Maggio si sta dimostrando positivo per il mercato crypto, e ancora di più per gli indici azionari, che sono sui massimi storici. Negli ultimi due giorni c’è stata però una frenata di molti token, ma non di tutti, come nel caso di Tron (TRX), che sta proseguendo la sua fase di rialzo, con un’ulteriore accelerazione. TRX attualmente quota 0,3510 USDT e a maggio segna un +7,50%, valore che lo fa rientrare come miglior token tra quelli della Top 10.
Tron in rally e terzo mese in verde
Sul grafico monthly possiamo osservare l’andamento di Tron (TRX), che sta registrando il terzo mese consecutivo in positivo. Da inizio 2026 registra un +23,37%, valore che lo inserisce nuovamente tra i migliori token della top 10, preceduto solo da Hyperliquid, che si attesta a +76%.

Su questa panoramica abbiamo la leg up di Tron in atto ormai dal novembre 2022, che ha trovato il suo ATH nel dicembre 2024 a 0,45 USDT. Da lì c’è stata una forte correzione, ma senza intaccare il trend di fondo, che ha mantenuto una serie di massimi crescenti fino alla contrazione dell’autunno scorso.
I target alti di Tron
Tra settembre e gennaio 2026 Tron si è fermato poco sopra l’area supportiva degli 0,2650 USDT e sopra la Sma 50, da dove a febbraio è ripartito al rialzo. A fine aprile ha rotto la resistenza degli 0,32 USDT indicata nell’analisi del 4 marzo:
… il rialzo poi incontra la resistenza a 0,32 USDT da dove si aprirebbe uno spazio per la ripresa dell’uptrend
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Il rialzo di Tron può ora proseguire fino all’area degli 0,39 USDT, livello che era già obiettivo dell’agosto scorso, prima che iniziasse la fase di contrazione.
Crescono le metriche di Tron
Il rialzo di Tron trova sostegno anche dalle metriche della sua blockchain, che continua a mostrare segnali di rafforzamento grazie alla crescita della supply di USDT, arrivata a circa 86,7 miliardi USDT. Tether domina ormai quasi totalmente il comparto stablecoin del network, sostenendo volumi, attività on-chain e ricavi generati dalle fee come potete leggere nell’analisi di Alessandro Adami: Tron: cresce ancora la supply della stablecoin USDT – il network si espande.
Panoramica weekly di Tron
Passando ad analizzare il grafico weekly, si osserva il prezzo di Tron, con i movimenti dall’ultimo massimo rilevante di agosto dell’anno scorso, quando Tron aveva registrato una serie di nove settimane consecutive di rialzo e massimo di 0,3687 USDT. Da qui ha poi iniziato la fase di contrazione, che ha caratterizzato tutto il mercato crypto.

Tra novembre e dicembre Tron ha fatto base poco sopra l’area supportiva degli 0,2650 USDT e ha avviato un rialzo, proseguito nel 2026 fino ad arrivare, nella seconda settimana di gennaio, alla resistenza degli 0,32 USDT, da dove ha poi avviato una nuova contrazione con un nuovo minimo a febbraio a 0,2683 USDT.
Da qui è ripartita l’accelerazione rialzista. Ad aprile è stata rotta la resistenza degli 0,32 USDT, con arrivo verso la proiezione del 78,6% di Fibonacci del vettore che va dal massimo di agosto al minimo di febbraio, in area 0,35 USDT.
I livelli chiave di Tron
Adesso è fondamentale una conferma della forza con una chiusura sopra questo livello della candela weekly. Sul lato corto, Tron ha il primo livello di supporto in area 0,32 USDT, mentre a scalare in area 0,31 USDT, dove passa anche la SMA 50, a rafforzare l’area.
Tron sta iniziando a lavorare sulla upper Bollinger band. Non è però un problema, finché non configurerà candele tipiche di inversione. Andando indietro con lo sguardo a quanto era successo tra luglio e agosto dell’anno scorso, si può vedere come Tron avesse lavorato per cinque settimane a cavallo della banda superiore di Bollinger.
L’indicatore RSI è entrato in area di ipercomprato, a indicare la forza, e la sua media in giallo resta ancora distante. Pertanto non ci sono ancora rischi imminenti di inversione.
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