USDT in cambio di uno yield, generato appunto dagli investitori che contraggono il debito e pagano un interesse.
Maple Finance: super deal da $695 milioni
Abbiamo parlato spesso di Maple Finance nel corso del 2025, essendo uno dei primi protocolli ad aver portato il concetto di gestione patrimoniale nel mondo on-chain. Reduce da un anno davvero super, in cui ha allargato notevolmente la dimensione dei suoi mercati, la piattaforma ha iniziato il 2026 con un grande record: +$695 milioni di loan (prestito), generati in un solo colpo.
Il cliente istituzionale ha offerto $900 milioni in BTC come posizione a garanzia, per un collateral ratio pari a circa il 130%. Si tratta di un accordo che ha una rilevanza enorme, perchè ovviamente sulla somma presa in prestito l’operatore dovrà versare un tasso di interesse, che finirà dritto per alimentare lo yield dei retail, e parzialmente anche nelle cassa di Maple.

Crescita pazzesca di Maple Finance
Esattamente 1 anno fa, i prestiti emessi dalla piattaforma arrivavano a malapena a $200 milioni, mentre adesso superano i $2 miliardi, considerando un valore “outstanding”, cioè in attesa di restituzione, di $1,5 miliardi e $525 milioni di liquidità disponibile per le redemptions. Complessivamente dalla sua nascita, Maple ha facilitato ben $16,5 miliardi di loans, garantendo agli utenti retail un interesse pari a $123,7 milioni.
l’AUM totale, ovvero i capitali in gestione, considerando tutte le attività del protocollo, supera i $4,6 miliardi. Cifra davvero notevole, di cui la maggior parte riguarda la supply di SyrupUSDT e SyrupUSDC, le due stablecoin tokenizzate emesse come quote rappresentative dei depositi degli utenti, rispettivamente in USDT ed USDC.
Il rendimento annualizzato (XIRR) è ovviamente in calo visto la maggiore liquidità gestita rispetto agli anni precedenti, ma si mantiene comunque ad un tasso elevato pari al 6,3%. Da considerare poi che gli utenti possono riutilizzare SyrupUSDT e SyrupUSDC in DeFi per generare uno yield aggiuntivo, su protocolli come Midas, Pendle,Fluid, Aave ed altri ancora.

Anche in termini di revenue, Maple Finance è cresciuta tantissimo nel 2025. A gennaio aveva incassato appena $400.000 dalle commissioni pagate dagli istituzionali, mentre a dicembre le entrate sono salite a poco meno di $2,5 milioni.
Il token SYRUP ringrazia e stampa un rally sui grafici
La bella notizia del nuovo accordo strategico ha subito innescato un sentiment positivo tra i traders di SYRUP, token di governance e reward del protocollo. Nelle ultime 24 ore, la moneta registra un upside del +10%, in una giornata che sembra comunque aver aperto in modo positivo per gran parte del comparto altcoin.
Ad ogni modo SYRUP ha mostrato una certa resilienza anche nell’ultimo anno, riuscendo a chiudere il 2025 con una crescita del +130%, nonostante il suo impiego “poco nobile”, come asset da distribuire sotto forma di yield. Dal bottom di dicembre, questa moneta segna un movimento positivo del +50%, con i prezzi che attualmente sono in fasi di breakout.

In parte SYRUP beneficia direttamente dall’aumento della redditività di Maple Finance in quanto il team utilizza una parte dei guadagni per eseguire buyback sul mercato. In tutto il 2025, sono stati “rimossi” dalla circolazione ben 7,95 milioni di SYRUP, per un controvalore pari a $2,9 milioni. Non un numero così importante, considerando una capitalizzazione del token di $420 milioni, ma comunque apprezzato dal mercato.
C’è da dire poi che Maple è una delle piattaforme DeFi più promettenti del momento, riuscita ad imporsi in un anno al 14esimo posto della classifica del TVL.
Opportunità di acquisto su SYRUP?
Chi vi scrive si aspetta che Maple Finance continuerà a crescere a livello di loans generati e di revenue, dunque tecnicamente ci potrebbe essere spazio in termini speculativi anche per SYRUP. Detto ciò sappiate che a livello di P/E ratio, il token non è uno dei più economici, nel senso che gli investitori stanno prezzando un elevata valutazione considerando gli introiti, per quanto in crescita costante, anche bassi in termini assoluti.
Fate voi le vostre considerazioni: da un certo punto di vista è molto più interessante la parte relativa ai rendimenti in stablecoin, con tutto il contorno dei protocolli DeFi che permettono di rendere il capitale produttivo.
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