Nvidia annuncia il più grande programma di buyback della storia: capienza a 235 miliardi, per cancellare il momento "no"
Il board di Nvidia ha aumentato la capienza del buyback di altri 150 miliardi di dollari. È il più grande di sempre.
15:21 • Pubblicato 28/09/2026
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Nvidia ha annunciato il lancio dell’operazione di riacquisto di azioni proprie più grande della storia. Il consiglio di amministrazione del gruppo ha approvato infatti un piano di riacquisto da 150 miliardi di dollari aggiuntivi. Si tratta – come riporta Financial Times – di un piano di molto superiore a quello di Apple del 2024, che fino a oggi deteneva il record.
In totale il programma di buyback dell’azienda passa a 235 miliardi di dollari. Il titolo ha risposto durante le contrattazioni premarket con un rialzo sostanzioso, che ha portato le azioni NVDA a 225$. Prima dell’annuncio scambiavano di poco sopra i 223$.
Un aumento del piano nel momento di massimo rallentamento
L’annuncio del piano arriva quando il titolo scambia a circa 17 volte i suoi forward earnings, un punto piuttosto basso, che non si vedeva dal 2015, ben prima della corsa stellare del titolo che ha portato Nvidia a diventare l’azienda più capitalizzata al mondo, con un distacco importante (oltre il 10%) da Apple, che la segue in classifica.
Per ora, nel momento in cui scriviamo, la reazione è piuttosto timida. C’è stato un recupero in zona 225$, che cancella le perdite delle ultime 24 ore. Tuttavia, chi si aspettava una corsa importante del titolo, è rimasto almeno in questa fase deluso.
Dovrà comprarle per forza?
Il gruppo sta procedendo con buyback piuttosto consistenti e quanto riportato oggi dai principali giornali è in realtà l’espansione di un piano già esistente. La vecchia capacità residua più la nuova cifra sbloccata porta a 235 miliardi di dollari la capacità del piano.
Starà comunque all’azienda decidere le tempistiche del piano e come procedere, anche tenendo conto delle specifiche condizioni di mercato.
Il programma vale poco più del 4% dell’intera capitalizzazione di mercato del gruppo.
Questa mossa si somma all’affermazione di Nvidia di voler restituire agli azionisti almeno il 50% del free cash flow, al netto degli utilizzi strategici, dopo aver restituito nella prima parte dell’anno il 60%. L’obiettivo sarebbe quello, sul medio e lungo periodo, di ampliare anche questo programma.
Ad ogni modo, la palla passerà ora ai mercati, che dovranno giudicare la concretezza del piano e quelli che saranno gli sviluppi futuri a livello finanziario interno di un gigante che è al centro della rivoluzione AI e che proprio poco fa ha annunciato anche la creazione di un software per limitare gli incidenti legati all’utilizzo di agenti AI. Una sorta di software a difesa del comparto che ha reso questa azienda la più ricca e capitalizzata al mondo.
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