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Democratici USA attaccano Tether: "USDT per aggirare sanzioni". Il documento è motivato politicamente?

Gravi accuse dai dem USA, che ora puntano a chi ritengono essere alleato di Trump nel mondo crypto, che però già collaborano con autorità.

11:50 • Pubblicato 29/09/2026

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Lo scontro sul mondo crypto diventa sempre più politico. I risultati di un’indagine del Senato USA, guidata dal democratico Richard Blumenthal, afferma che Tether USDT sarebbe cruciale per la capacità dell’Iran di aggirare le sanzioni. Di più: USDT sarebbe centrale per il sistema di shadow banking al quale Teheran ricorre per movimentare denaro. La cosa ha ovviamente scatenato una serie di polemiche aggiuntive, nonché la piccata risposta da parte dell’azienda che emette e gestisce USDT.

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La ricerca – senza voler prendere le parti di nessuno – è in parte politicamente motivata. Intorno alle crypto si è scatenata una guerra senza quartiere tra democratici e repubblicani. Una guerra che ha portato allo stop del CLARITY Act in Senato, la legge che avrebbe dovuto regolamentare i mercati crypto negli Stati Uniti. Non sembra però sia finita qui: ora i democratici puntano a quello che viene considerato uno dei potenti alleati di Donald Trump nel mondo crypto.

L’87% dei wallet iraniani implicati nel terrorismo avrebbero effettuato transazioni in USDT

E lo hanno fatto in via principale. In altre parole, USDT0,9997 $▲ +0,01% sarebbe la divisa preferita del regime di Teheran. I numeri però raccontano soltanto parte della storia: le stablecoin possono essere congelate da remoto e sia Tether, sia il concorrente Circle, operano in questo senso su richiesta delle autorità, oppure quando certi indirizzi vengono inseriti nella lista di sanzionati OFAC.

In questo aspetto, Tether e più in generale le emittenti strutturate di stablecoin si comportano esattamente come una banca: non interagiscono direttamente con soggetti sottoposti a sanzioni, intervengono su richiesta delle autorità quando si ritiene che ci sia del malaffare da contenere o eliminare.

L’esclusione dell’Iran dal sistema finanziario internazionale – come il divieto di accesso a SWIFT in seguito a sanzioni – ha reso il banking oltre confine molto difficile. Le criptovalute possono fare da ponte per il superamento di queste difficoltà.

Questo è quanto si legge in un report di un gruppo di senatori USA che ha tutta l’apparenza di essere politicamente motivato. In primo luogo perché arriva a poco dalla bocciatura del CLARITY Act ad offrire una stampella ideologica a quanto si è fatto anche per tutelare le banche dalla concorrenza dei nuovi sistemi. In secondo luogo perché finiscono nel calderone delle accuse non solo comportamenti molto diversi, ma anche società come Tether e Circle non hanno mai negato un pronto intervento alle autorità USA. Al contrario, proprio in virtù di questo allineamento totale, hanno più volte subito le critiche da parte dei pasdaran della decentralizzazione proprio per questi motivi.

Il prezzo della popolarità

Tra gli esperti di criptovalute o comunque chi vuole interessarsi del problema, la questione è in realtà dibattuta da tempo. La scelta, da parte di entità sottoposte a sanzioni, di Tether o di altre stablecoin deriva dalla loro popolarità e liquidità. È – parrebbe – più conveniente per loro utilizzare criptovalute ampiamente accettate e che hanno il loro valore ancorato al dollaro USA, piuttosto che affidarsi a realtà più incensurabili – come Bitcoin – che però non garantiscono assenza di volatilità.

Forse la parte più assurda della critica mossa a Tether è che è la più presente negli ordini di sanzione di OFAC, ordini ai quali l’azienda ha dato crescentemente seguito.

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Caporedattore e Content Strategy

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Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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