Le previsioni sul prezzo di Bitcoin (BTC) ci mostrano un andamento da inizio 2026 in ribasso con un luglio che dopo aver registrato i minimi annuali a 57.803$ ha chiuso in positivo a +7,33%. Questa scheda previsionale sul prezzo di BTC si basa sull’uso combinato di analisi tecnica, dati fondamentali on-chain e di sentiment.
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I dati si riferiscono al passato e non sono indicatori di risultati futuri.
Lo scopo è fornire una serie di scenari sull’andamento del prezzo nel breve, medio e lungo termine, in particolare a coloro che desiderano prendere delle posizioni operative senza necessità di monitorare quotidianamente l’andamento.
Gli aggiornamenti vengono programmati costantemente per fornire scenari operativi sempre attuali, accurati e pienamente al passo con i repentini cambiamenti di un mercato crypto particolarmente volatile nel 2026.
I nostri criteri scientifici di analisi su Bitcoin
La redazione di questa scheda previsionale su BTC è stata strutturata sulla base di tre linee guida fondamentali:
- Analisi Tecnica: si basa su dati storici di prezzo e volumi di scambio negoziati per identificare tendenze e modelli ricorrenti nel tempo. Sono utilizzati indicatori di forza trend, strumenti di momentum e misure di volatilità delle oscillazioni del prezzo;
- Analisi Fondamentale: valuta i fattori che influenzano il valore di una crypto partendo dai suoi dati on-chain, oltre quelli di prezzo, la market cap e l’offerta circolante. La dimensione della comunità, il team di leadership, le quotazioni in grandi exchange e partnership;
- Analisi di Sentiment: misura il sentiment del mercato attraverso l’attività sui social media, le news e le ricerche di Google Trends, per valutare l’orientamento di trader e investitori;
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La nostra scheda previsionale su Bitcoin in sintesi

Gli ultimi mesi per Bitcoin sono stati caratterizzati da momenti di alta volatilità. La prima parte del 2025 aveva toccato un massimo di 109.356$, registrato il 20 gennaio durante l’insediamento di Trump. Successivamente è iniziata una fase correttiva che ha condotto al minimo annuale di aprile a 74.500$ testando una rilevante area di supporto, da dove è seguito un rimbalzo capace di generare ulteriori massimi storici fino all’ATH del 9 ottobre a 126.272$. Novembre ha poi segnato una contrazione significativa pari a -17,50% con perdita dopo 189 giorni dei 100.000$.
Nel corso del 2025, tra luglio e ottobre si era sviluppata una congestione prolungata, poi sfociata nel breakdown di novembre, con test del supporto tra 84.000$ e 87.000$ da dove il prezzo di BTC ha lavorato nel mese di dicembre chiudendoci sopra, anche se l’anno si è chiuso in negativo del -6,30%.
I primi giorni di gennaio 2026 sono stati in positivo per BTC ma il prezzo si è bloccato sulla resistenza dei 98.000$ indicata più volte come il primo livello rilevante. Da qui è iniziata la fase di ribasso che ha spinto BTC al breakdown di una serie di supporti con ingresso in bearish trend. A febbraio ha toccato un minimo a 60.000$ poco sopra la SMA 50 mensile da dove ha rimbalzato avviando una fase di lateralizzazione fino al breakout di fine marzo. L’andamento è stato volatile, anche a causa della crisi tra Iran e USA ma ha chiuso a +1,83%, interrompendo una serie di cinque mesi consecutivi in rosso.
In aprile ha registrato un +11,87%, il miglior rialzo da aprile 2025. Le prime battute di maggio sono state positive ma poi il mese ha chiuso al ribasso. A giugno BTC ha proseguito la fase ribassista fino al minimo annuale di 57.803 USDT, toccato il 1° luglio. Da questo livello è partita una fase di rimbalzo che si è bloccata sulla resistenza a 67.400 USDT da dove il prezzo è in ritracciamento. Luglio si è chiuso in positivo anche se nell’ultima parte ha dato segni di debolezza. Agosto inizia incerto ma invariato.
L’analisi tecnica di Bitcoin evidenzia una struttura ancora debole nel breve periodo. Sul daily SMA50, ADX, MACD, Aroon, RSI, ROC e CCI confermano una pressione ribassista, mentre le Bande di Bollinger tornano ad allargarsi. Sul weekly ADX e MACD restano positivi, ma RSI e CCI sono laterali e il prezzo si mantiene sotto la banda mediana. Sul monthly SMA50 e ADX conservano un’impostazione favorevole, mentre lo Stocastico è in ipervenduto e il momentum resta fragile.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Bitcoin e scenario storico
Il 5 dicembre 2024, Bitcoin ha rotto per la prima volta la soglia dei 100.000$ e raggiunto un massimo storico a 103.647$. Il breakout dei 100.000$ è stato un risultato storico per tutto il movimento crypto, solo l’8 dicembre c’è stata poi la prima chiusura daily sopra il livello.
Nella prima parte del 2025 il prezzo di BTC ha proseguito il rialzo ed ha toccato un nuovo ATH 109.356$ da dove è iniziata una fase correttiva fino al minimo annuale di aprile e successivo rimbalzo che ha portato BTC ad una serie di nuovi ATH. Il 9 ottobre è stato registrato l’ultimo ATH a 126.272$. Su questo picco è iniziata una fase di contrazione con un rosso da -17,50% in novembre e chiusura del 2025 in negativo con un -6,30%.
Il 2026 dopo una prima accelerazione rialzista ha virato al ribasso con crollo a fine gennaio e un febbraio a -14,82%. Marzo è stato molto volatile anche a causa del conflitto in Iran e ha chiuso sul filo di lana a +1,83%. Aprile ha registrato un’ottima chiusura a +11,87% con maggio in rialzo nella prima parte per poi chiudere in negativo. Giugno ha registrato un crollo del -20,45% mentre luglio è stato positivo con un contenuto +7,33%.
| Monthly Change | +1% – ( luglio +7,33%) |
| Year Change | -28,30% |
| Market Cap | 1,25 Trilioni di dollari – 04 agosto 2026 |
| Position Coin Market Cap | #1 |
| All-time high | 126.272 $ (9 ottobre 2025 – dati Bitstamp) |
| Supply in Profit | 53,26% – Fonte: CryptoQuant |
| Total Supply | 21,000,000 BTC |
| Circulating Supply | 20,065,062 BTC |
| % Supply in Circulation | 95,54% |
| Exchange highest volumes | Binance, Coinbase, Bybit |
Lo scenario attuale di Bitcoin
In allegato una view di Bitcoin, su grafico monthly, dove si vede l’ATH storico a 69.000$ di novembre 2021, che è durato 28 mesi, fino al marzo 2024, quando è stato toccato il primo massimo del 2024 a 73.794$. Da qui è iniziata una discesa che ha interrotto la serie di sette candele consecutive mensili positive, evento che si era verificato per la prima volta nella storia di BTC. Il ribasso è durato fino all’estate 2024 con il prezzo di BTC, che è andato a testare il primo supporto rilevante a 56.000$ in maggio, violandolo il successivo luglio con un minimo a 49.577$ ad agosto, con una chiusura mensile in rosso del -8,74%. Da qui è iniziata una serie di minimi crescenti registrati a settembre e ottobre.
Con novembre 2024 c’è stata l’esplosione rialzista e una chiusura mensile a +37%. Nell’arco di 30 giorni, BTC ha registrato più volte nuovi massimi storici, fino a quello di dicembre a 108.364$. Tuttavia, il mese di dicembre si è poi chiuso con un ribasso del 3,17%.

Nel gennaio 2025, BTC ha registrato un primo ATH di 109.356$ da dove è iniziata una fase ribassista con febbraio chiuso a -17,66%. Quella di febbraio è stata per Bitcoin, la peggior chiusura da novembre 2022, quando c’è stato il fallimento di FTX e Alameda Research.
Il mese di aprile è stato volatile, sul lancio della guerra dei dazi di Trump e con un crollo fino al minimo di 74.500$ arrivando alla prima area supportiva di lungo periodo a 74.000$ perdendo circa il 32% dal picco di gennaio. Dal minimo di aprile, BTC ha avviato una fase di rimbalzo decisa con il prezzo arrivato al nuovo ATH di 112.000$ il 22 maggio. A fine giugno c’è stata una correzione e relativo rimbalzo con BTC che ha fatto un allungo sopra i 110K per poi ritracciare.
Il prezzo in ottobre ha toccato l’ATH a 126.272$ e il giorno successivo è scattato il flash crash del mercato crypto registrando un minimo a 103.530$. L’ultima parte dell’anno è stata ribassista e Bitcoin ha rotto numerose statistiche, tra cui quella che vede il quarto trimestre (Q4) come il più profittevole dell’anno. Infatti, su base trimestrale, ha registrato un -23%, portando l’anno a chiudere il 2025 in negativo a -6,30%.
Con il 2026 il ribasso sta proseguendo e BTC a febbraio ha registrato il quinto mese in rosso consecutivo, evento accaduto solo una volta nella sua storia tra agosto e dicembre 2018. A marzo ha rischiato il sesto mese, ma ha chiuso con un risicato +1,83%.

Sul grafico weekly riportiamo una panoramica di medio periodo dell’andamento di Bitcoin, Qui si può osservare la congestione estiva tra luglio e ottobre 2025 e ATH con successivo crollo.
La prima parte di gennaio 2026 era stata rialzista e aveva illuso con un allungo fino alla resistenza in area 98.000$. Da qui ha iniziato a ritracciare e in febbraio ha toccato un minimo a 60.000$ da dove ha poi provato un rimbalzo. Il tentativo si è esaurito rapidamente e giugno ha proseguito la fase ribassista fino al nuovo minimo annuale di 57.803 USDT, toccato il 1° luglio. Da questo livello è partito un rimbalzo per le prime due settimane che ha contribuito a chiudere il mese a +7,33% rispettando la stagionalità di un luglio positivo mentre adesso iniziano i due mesi più difficili del terzo trimestre. Per uscire da questo scenario BTC deve arrivare al breakout della resistenza in area 70.400$.
Indicatori di trend su Bitcoin
Di seguito abbiamo un quadro sull’andamento del prezzo di Bitcoin e sulla sua potenziale evoluzione, sulla base dell’analisi di un setup dei principali indicatori di trend, con medie mobili, Macd, ADX e Aroon Indicator. Queste impostazioni sono adattate a seguire strategie trend following di lungo periodo.
| Indicatori | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Media Mobile Semplice (SMA 50) | 🟠 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE | 🟢 POSITIVE |
| Average Directional Index (ADX) | 🔴 NEGATIVE | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE |
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | 🔴 NEGATIVE | 🟢 POSITIVE | 🔴 NEGATIVE |
| Aroon Indicator | 🔴 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE |
Nel setup daily Bitcoin mantiene un’impostazione debole. SMA50, ADX, MACD e Aroon restano negativi, indicando un trend ribassista ancora dominante e una forza direzionale limitata. Il quadro tecnico non mostra segnali credibili di inversione, richiedendo prudenza operativa nel breve periodo.
Sul weekly il quadro appare contrastato. ADX e MACD mantengono segnali positivi, suggerendo un trend ancora attivo, mentre SMA50 e Aroon restano negativi. La struttura richiede conferme sopra le principali resistenze prima di poter ipotizzare un miglioramento stabile del trend. Sul monthly prevale un’impostazione più costruttiva. SMA50 e ADX restano positivi, indicando una struttura di fondo ancora favorevole. Tuttavia MACD e Aroon rimangono negativi, segnalando che il trend rialzista di lungo periodo necessita ancora di conferme prima di rafforzarsi.
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Indicatori di momentum sul prezzo di Bitcoin
Di seguito analizziamo una panoramica degli indicatori di momentum su BTC. Il setup operativo prevede l’utilizzo dell’indicatore RSI, l’oscillatore stocastico, il Rate of Change (ROC) e il Commodity Channel Index (CCI). L’obiettivo è fornire una visione sul trend e come identificare le tendenze emergenti, per cogliere possibilmente anche opportunità di trading basate sull’impulso del mercato.
Gli indicatori utilizzati per evidenziare le crypto in situazione di ipercomprato o ipervenduto, includono il Relative Strength Index (RSI) e lo Stochastic Oscillator, ed entrambi misurano il momentum del prezzo. Lo Stocastico confronta il prezzo di chiusura con il suo range di prezzo in un dato periodo, mentre l’RSI misura la velocità e il cambiamento dei movimenti dei prezzi. Lo Stocastico è utile per identificare i punti di inversione del prezzo in condizioni di ipercomprato o ipervenduto, mentre l’RSI aiuta a determinare la forza relativa di una tendenza. Invece, il Commodity Channel Index, identifica i livelli di prezzo relativi alla loro media statistica, aiutando a rilevare i cicli di mercato.
| Indicatori | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Relative Strength Index | 🔴 Negativo (14) | 🟠 Laterale (9) | 🔴 Negativo (5) |
| Stochastic Indicator | 🔴 Negativo | 🔴 Negativo | 🔴 Ipervenduto |
| Rate of Change (ROC) | 🔴 Negativo | 🔴 Negativo | 🔴 Negativo(10) |
| Commodity Channel Index (CCI) | 🔴 Negativo | 🟠 Laterale | 🔴 Negativo (12) |
Nel setup daily il momentum di Bitcoin resta debole. RSI, Stocastico, ROC e CCI sono tutti negativi, indicando una pressione ribassista ancora dominante. L’assenza di segnali di forza conferma un quadro fragile, con poche indicazioni di un’inversione credibile nel breve termine.
Sul quadro weekly il momentum rimane contrastato. RSI e CCI si muovono in laterale, mentre Stocastico e ROC restano negativi. Il quadro evidenzia un indebolimento della spinta rialzista e richiede conferme tecniche prima di ipotizzare una ripresa più solida del prezzo. Sul monthly prevale ancora un’impostazione debole. RSI, ROC e CCI restano negativi, mentre lo Stocastico si trova in ipervenduto. La configurazione suggerisce una pressione ribassista persistente, pur lasciando spazio a possibili rimbalzi tecnici prima di un’inversione strutturale del trend
Bitcoin: Analisi di supporto e resistenza
Di seguito riportiamo lo scenario dei supporti e resistenze, che viene ad essere suddiviso in supporti e resistenze statiche e vettoriali. I “livelli statici” sono tracciati con trend line orizzontalmente a un prezzo specifico e non cambiano a meno che il prezzo non li superi significativamente, in modo che il vecchio supporto possa diventare una nuova resistenza, e viceversa. I “livelli vettoriali” sono ricavati tramite una metodologia che utilizza i ritracciamenti di Fibonacci e le estensioni per i livelli più alti.
| Informazioni | STATICHE | STATICHE | VETTORIALI | VETTORIALI |
|---|---|---|---|---|
| S/R | SUPPORTI | RESISTENZE | SUPPORTI | RESISTENZE |
| DAILY | 60.100 | 67.400 $ | 60.000 | 67.350 $ |
| WEEKLY | 57.300 $ | 73.800 $ | 57.000 $ | 70.300 $ |
| MONTHLY | 42.000 $ | 82.850 $ | 38.000 $ | 84.000 $ |
Indicatori di volatilità su Bitcoin
Lo scenario della volatilità di Bitcoin, lo valutiamo tramite l’utilizzo dei due indicatori principali per questa tipologia di analisi, le Bande di Bollinger e l’Average True Range (ATR).
Le Bande di Bollinger (BB) forniscono informazioni sulla volatilità relativa e sui livelli di prezzo potenzialmente eccessivi (ipercomprato o ipervenduto). Inoltre sono adatte a individuare situazioni di possibili breakout o breakdown in caso di low volatility. Invece attraverso l’ATR abbiamo una misurazione assoluta della volatilità del prezzo ma senza indicare la direzione.
| Segnali | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Bollinger Band | 🟠 ↘️ Declining | 🟠 ↘️ Declining | 🟠 ➡️ Sideward |
| Average True Range (ATR) | 🟠 ↘️ Declining | 🟠 ↘️ Declining | 🔴 ↘️ Declining |
La volatilità misurata dalle Bande di Bollinger mostra un quadro ribassista su tutti e tre i time frame, pur con caratteristiche differenti. Sul daily, dopo una fase di restringimento, le bande stanno tornando ad allargarsi, mentre il prezzo si muove poco sopra la banda inferiore. Sul weekly si osserva una dinamica simile: le bande, dopo essersi contratte, sono in fase di espansione e il prezzo si mantiene sotto la banda mediana. Sul monthly, invece, le bande restano ancora molto ampie a causa dell’elevata volatilità dei mesi precedenti, con il prezzo che si muove in lateralità tra la banda mediana e quella inferiore. L’Average True Range (ATR) evidenzia una riduzione della volatilità su tutti e tre i time frame, con un’inclinazione ancora orientata al ribasso.
Analisi fondamentale Bitcoin
Come segnalato in passato, la vita di Bitcoin ormai non verte più solo sulla sua blockchain, ma su una serie di dati anche macro economici. BTC ormai è diventato un asset finanziario riconosciuto a livello globale, per una serie di passaggi, avvenuti negli anni che oggi ne condizionano l’andamento del prezzo.
Il primo passaggio, è stato il lancio dei Futures BTC sul CME (Chicago Mercantile Exchange) il 17 dicembre 2017. Questo evento ha rappresentato la prima integrazione di una crypto nei mercati finanziari tradizionali, fornendo agli investitori istituzionali uno strumento regolamentato per operare sul prezzo del Bitcoin. Il passaggio finale e fondamentale è stata poi l’approvazione degli ETF Spot BTC il 10 Gennaio 2024, che ha aperto l’accesso ai retail bancari, tramite i player della finanza tradizionali.
A oggi, la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense ha approvato undici ETF spot su Bitcoin. Si tratta dei principali fondi regolamentati che detengono direttamente BTC come sottostante, elencati di seguito.
- ARK 21Shares Bitcoin ETF (ARKB)
- Bitwise Bitcoin ETF (BITB)
- iShares Bitcoin Trust (IBIT)
- Franklin Bitcoin ETF (EZBC)
- Fidelity Wise Origin Bitcoin Trust (FBTC)
- Grayscale Bitcoin Trust (GBTC)
- Hashdex Bitcoin ETF (DEFI)
- Invesco Galaxy Bitcoin ETF (BTCO)
- VanEck Bitcoin Trust (HODL)
- Valkyrie Bitcoin Fund (BRRR)
- WisdomTree Bitcoin Fund (BTCW)
L’apporto degli ETFs Spot BTC
La raccolta degli ETFs viene monitorata giorno per giorno e li possiamo osservare attraverso la metrica di Glassnode, “BTC: US Spot ETF Balances” e sta attraversando una fase di contrazione da alcuni mesi. Il grafico evidenzia l’evoluzione degli ETF spot su Bitcoin e il loro legame diretto con il prezzo.

Al 29 luglio 2026 gli ETF spot americani su Bitcoin custodiscono complessivamente 77,92 miliardi di dollari, in netto calo dai massimi dell’autunno 2025. In quella fase il valore aggregato del comparto viaggiava nell’area dei 150 miliardi. IBIT di BlackRock resta il punto di riferimento con 47,26 miliardi, davanti a FBTC di Fidelity a 11,06 miliardi e a GBTC di Grayscale a 8,57 miliardi. Seguono il fondo ridotto Grayscale Mini a 3,78 miliardi, BITB di Bitwise a 2,36 miliardi e ARKB di Ark/21Shares a 2,18 miliardi. HODL di VanEck resta l’ultimo fondo sopra il miliardo, a 1,07 miliardi di dollari.
Il ridimensionamento delle masse, però, va letto con attenzione prima di parlare di fuga dei capitali. Il grafico misura il controvalore in dollari delle quote, non il numero di bitcoin detenuti. La parte maggiore del calo dipende dal prezzo, sceso a 63.899$ il 29 luglio dai livelli oltre i 100.000$ dell’autunno. Le stesse quote, in sostanza, valgono meno dollari soltanto perché vale meno Bitcoin. A questo effetto di prezzo si aggiungono deflussi netti reali, che spiegano solo una parte residua del calo. Ridurre tutto a una semplice fuga degli investitori istituzionali, quindi, sarebbe una lettura imprecisa.
Si possono anche osservare i flussi netti degli ETF spot con la metrica “BTC: US Spot ETF Net Flows”, dove si evidenzia una forte alternanza tra periodi di acquisti consistenti e fasi di deflussi come quella attuale.

Il grafico sopra mostra la metrica US Spot ETF Net Flows: i flussi netti giornalieri degli ETF spot americani su Bitcoin, cioè le sottoscrizioni meno i rimborsi in dollari. Non misura il patrimonio totale, ma il denaro fresco che entra o esce ogni giorno. Le barre verdi indicano ingressi netti, le rosse deflussi netti, la linea nera è il prezzo. Da giugno, con Bitcoin in calo, prevale nettamente anche il rosso dei deflussi.
L’attività dei miners
Uscendo dalla view finanziaria restiamo su quella tradizionale e sul comportamento dei miners che giocano il ruolo fondamentale nella produzione di Bitcoin.
Nel grafico allegato, abbiamo il “Miner Netflow Total” di Bitcoin, che rappresenta la differenza tra i BTC in entrata e uscita dai wallet dei miner. Le barre verdi indicano accumulo (più BTC trattenuti), quelle rosse indicano vendita.

Il Miner Netflow Total misura i bitcoin che entrano ed escono dai portafogli dei miner: sopra lo zero i miner accumulano, sotto vendono. Oggi il dato segna +351,9 bitcoin, un ingresso modesto, con barre vicine allo zero da settimane. I miner non stanno scaricando: la pressione in vendita non arriva da loro. Il prezzo resta debole a 62.600$, sui minimi.
Con la metrica “Miner Reserve Bitcoin” si può osservare la quantità totale di BTC detenuta nei wallet associati ai miner.

Il Miner Reserve è lo stock detenuto, non il flusso giornaliero visto prima. Oggi la riserva vale 1.193.137 BTC, nella parte bassa del range degli ultimi dodici mesi. In un anno è scesa dai circa 1.199.000, un calo di appena -0,5%: i miner non stanno liquidando, e questo conferma il quadro precedente. Il prezzo resta a 62.550$, sui minimi, con la giornata odierna ancora incompleta.
Analisi di Sentiment
Nell’analisi del sentiment di Bitcoin, presentiamo una tabella riassuntiva che include alcuni dati tratti dal sito di analisi LunarCrush e da Google Trend, che riportano il sentiment generale e la social dominance di Bitcoin.
| Valutazione | Positive | Neutral | Negative | Dominance |
|---|---|---|---|---|
| Google Trends | 29 | |||
| Sentiment – (LC) | // | // | // | |
| Social dominance – (LC) | // |
Il sentiment complessivo verso BTC è ancora sostanzialmente positivo – neutrale, tuttavia al momento della stesura i dati di LunarCrush non sono disponibili.
Google Trends misura l’interesse di ricerca degli utenti su Google per una determinata parola chiave, senza indicare il numero assoluto delle ricerche. L’indice è normalizzato su una scala da 0 a 100, dove 100 rappresenta il massimo interesse registrato nel periodo degli utlimi 12 mesi.

Attualmente Bitcoin mostra un valore di 25, che indica un interesse di ricerca pari al 25% del picco raggiunto negli ultimi dodici mesi, evidenziando un’attenzione del pubblico attualmente contenuta.
Invece passando al Fear & Greed Index, ci segnala che il sentiment sul mercato di Bitcoin resta ancora improntato alla paura.

Oggi l’indice viaggia in area 25, tra Paura e Paura Estrema, il territorio rosso e arancione del grafico. È il clima tipico dei minimi: sentiment depresso, con il prezzo debole intorno ai 65.000$. Storicamente proprio da queste zone sono spesso ripartiti i recuperi.
Riepilogo e Outlook Bitcoin
| Tabella Riassuntiva Indicatori | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | ⬇️ 🟠 | ⬆️ 🟢 | ⬇️ 🔴 |
| Media Mobile (EMA) 50 | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 | ⬆️ 🟢 |
| Relative Strength Index (RSI) | ⬇️ 🔴 | ➡️ 🟠 | ⬇️ 🔴 |
| Stochastic | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 |
| Bollinger Band | ↘️ 🟠 | ↘️ 🟠 | ➡️ 🟠 |
- Breve Termine: Bitcoin mantiene una struttura tecnica fragile. Trend, momentum e volatilità confermano un contesto ancora ribassista, con indicatori concordi nel segnalare debolezza. L’assenza di segnali d’inversione e l’espansione delle Bande di Bollinger suggeriscono prudenza operativa nel breve termine.
- Medio Termine: presenta un quadro misto. Il trend conserva alcuni elementi costruttivi, ma il momentum resta debole e il prezzo si mantiene sotto la banda mediana di Bollinger. La ripresa richiede il superamento delle principali resistenze e conferme da parte degli indicatori tecnici.
- Lungo Termine: BTC conserva una struttura di fondo ancora parzialmente costruttiva, ma il momentum resta debole. Lo Stocastico è in ipervenduto, mentre la volatilità si riduce. Il quadro suggerisce cautela, in attesa di conferme che rafforzino un’inversione di lungo periodo.
Conclusioni dell’analisi
Bitcoin sta attraversando un periodo di alta volatilità in linea con il suo andamento dell’ultimo anno. A gennaio 2025 BTC aveva segnato un traguardo storico, chiudendo per la prima volta il mese sopra i 100.000$. Con l’estate si sono registrati una serie di ATH con l’ultimo a ottobre.
Tutto il 2025 è stato volatile e a febbraio ha registrato un calo del 17,66%, il peggiore dal crollo di FTX nel novembre 2022, con il prezzo che ha rotto gli 80.000$, toccando un minimo di 78.197$. In aprile è stato toccato un minimo sul supporto a 74.500$ con un crollo innescato dalla guerra dei dazi. Da qui è scattato un rimbalzo che ha portato a un rialzo con una serie di ATH con massimo a ottobre a 126.272$. Da qui si è avviata una forte fase di contrazione per tutto novembre con chiusura sotto i 100.000$ dopo 189 giorni.
La fine del 2025 per Bitcoin è stata negativa e ha infranto una serie di statistiche storiche, a partire dalla chiusura del quarto trimestre in territorio negativo. Questo movimento ha portato ad una contrazione su base annuale del -6,30%. Durante la fase di discesa, il prezzo ha testato la prima area di supporto rilevante di lungo periodo situata a 84.000$.
Il 2026 era iniziato con un rally di capodanno ma si è bloccato sulla prima resistenza rilevante di medio periodo a 98.000$. Da qui è iniziata la contrazione che ha avuto una accelerazione con breakdown del supporto a 84.000$ e chiusura mensile di gennaio sotto. Certificando l’uscita di BTC dall’uptrend. La rottura del supporto a 71.000$ ha accelerato il calo fino al minimo di febbraio a 60.000$ con il prezzo che si è fermato sopra la SMA 50 mensile. A marzo Bitcoin ha avuto un andamento molto volatile, anche a causa della crisi tra Iran e USA ma ha chiuso a +1,83%, interrompendo una serie di cinque mesi consecutivi in rosso.
In aprile Bitcoin ha registrato un +11,87%, il miglior rialzo da aprile 2025. Anche le prime battute di maggio sono state positive ma poi il mese ha chiuso al ribasso. A giugno il prezzo ha proseguito la fase ribassista chiudendo il mese a -20,47% e il 1° luglio BTC ha toccato il minimo annuale di 57.803 USDT. Da questo livello è partito un rimbalzo che si è bloccato sulla resistenza in area 67.400 USDT da dove è in ritracciamento. Luglio si è chiuso comunque in positivo a +7,33%. Ora BTC entra nei due mesi più caldi dell’anno.
Il quadro tecnico di Bitcoin mantiene una struttura fragile. Sul daily SMA50, ADX, MACD, Aroon, RSI e ROC restano negativi, confermando debolezza di trend e momentum. Sul weekly MACD e ADX conservano segnali positivi, ma il prezzo resta sotto la banda mediana di Bollinger. Sul monthly la struttura è più costruttiva, pur richiedendo ulteriori conferme.
L’analisi on-chain e di sentiment di Bitcoin evidenzia un contesto ancora debole, caratterizzato da una riduzione dell’interesse istituzionale e da un atteggiamento prudente degli operatori di mercato. Gli ETF spot americani su Bitcoin custodiscono complessivamente 77,92 miliardi di dollari al 29 luglio 2026, in forte calo dai circa 150 miliardi dell’autunno 2025. IBIT di BlackRock resta dominante con 47,26 miliardi. Il ridimensionamento, però, dipende soprattutto dal prezzo: le stesse quote valgono meno dollari perché Bitcoin è sceso a 63.899$ dagli oltre 100.000$ di fine 2025. I deflussi netti reali esistono, ma spiegano solo una parte residua del calo.
Anche dal lato dei produttori il quadro è di tenuta. Il Miner Netflow Total segna +351,9 bitcoin e i miner non stanno vendendo. La loro riserva complessiva vale 1.193.137 bitcoin, in calo di appena -0,5% in un anno: nessuna liquidazione in corso.
Google Trends segna appena 25, con interesse di ricerca contenuto, mentre il Fear & Greed Index viaggia in area 25, tra Paura e Paura Estrema. Il prezzo resta debole intorno ai 62.600$, sui minimi annuali, in un contesto di domanda fiacca più che di vendite forzate dei detentori.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi









Praticamente vince chi la spara più alta ahaha
Mica tanto l ‘ hanno sparata eh. Vedi che criptovaluta.it ci ha sempre preso nelle sue previsioni su bitcoin ( e non solo !!! ).
L anno scorso il target a lungo termine era 200000
l’anno scorso è medio termine, non è lungo. Senza dubbio sarà difficile che raggiunga i 200k, ma non mi soffermerei tanto sui target di prezzo in questo articolo, ma più sul contenuto, ovvero, sintetizzando, che Bitcoin ha dimostrato ancora una volta di avere le palle quadrate e di essere un ottimo asset su cui affidare una percentuale del proprio wallet!
Complimenti per l’articolo!
Grande criptovaluta.it ! Avete dato previsioni su bitcoin corrette… DA MESI E MESI che vi leggo. Non ne sbagliate una.. avete la sfera di cristallo?
Da un Luigi ad un Luigi 🙂 grazie di cuore per gli apprezzamenti e per la tua attenzione nel leggerci da mesi. Non abbiamo nessuna sfera di cristallo purtroppo 🙁 facciamo analisi tecnica su bitcoin ed altre criptovalute supportati da evidenze scientifiche e dati storici.
Qualche volta possiamo anche sbagliare, appunto perchè son previsioni tecniche, non siamo stregoni. Certo è che diamo sempre il massimo per sfornare previsioni affidabili e da qualche mese su bitcoin abbiamo avuto ragione noi.
Un saluto
Ad oggi, inizio gennaio 2021,consigliate di investire in BTC?
Sta ritracciando, in questo caso, bisogna passare sui CFD —-> https://www.criptovaluta.it/trading-criptovalute
Ciao, io ho aperto un conto su Forextb secondo te è affidabile e sicura questa piattaforma?
salve, le piattaforme per il trading in bitcoin consigliate dagli esperti di criptovaluta.it, le trova a questo indirizzo —> TRADING BITCOIN
Una domanda che ne pensate di waves? Grazie
Salve, domanda molto interessante. Nei prossimi giorni gli esperti di Criptovaluta.it offriranno un approfondimento su questa cryptocoin.
Misa tanto che avete la sfera di cristallo raga. Pazzesco il rate di punti che prendete sulle previsioni bitcoin e altre Altcoin. Se vi avrei seguito anche sui rally di aave e polkadot mi ero fatto il Ferrari.
Ciao Giancarlo, grazie mille per i complimenti, è sempre motivante leggerne. Devo dire, aimhe, che non abbiamo assolutamente la sfera di cristallo 🙁 , ma analisti molto preparati:)
Buona giornata
Salve, mi piacerebbe avere una vostra opinione sull’app conio che io sto utilizzando da poco, grazie in anticipo 😉
Ciao Mattia, grazie per averci scritto. Faremo una recensione presto per Conio App.
Salve, avrei una domanda: BAT ha le potenzialità di raggiungere un giorno quota 10$? O meglio ancora 100$? Ne ho 750, ma leggendo vari articoli sul web (0.01 btc oggi per diventare un giorno milionari) prima di scambiarli con BTC vorrei farmi 2 conti, non vorrei mangiarmi le mani in futuro 😀
Buongiorno, cosa pensate invece di Binance? Grazie !
Buongiorno Beatrice, parli dell ‘ exchange o del suo token?
Buongiorno, sto valutando l’idea di fare un PAC su Bitcoin.
Avete una piattaforma da suggerirmi che supporti questo tipo di investimento (in automatico)?
Grazie e buon lavoro
Buongiorno. Vorrei sapere cosa ne pensa di Conio app? Ho visto che e’ una domanda gia’ fatta alla quale non vedo la Vs. risposta. Io utilizzo Conio perche’ suggeritami. Ma non so se sia la migliore. La ringrazio anticipatamente
Siete ancora sicuri di queste previsioni?
buongiorno,vorrei chiedervi un opinione su shiba,se accumulare ancora ,in previsione spero di un futuro più roseo.Grazie.
Senza nulla togliere al sito…. Ma nessun ha la palla di cristallo, tantomeno questo blog, che cerca di contenersi a sparare previsioni (rispetto a molti altri siti e Youtuber),.
Che siamo nel buio e nell’incertezza totale lo sa anke il mio cane, non ci vuole uno studio……
Cosa c’è poi di più facile di dichiarare in questi mesi che :
Va bene sia comprare (per ottimi guadagni futuri) che non comprare (troppo rischioso ora, può scendere ancora).
Semplice dire di azzeccare perché semplicemente si racconta il passato ed il presente……..
Grazie già solo per il fatto di non ” volerci togliere nulla “. Ci stavamo già un pelo preoccupando 🙁
Per completezza analisi possibilità di trading ritengo utile menzionare anche Deribit che, anche se per operatori di nicchia, tratta con miliardi di USD di open interest opzioni su BTC e ETH.
Da totale inesperto, ed investitore che punta più su altcoin che su bitcoin, non mi sorprenderei affatto di vedere bitcoin ai target più alti che circolano ora. Non l’anno prossimo, non tra due anni, ma tra x anni a 1 milione è probabile che lo vedremo. X potrebbe anche essere uguale a 20 o 30… Nel dubbio qualcosa accumulo per i miei figli…
hold…hold..hold hold on for dear life
Non vi conosco, ed è la 1º volta che vi leggo. Mi hanno colpito i molti feedback positivi e perciò ho deciso di seguirvi.
Nel frattempo vorrei chiedervi se stilate articoli riguardanti anche coppie di valute e sue proiezioni.
Mi interesserebbe molto uno su BTC-ETH.
Grazie per l’attenzione.
A presto.
Lo davano a 200.000 x fine anno … chissà come andrà a finire
Domani intervista con il presidente della società che ha fatto quella previsione, non perdertela
https://www.alessioippolito.it/p/bitcoin-a-200000-entro-fine-anno