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KEVIN WARSH

Arriva il successore di Jerome Powell – e ha opinioni forti su Bitcoin e blockchain

Tra poche ore Donald Trump nominerà il successore di Jerome Powell, che in passato si è già espresso su Bitcoin.

Dovrebbe arrivare oggi, nelle prime ore del mattino orario di Washington, la nomina del successore di Jerome Powell alla presidenza di Federal Reserve. Ad annunciarlo sarà Donald Trump – che dovrà poi ottenere conferma dal Senato. Secondo le previsioni di Polymarket, sarà Kevin Warsh ad essere nominato, con le sue quotazioni che nella notte hanno raggiunto il 94%. Salterebbe così il nome che con maggiore insistenza era circolato nelle ultime settimane, quello di Rick Rieder di BlackRock.

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Sarà dunque uno dei due Kevin i cui nomi avevano preso a circolare con una certa insistenza già qualche settimana fa. Non è chiaro per il momento se l’eventuale scelta di Kevin Warsh sia frutto di un accordo già maturato con il Senato, che dopo l’attacco legale a Jerome Powell si era detto pronto a dare battaglia.

Chi è Kevin Warsh e come si comporterà

I posti di rilievo nell’amministrazione USA (così come nelle altre) hanno il potere di cambiare convinzioni ben radicate nelle persone che li andranno ad occupare. Potrebbe essere anche il caso di Kevin Warsh – e anzi molto probabilmente lo sarà – perché in realtà parliamo di un economista dalle visioni piuttosto hawkish, almeno storicamente.

Kevin Warsh probabilità
Le quotazioni di Kevin Warsh sono volate in alto nelle ultime ore

In altre parole, un presidente di Fed che se dovesse rimanere fedele alle proprie idee, non dovrebbe avere un atteggiamento molto diverso da quello di Jerome Powell, almeno sulla carta.

Sui mercati però – e questo vale anche per le persone più importanti che ne indirizzano l’andamento – non è detto che il passato sia utile per anticipare il futuro. E potrebbe essere questo il caso anche per Kevin Warsh, che da quando è tra i papabili alla presidenza di Fed ha assunto dei toni molto più concilianti.

Non ci si aspetta uno yes man di Trump (altrimenti il Senato avrebbe opposto il veto virtuale prima di quello reale), garantirà un certo livello di indipendenza della banca centrale americana, ma per il momento sembra improbabile vederlo combattere per mantenere tassi che sono tra i più alti al mondo.

  • Quanto conta il presidente di Fed all’interno del FOMC?

Nel FOMC uno vale uno, almeno sulla carta, ma è indubbio che il presidente abbia un potere magnetico, che gli permette di attirare i ragionamenti di tutta l’assemblea verso la sua opinione. È decisivo, a meno che non ci si trovi in un FOMC spaccato (è successo a dicembre) e potenzialmente in grado di mettere in minoranza il presidente. La scelta di un presidente più o meno hawkish, sarà pertanto decisiva per il futuro delle politiche monetarie degli Stati Uniti.

Chi avrebbe preferito, il mercato di Bitcoin e crypto?

Dipende dai punti di vista. Kevin Warsh aveva scritto nel lontano 2018 un lungo approfondimento sulla volatilità di Bitcoin sul The Wall Street Journal, dove sottolineava:

  • Volatilità che potrebbe anticipare quella dei mercati tradizionali;
  • Medium of exchange: ai tempi riteneva che $BTC non lo fosse già, a causa della sua enorme volatilità di prezzo;
  • Fase iniziale dell’asset: si era negli anni della giovinezza, come indicava nel suo pezzo per WSJ il probabile prossimo presidente di Fed;
  • Importanza per design decentralizzato che avrebbe influenzato i mercati anche in futuro;
  • Significanza: il fatto che fosse (e sia) volatile non ne avrebbe impedito l’affermarsi come asset;
  • Bitcoin potrebbe diventare uno store of value sostenibile – e questa è forse l’opinione più forte espressa nell’approfondimento.

Posizioni comunque più tiepide di quelle che avrebbe espresso, due anni più tardi, l’altro candidato forte alla presidenza di Fed, ovvero Rick Rieder di BlackRock. Mancano poche ore comunque alla nomina, almeno secondo il calendario fatto trapelare dalla Casa Bianca – e vedremo chi dei due l’avrà spuntata.

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la mamma di Antonio
la mamma di Antonio
1 ora fa

Un altro grande successo di PolyInsider!!! Ma come sarà mai che all’improvviso ‘sto tizio passa dal 25% al 90%? Chi ci avrà messo la grana tutto d’un botto?!? Mmm mistero misterioso!

Mi raccomando dopo che per due anni avete lasciato che i vostri figli si facessero inculare la paghetta comprando meme a caso (o forse siete stati così fessi da farlo voi stessi), adesso lasciate che perdano tutto sui “mercati predittivi” [perché chiamarli “centri scommesse” suonava male]
Già online su CoinBase, presto nella app della vostra banca 😀

E’ l’anno del gamblingggggggggghhh e voi non siete preparati a vostro zio che al pranzo di Pasqua vi fa vedere che ha scommesso “col cellulare” su chi ha ucciso Kennedy 😀

la mamma di Antonio
la mamma di Antonio
24 secondi fa

Una cosa è “quotazioni in salita”, un’altra un salto da 26% a 90% nel giro di qualche minuto. Io non ho visto (da ore) nessun comunicato ufficiale che sarà scelto lui, è solo nella rosa; eppure adesso è al 95%. Immagino qualcuno abbia avuto quella informazione prima degli altri, non credi?
Tanto per capirci: Nancy Pelosi coi suoi investimenti ha ridicolizzato Warren Buffet, lo sai meglio di me. Trump ha fatto due meme (!!!) e annunciato e tolto dazi un giorno sì e l’altro pure. E allora tanto vale regolarizziamolo, no, ‘sto benedetto insider trading? Perché Polymarket alla fine non è nulla se non una regolarizzazione dell’insider trading SU TUTTO, non solo sui mercati!

Io in realtà non sono in modalità “è tutto un magna magna”, sono in modalità “attenti a non entrare al tavolo da gioco quando siete i polli”. E se non sapete chi sono gli altri… sì, i polli siete voi. Accade sempre con meme, gambling e leve. Che sono sempre gambling, anche una leva a 1.5. Ma qui non sarete d’accordo, e vabbè.
Mai detto che le cripto sono un magna magna. Cioè molte sì, ovvio, ma non tutte. Se parlo è proprio per cercare di tracciare una riga tra cosa è un magna magna e cosa non lo è.

Il vero problema è che ad oggi sono in pochi a capire la piaga sociale del gambling. È allarmante già ora ma in questo anno esploderà, a mio avviso… i segnali ci sono tutti. Il gambling sarà alla portata di chiunque, dai ragazzini ai nonni. Un nonno mai avrebbe potuto/voluto comprare una memecoin: e invece quest’anno potrà scommettere comodamente dal suo cellulare. Il gioco d’azzardo entrerà ancora più nelle case e rovinerà ancora più famiglie.
Purtroppo voi non siete fra quelli che se ne sono accorti. Anzi, coi bonus per registrarsi ai siti dei casinò direi che siete dall’altra parte della barricata. Che per carità, va benissimo, mica siete una onlus.

Io però continuerò a dire come la penso 🙂
Vi dà fastidio un parere diverso? Casa vostra, regole vostre. Bannatemi, non pubblicatemi… o continuate semplicemente a dire “che noia” – fate un po’ come preferite, ci mancherebbe

Alla fine della giornata dobbiamo rendere conto delle nostre azioni solo alla nostra coscienza, non certo agli altri, giusto? Ecco, questo.
Ciao 🙂