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Ritorna la narrativa AI: il progetto stablecoin USD.AI lancia il token CHIP

Notizia bomba per USD.AI: il progetto AI annuncia il debutto di un suo token di governance.

Recentemente il team del protocollo USD.AI ha annunciato un passo importantissimo del proprio percorso nel settore crypto, svelando al pubblico l’ingresso del token CHIP all’interno dell’ecosistema. Per chi non lo sapesse USD.AI è un emergente progetto che dispone di una propria stablecoin, garantita da hardware del comparto AI (come GPUs) e bond statunitensi, e che sviluppa una nuova forma di credito on-chain asset-backed.

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CHIP rappresenta il token di governance che governerà il protocollo, i cui detentori saranno in grado di decidere su questioni riguardanti i diritti della DAO, la gestione della Treasury e vari modelli assicurativi e di gestione del rischio. Ci sarà un airdrop ed una vendita pubblica, con i dettagli che verranno condivisi dal team nelle prossime settimane. Vediamo bene di cosa si tratta e che tipo di posizionamento può avere questo token nella narrativa AI.

USD.AI: il progetto che mischia stablecoin, AI e credito on-chain

USD.AI è un protocollo DeFi che ha sviluppato un meccanismo particolarmente interessante, che permette di allineare gli interessi degli holders di stablecoin e delle aziende attive nel settore AI, attraverso un nuovo modello di credito on-chain. Tutto parte da una stable chiamata “USDai”, il cui valore è supportato da riserve composte da hardware GPU e Treasury governativi americani, e che se messa in staking consente di ottenere uno yield passivo.

Come è possibile tutto questo? In pratica gli utenti mintano USDai in cambio di altre stable come USDC ed USDT (rete Arbitrum, Ethereum, Base e Plasma), che fungono da liquidità al sistema. Questi capitali, in parte, vengono poi presi in prestito da operatori del comparto AI che necessitano di finanziamenti rapidi ed a basso costo, i quali forniscono GPU come asset di garanzia per l’operazione. Chiaramente il borrow richiede un tasso di interesse, che finisce nelle tasche degli stakers di USDai, ossia i detentori di sUSDai.

Dal lancio meno di un anno fa ad oggi, il protocollo USD.AI è cresciuto moltissimo, ospitando loans per circa $1,5 miliardi, accogliendo volumi di scambio per $7,7 miliardi, e portando il TVL a $660 milioni. Al momento rappresenta la 18esima stablecoin per capitalizzazione di mercato.

TVL progetto USD.AI
TVL progetto USD.AIFonte dati: https://defillama.com

Gestione e composizione delle riserve AI

A prima vista, l’idea di sostenere una stablecoin con una riserva costituita da GPU del comparto AI potrebbe sembrare estremamente folle, soprattutto a causa dell’instabilità dei prezzi degli stessi hardware che dovrebbero garantire stabilità. In realtà però, la situazione è molto più sfumata perché se guardiamo alla composizione delle garanzie, notiamo che il 99,5% della quota è determinato da US T-Bills, ossia bond statunitensi, per un valore di $65,4 milioni.

Solo la restante fetta dello 0,5% è costituita da strumenti AI e schede grafiche come NVIDIA H200s, NVIDIA B200s ed RTX 5090s, per un controvalore di poco superiore ai $3 milioni. Questa configurazione permette però di aumentare lo yield complessivo restituito ai detentori dello yield-bearing token sUSDai, con l’APY fissato al 6,79% (atteso 10,81%).

Asset di riserva AI
Asset di riservaFonte dati: https://app.usd.ai/reserves

La parte interessante dell’utilizzo delle GPU come asset-backed, è il fatto che questi hardware sono tokenizzati sotto il framework “CALIBER”, il che permette di rappresentare la proprietà sulle riserve. In questo modo si facilita il meccanismo di credito on-chain, così che le aziende e gli operatori AI possono ottenere velocemente finanziamenti all’interno del protocollo USD.AI, senza passare per intermediari e con un processo trasparente garantito dalla blockchain.

In linea generale il loan-to value applicato è pari al 70-80% del valore delle GPU, erogato subito in stablecoin, con un tasso di interesse di circa il 15%.

Dual model token: punti airdrop e vendita pubblica

Vi avevamo già parlato in passato di USD.AI, evidenziando come il protocollo permettesse di partecipare ad una campagna airdrop, semplicemente holdando il token sUSDai. Secondo quanto riportato nei documenti ufficiali, il 30% della supply del prossimo token CHIP sarà distribuita a tutti coloro che sono stati attivi accumulando punti “Allo”.

Si può ancora farmare punti (oltretutto con il boost e l’integrazione di Pendle), ma siamo arrivati ormai agli sgoccioli della campagna. In parallelo il token CHIP sarà offerto anche in vendita pubblica ICO, con priorità d’accesso a chi ha holdato il token USDai (non la versione staked), la quale però non maturava uno yield. 

Ad ogni modo, in questo momento i depositi sono in pausa, in attesa che venga completato un upgrade al protocollo.

Airdrop e punti Allo
Airdrop e punti AlloFonte dati: https://app.usd.ai/

Lancio del token CHIP: cosa aspettarsi da questa narrativa AI?

Onestamente parlando, il token CHIP rappresenta forse la parte meno interessante di tutta la struttura di USD.AI e del modello di credito on-chain basato su asset fisici AI. In qualità di moneta di governance, avrà un ruolo marginale nell’ecosistema, limitato appunto al campo della gestione delle proposte della DAO.

Token CHIP
Token CHIPFonte dati: https://x.com/USDai_Official

Per chi ha farmato l’airdrop in questi mesi, godendo nel frattempo di un onesto APY compreso tra il 6% ed il 12% circa, otterrà sicuramente un incentivo economico che potrà essere facilmente monetizzato. I partecipanti dell’ICO avranno invece una chance per approfittare dell’hype intorno alla narrativa AI, con tutti i rischi speculativi che ovviamente ne derivano.

Chi vorrà invece comprare al listing il token CHIP, deve sapere che verosimilmente si troverà a dover combattere con una pressione di vendita implicita data dai vari incentivi. Non conosciamo ancora i dettagli relativi alla tokenomics, quindi non possiamo dare un giudizio ben ponderato, ma sembra comunque abbastanza evidente come questo nuovo token servirà principalmente come reward per gli utenti dell’ecosistema.

Tutti i dettagli relativi ad airdrop ed ICO verranno annunciati prossimamente dal team del progetto. Rimaniamo in attesa di nuovi aggiornamenti.

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