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Bitcoin DI NUOVO FORTE: ritornano liquidità e fiducia sul mercato – cosa osservare ora?

Buone notizie per Bitcoin, i tori questa volta sembrano voler fare sul serio.

Bitcoin sta dando finalmente segnali di forza non indifferenti al mercato crypto. Dopo un lungo periodo di incertezza dove sembrava essere scomparsa quasi del tutto la presenza di investitori interessati ad acquistare sui ribassi, ecco che tornano i tori a farsi sentire. Nella giornata di ieri BTC ha bucato diverse resistenze tecniche fino a toccare un massimo locale intorno ai $96.800.

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Mentre scriviamo i prezzi sono in fase di lieve correzione, ma l’outlook sembra particolarmente incoraggiante in vista della seconda metà del mese di gennaio. Diverse metriche on-chain evidenziano un ritorno della fiducia a livello strutturale, così come anche una ripresa della fase di accumulo e della liquidità sulle piazze di investimento.

Bitcoin: i tori tornano a spingere

Da una semplice lettura dei futures Bitcoin capiamo che il movimento di upside di ieri è stato accompagnato da una forte convinzione bullish. L’indicatore Taker Buy/Sell Value, mostra una grossa presenza di ordini aggressivi su time frame 4h in quel di Binance, con quasi $700 milioni di volumi eseguiti a mercato che hanno colpito direttamente la parte ask del book. Facciamo presente che un valore così alto non veniva registrato da prima del famoso crollo del 10/10.

A conferma di un ritorno dell’entusiasmo sul mercato, vediamo anche come Bitcoin sia riuscito, con l’ultima leg up, a bucare un livello ad alta presenza di liquidazioni short, andando a prendersi della preziosa liquidità intorno ai $95.000. Nel frattempo anche open interest e funding rate crescono a sostegno del rialzo, ma ancora molto lontani da registrare eccessi statistici.

Aggiungiamo anche come la maggior parte degli account su Binance, abbia ridotto la porzione long nelle ultime ore, o abbia aperto nuovi short, in entrambi i casi con pessimi risultati. In genere la parte più affollata dello scambio, è quella che tende ad andare controcorrente alla direzione dei prezzi.

Metriche futures bitcoin
Metriche futures bitcoinFonte dati: https://legend.coinglass.com

Bitcoin: atteggiamento costruttivo da parte dei traders

Una componente fondamentale di un’analisi on-chain fatta a dovere non può non prendere in considerazione il sentiment di mercato degli operatori e il loro atteggiamento in fase di vendita. Al di là dei movimenti di prezzo in sé, è infatti il modo e l’intensità con cui gli investitori decidono di distribuire i propri Bitcoin a fornire indicazioni preziose sullo stato di salute del mercato.

In questo momento, come mostrato dalla metrica Sell-Side Risk Ratio (SSR), che misura quanto sia “convinta” la distribuzione di BTC nel tempo, le operazioni di vendita vengono eseguite a multipli molto bassi rispetto alla base di costo degli investitori. In altre parole, chi vende non lo sta facendo in modo aggressivo, né in modo particolarmente spaventato, come avvenuto invece in altre occasioni come ad esempio nel mezzo del bottom locale del 21 novembre.

rischio vendita bitcoin indicatore
Sell-Side Risk BitcoinFonte dati: https://studio.glassnode.com/

Short term Bitcoin di nuovo in profitto

Mettiamoci anche che l’ultimo rally di Bitcoin ha riportato in profitto la componente di operatori relativa agli short-term holders, tanto da far ritornare la metrica SOPR sopra il punto di breakeven 1. Questo vuol dire che gli short-term, ossia quegli investitori che detengono coins sul mercato spot da meno di 155 giorni, stanno scambiando monete in una condizione complessiva di profitto rispetto al loro costo di carico.

Da notare come spesso quando si scende sotto il livello 1, Bitcoin soffre del peso di una pressione di vendita importante, mentre quando si torna con forza sopra il punto neutrale, c’è più probabilità di un rialzo sostenuto. Ecco che ora, dopo un periodo di stabilizzazione e di assorbimento della volatilità a ribasso, sembra che la struttura sia tornata favorevole ad un rally rialzista.

SOPR short-term
SOPR short-termFonte dati: https://cryptoquant.com

Reset della leva e ricostruzione delle posizioni

Un altro elemento molto interessante da considerare riguarda il contesto entro cui le dinamiche speculative sui futures Bitcoin stanno avvenendo. Arriviamo infatti da un lungo periodo di reset della leva finanziaria, in cui l’open interest della maggior parte delle borse di derivati è crollato in maniera rilevante.

In poche settimane il mercato ha visto evaporare” ben $20 miliardi di posizioni, sia a causa delle pesanti liquidazioni di ottobre, sia a causa di un outlook nel Q4 che ha portato a molte chiusure. Ora però, con la ripresa della fiducia, Bitcoin si trova la strada spianata con la possibilità di ricostruire un insieme di posizioni sane, più equilibrate e sostenibili nel tempo.

Basta guardare a questo indicatore che mette in relazione il prezzo di Bitcoin con le contrazioni dell’open interest per capire che in seguito a questi eventi di deleverag<ing, il mercato poi spesso torna a salire con maggiore convinzione. Si tratta di uno sviluppo per certi versi normale nei mercati crypto: livelli elevati di leva aumentano il rischio di sell-off, mentre una struttura più “pulita” offre basi più solide per sviluppi rialzisti futuri.

Reset leva finanziaria
Reset leva finanziariaFonte dati: https://x.com/cryptoquant_com

I livelli da monitorare su Bitcoin

In genere dopo una presa di liquidità come quella osservata ieri, Bitcoin tende a rifiatare prima di andare per un’altra leg up, salvo una forza eccezionale dei tori. Potremmo aspettarci dunque un consolidamento sui livelli attuali, o un rintracciamento fino in zona $93.000, senza compromettere nulla della struttura di prezzo attuale.

In realtà tutto ciò che avverrà tra i $97.000 ed i $93.000, non sarà così importante ai fini dell’analisi di prezzo, e può essere configurato come rumore di fondo. Da monitorare con più attenzione invece il cluster di liquidazioni short posizionato dalla prima resistenza fino ai $99.000, e, dall’altra parte per le liquidazioni long, la zona che va dai $90.000 fino agli $87.000. 

Mappa liquidazioni Bitcoin
Mappa liquidazioniFonte dati: https://legend.coinglass.com/

La direzione che prenderà Bitcoin nelle prossime giornate potrà rivelarsi fondamentale nel dettare l’approccio del mercato nel breve periodo. Ricordiamo che recuperare i $99.000 sarebbe molto importante per due motivi:

– Dare maggiore validità alla formazione grafica del bottom in zona $80.000, cosa che rifletterebbe un trend bullish nel medio periodo

– Recuperare la base di costo degli STH, livello spesso considerato come spartiacque tra un andamento grafico incerto e una fase di maggiore convinzione.

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