I numeri di Warren Buffett: sempre più liquidità, che sale a 377 miliardi. 10 miliardi spesi per operazione record
Il gruppo si muove più aggressivamente, ma continua ad accumulare liquidità. Ecco i numeri pubblicati poche ore fa.
15:27 • Pubblicato 07/11/2026
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Berkshire Hathaway, la storica società finanziaria di Warren Buffett, ha pubblicato i risultati dell’ultimo trimestre. Sono risultati molto curiosi e che hanno visto il riacquisto anche di 9,6 miliardi di dollari di azioni proprie, un movimento che è ritenuto storicamente segnale di forte fiducia nelle proprie potenzialità. Il trimestre è per il resto fiacco, nonostante la quantità enorme di cash sulla quale siede l’azienda continui ad aumentare.
I riacquisti di azioni proprie sono stati molto consistenti – ed è record per il gruppo che ha speso appunto quasi 10 miliardi di dollari semplicemente rastrellando a mercato il proprio titolo.
Il dopo Warren Buffett è più aggressivo, ma non troppo
Nei primi 9 mesi del 2026 il gruppo ha riacquistato circa 14,4 miliardi di dollari di azioni proprie. Una cifra inusitata ma che è comunque ridotta rispetto all’enorme quantità di liquidità sulla quale può contare il gruppo. La liquidità in questione vale 377 miliardi di dollari secondo gli ultimi dati trimestrali pubblicati – che puoi consultare qui.
Abel rimane comunque, per quanto più aggressivo del predecessore, il leggendario Warren Buffett, pur non spingendo oltre – nonostante appunto una liquidità da fare invidia.
377 miliardi di dollari in cassa: cosa aspetta Berkshire?
La solidità finanziaria del gruppo che faceva capo a Warren Buffett rimane molto elevata. Nonostante riacquisti di azioni proprie record (e nonostante impegni importanti in Google per 10 miliardi solo in giugno) il gruppo continua ad accumulare liquidità.
Berkshire – nel recente passato – aveva parlato di assenza di significative occasioni sul mercato. Le valutazioni delle aziende sui mercati sarebbero ancora – storicamente – alte, lasciando poco spazio a delle sortite.
È una delle strategie che in realtà hanno informato gli ultimi anni di Warren Buffett al timone di Berkshire Hathaway e che per il momento non è stata cambiata dal nuovo CEO Greg Abel.
Ci sarà da aspettare il 13F
Ci sarà poi da aspettare il classico form 13F – che può essere inviato fino a 45 giorni dopo la chiusura del trimestre – per capire cosa sia cambiato nel portafoglio azionario del gruppo, che ha indicato comunque, nel complesso, vendite nette.
| Società | Valore posizione | Peso portafoglio |
|---|---|---|
| Apple (AAPL) | $65,95 mld | 22,04% |
| American Express (AXP) | $51,28 mld | 17,14% |
| Alphabet (GOOGL/GOOG) | $37,76 mld | 12,62% |
| Coca-Cola (KO) | $32,51 mld | 10,86% |
| Bank of America (BAC) | $27,54 mld | 9,20% |
Quello di Berkshire Hathaway rimane un portafoglio fortemente concentrato, con Apple che sta vivendo un momento in verità molto interessante in termini di tenuta durante il crollo del settore AI. Da valutare inoltre il complesso delle posizioni su Google. Il gigante delle ricerche e ora dell’AI ha perso circa il 20% rispetto ai prezzi del 30 giugno, ai quali si riferiscono i numeri inseriti in tabella.
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