Bitcoin sotto la resistenza, Wall Street sale e il petrolio scende: attesa per inflazione e trimestrali bancarie
Wall Street riparte in rialzo con l’S&P 500 vicino ai record, mentre Bitcoin ed Ethereum recuperano e il petrolio arretra tra tensioni geopolitiche.
08:10 • Pubblicato 12/10/2026
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I future di Wall Street scambiano in rialzo prima dell’apertura del cash, con lo S&P 500 a pochi punti dal massimo storico. Il weekend ha portato un recupero anche sulle crypto, con Bitcoin che difende con decisione l’area degli 83.000 USDT e con Ethereum in lieve rialzo. Il petrolio invece scende da questa notte, mentre la settimana entra nel vivo tra trimestrali bancarie e dati sull’inflazione americana.
Wall Street riparte in rialzo, crypto positive e petrolio in calo
Il weekend è passato positivamente per le crypto. Oggi, al momento di questa stesura, tra i token con forza spiccano Zcash a +1,15% e Hyperliquid a +0,82%. Pesano però i flussi degli ETF spot, con Bitcoin a -678,9 milioni di dollari nella settimana chiusa venerdì.
Gli ETF su Ethereum registrano invece nove sedute consecutive di deflussi, per un totale di -697,4 milioni di dollari.
Bitcoin ed Ethereum tengono dopo il recupero del weekend

Sul grafico possiamo vedere come BTC83.879 $▲ +1,08% sia arrivato a testare la resistenza principale dell’ultimo vettore, che va dal massimo di ottobre al minimo dell’altra settimana. La resistenza che è andata a testare è quella degli 83.880 USDT, e qui si sta fermando.
Fase di rimbalzo anche per Ethereum, che oggi è in positivo a differenza di BTC, con il prezzo che però si è limitato a testare la resistenza dei 2.560 USDT, dove passa anche la SMA 50. La resistenza principale si colloca invece in area 2.610 USDT.
Wall Street in rimbalzo e S&P 500 vicino al record
Oggi negli Stati Uniti si celebra il Columbus Day, con la borsa aperta e il mercato obbligazionario chiuso. Il future S&P 500 scambia a 7.885 punti con un rialzo di +0,31% e si trova poco sotto al suo ATH di 7.897,50 punti. Il Nasdaq sale di un +0,38% e porta il bilancio da inizio anno a +22,56%. Buona partenza anche per il future Dow Jones, a +0,36%, dopo settimane di debolezza marcata. Il listino delle blue chip resta però a -5,05% dal proprio massimo storico.

Da domani si aprono le trimestrali bancarie, con JPMorgan e Wells Fargo attese intorno alle 13:00 italiane. Goldman Sachs seguirà nella stessa giornata, mentre Morgan Stanley pubblicherà mercoledì intorno alle 13:30 italiane. Dall’inizio di agosto Bank of America segna -12,32% e Goldman Sachs -12,08%. Ne abbiamo parlato nel dettaglio nel nostro approfondimento sulle trimestrali bancarie.
Apre una settimana di dati macro dominata da inflazione e Fed
Il calendario macro di questa settimana è fitto e ruota tutto intorno al costo della vita negli Stati Uniti. Mercoledì alle 14:30 italiane arriva il CPI di settembre, il dato chiave sull’inflazione al consumo. Giovedì alla stessa ora toccherà a PPI, vendite al dettaglio e Initial Jobless Claims, le richieste settimanali di sussidi.
Nella notte tra giovedì e venerdì, alle 05:30 italiane, parlerà il presidente della Fed Kevin Warsh. La banca centrale ha alzato i tassi a settembre e il mercato si interroga sul vertice del 28 ottobre. Tutti gli appuntamenti sono disponibili nel calendario economico di Criptovaluta.it® aggiornato ogni giorno.
Petrolio in calo dopo il balzo della notte

Alla ripresa degli scambi di stanotte il petrolio ha scontato gli attacchi Houthi del weekend in Arabia Saudita e quelli alle petroliere vicino a Hormuz. Il Brent ha toccato i 105,63$, prima di ripiegare a 103,23$ con un calo di -1,41%. Il WTI americano è salito fino a 92,62$, per poi scendere a 90,25$ con una flessione di -1,74%. Pesano la licenza del Tesoro USA sul diesel russo e la tregua energetica annunciata da Trump tra Russia e Ucraina. Dall’inizio di ottobre il Brent segna comunque +5,71%, sostenuto dalle tensioni nel Golfo Persico. Il WTI resta invece sostanzialmente invariato con un -0,17%.
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