Home / Aave Horizon sfonda quota $600 milioni: il BOOM degli asset RWA!

Aave Horizon sfonda quota $600 milioni: il BOOM degli asset RWA!

Continuano a crescere le piazze on-chain, sopratutto quelle legate agli asset RWA, come Aave Horizon.

Nuovo grande traguardo per Aave, che con la sua piattaforma Horizon, dedicata al lending e borrowing di asset RWA, è riuscita da poco a superare i $600 milioni di depositi. Numeri particolarmente significativi, soprattutto se pensiamo che questo mercato è live da poco più di 4 mesi, che riflettono il rinnovato interesse degli istituzionali ad investire nel settore della tokenizzazione.

Qui con BYDFi hai 1.000$ di bonus: clicca subito sul link per ottenere il premio e partecipare a tante altre iniziative esclusive per i lettori del nostro giornale. Approfittane prima che sia troppo tardi!

Horizon si conferma così il principale money market RWA dello spazio DeFi, vantando un’attività molto intensa ed in continua crescita. A breve però potrebbe arrivare una nuova ondata di competizione, direttamente dai principali attori della finanza tradizionale, con nuovi casi come quello di JPMorgan che ha annunciato recentemente il lancio di un proprio fondo monetario tokenizzato su Ethereum.

Aave Horizon: $600 milioni di depositi sugli RWA

Nulla a che vedere con i $34,5 miliardi di TVL che Aave incorpora su tutti i suoi vari mercati, ma per una piazza ancora di nicchia come quella del lending di RWA su Horizon, possiamo dire che $600 milioni in 4 mesi rappresentano un risultato tutt’altro che banale. Denaro che è concentrato attorno a poche stablecoin e prodotti tokenizzati come USCC, RLUSD, GHO, USDC, VBILL, JAAA e USTB, e che apre nuove opportunità di yield ai token holders.

Horizon RWA  Aave
Horizon RWA Fonte dati: https://app.aave.com

La fetta più rilevante del mercato Horizon è attualmente rappresentata dal Superstate Crypto Carry Fund, che concentra circa $272 milioni di depositi, nonostante un supply APY pari allo 0%. Un dato che può sembrare controintuitivo, ma che si spiega nel fatto che il prodotto incorpora già un rendimento implicito del 2,7% tramite strategie di cash-and-carry, e che su Aave può essere impegnata a garanzia con il vantaggio di ottenere nuova liquidità in prestito.

A seguire troviamo la stablecoin RLUSD di Ripple, con $221,5 milioni di depositi e $128 milioni di prestiti, a conferma di un utilizzo attivo sia lato supply che borrowing. Completano il quadro GHO e USDC, mentre restano più marginali, almeno per ora, i fondi tokenizzati di VanEck, Janus Henderson Anemoy e un ulteriore fondo governativo a breve termine sempre di Superstate, con volumi più contenuti.

Cresce rapidamente l’interesse degli istituzionali per il mondo RWA

Da metà ottobre circa Aave Horizon ha praticamente raddoppiato la quota totale di asset RWA forniti, aggiungendo circa $300 milioni nel mezzo di un contesto non proprio roseo per il più ampio settore crypto. Alla fine di novembre c’è stato in realtà un piccolo rallentamento, durato però pochi giorni prima di un nuovo impulso positivo.

Stesso ritmo più o meno anche per il lato borrowing, essendo la richiesta di asset a debito in un certo senso proporzionale alla quantità di asset forniti a collaterale. Dunque più liquidità circola nel money market, più una parte di essa viene tendenzialmente utilizzata per i prestiti.

Depositi Aave Horizon RWA
Depositi Aave Horizon Fonte dati: https://x.com/sealaunch_

Curioso notare anche come, nonostante le dimensioni notevoli del mercato, il numero di indirizzi attivi risulti ancora piuttosto contenuto. La maggior parte della liquidità su Horizon è infatti concentrata in poche entità di carattere istituzionale, con appena 344 address che contribuiscono ai loans, evidenziando un’attività riservata a pochi.

In media il controvalore di asset forniti a garanzia per questo genere di prestiti è di $1,77 milioni, mentre la quantità in borrow è pari a $587.000. C’è quindi un rapporto di leverage abbastanza sano, che difficilmente potrebbe innescare liquidazioni varie (ad eccezione di potenziali depeg), soprattutto considerando la natura non volatile degli asset coinvolti.

Metriche loans Horizon
Metriche loans HorizonFonte dati: https://dune.com/entropy_advisors

RWA ed asset tokenizzati: il prossimo grande trend del 2026?

Non è una novità che il settore RWA stia attirando un grande flusso di interesse e capitali dai mercati TradFi e dagli operatori professionali. Già nel 2025 abbiamo assistito ad una forte crescita di tutto questo comparto, in particolar modo per i titoli di Stato tokenizzati, le commodities, il private credit e i fondi istituzionali alternativi.

Quello degli asset tokenizzati è anche un argomento trattato recentemente dal nostro caporedattore Gianluca Grossi, che in un suo intervento su YouTube ha parlato di previsioni shock per il 2026. Nel video si parla oltretutto anche di altre previsioni molto interessanti, che potete consultare direttamente qui sotto.

Perché tutta questa foga per gli RWA? Ci sono molteplici motivi che giustificano una tale attenzione, a partire dalla possibilità di rendere più efficienti asset che hanno sempre girato tramite circuiti tradizionali. Portare su blockchain strumenti come titoli di Stato, fondi ed altre forme di credito consente di migliorare la liquidità, semplificare la gestione operativa ed offrire nuovi sbocchi per creare uno yield aggiuntivo on-chain.

A ciò si aggiunge un contesto macroeconomico ed un ambiente regolatorio ormai sempre più favorevole alla sperimentazione di soluzioni basate su blockchain, soprattutto sul fronte della tokenizzazione di asset finanziari. Probabilmente sentiremo parlare ancora a lungo di RWA e di nuovi record.

Come impatta tutto ciò su Aave?

Per Aave, la crescita della piattaforma Horizon è senza dubbio un fattore positivo per la sua infrastruttura, ma non così determinante, in quanto la maggior parte del valore custodito è su Ethereum, dove troviamo oltre $45 miliardi di asset forniti. Ci aspettiamo verosimilmente anche qui una crescita progressiva, ma con un impatto limitato rispetto al core business di Aave.

Inoltre, come dicevamo all’inizio, a breve ci sarà da fare i conti con tanta nuova competizione che arriverà direttamente dai mercati tradizionali. JPMorgan ed altri big player sono pronti a sbarcare sul mercato i propri money market tokenizzati, cosa che potrebbe ridisegnare i rapporti di dominanza e cambiare parzialmente le carte in tavola, visto il prestigio di certe etichette.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments