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Tether: audit dalle Big Four. Per la crypto stable da 143 miliardi è giunta l'ora!

Tether si prepara all'audit con una Big Four. Svolta per la crypto stable.

14:31 • Aggiornato 24/03/2025

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Pubblicato 22/03/2025

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Secondo quanto è stato riportato da Reuters, Tether sarebbe in trattativa con almeno una delle Big Four – le 4 società di revisione più importanti del mondo – per completare un audit delle sue riserve. La notizia in realtà circolava da tempo e sarebbe stata confermata dal CEO Paolo Ardoino anche ieri all’agenzia di stampa.

Tether non si è mai sottoposta a audit completo, preferendo un’attestazione delle riserve che a oggi viene confermata da BDO Italia su base trimestrale. In passato Tether aveva affermato di avere delle difficoltà nell’ottenere audit dalle grandi società di revisione a causa della reputazione del settore.

Reputazione del settore che però non sarebbe più un problema dopo le elezioni americane, che hanno offerto al mondo crypto un’importante sponda legale e politica.

Audit “un’assoluta priorità”

È questo il virgolettato che Reuters riporta e che arriverebbe direttamente da Paolo Ardoino, CEO del gruppo che emette lo stablecoin con la più alta capitalizzazione di mercato.

È la nostra priorità assoluta. Ora viviamo in un contesto dove questo è possibile.

Il riferimento è alla situazione precedente, dove Tether non aveva avuto modo di ottenere audit da una delle cosiddette Big Four (PwC, Deloitte, EY e KPMG). Non sarebbe chiaro per il momento quale delle quattro Big sarebbe in contatto con Tether e starebbe trattando per un audit.

Perché l’urgenza di un audit

Perché nonostante non sia stata ancora approvata, è in arrivo una legge sugli stablecoin negli Stati Uniti che imporrà la presenza di un audit completo da parte di una società di revisione accreditata. Si potrebbe certamente procedere con altre società di minore importanza, ma dato il cambiamento importante del contesto politico, è probabilmente per Tether anche una questione di immagine.

Il rivale di Tether, Circle, è dal 2023 con Deloitte per questo tipo di attività.

Riserve, audit

USDT e USDC sono i due principali stablecoin ancorati al dollaro su scala globale. Sono stablecoin con riserva, che per ogni token emesso dal valore di 1$ accantonano riserve in bond USA, cash o altri tipi di investimenti cash-like (liquidi a sufficienza da poter essere ceduti in qualunque momento).

La questione delle riserve (o della non completezza delle stesse) è una di quelle che da più tempo viene utilizzata dai detrattori del settore. Un audit almeno in parte potrebbe placare polemiche che però il più delle volte sembrano frutto di campagne organizzate.

Attendiamo novità da Tether sulle quali vi terremo aggiornati sia sul nostro Canale Telegram sia sul nostro sito.

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Caporedattore e Content Strategy

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Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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