Salta al contenuto principale
Previsioni Crypto

Previsioni Jupiter: Proiezioni Prezzi $JUP [2026/2027]

Previsioni Jupiter 2026: analisi tecnica, supporti e resistenze per valutare gli scenari futuri. Il quadro aanuale è positivo, ma il breve termine da segnali contrastanti

09:37 • Pubblicato 28/10/2026

198 lettureLetture reali dalla pubblicazione: una per lettore al giorno, bot esclusi. Aggiornato ogni 5 minuti.
Alex Lavarello Avatar

Scritto da Alex Lavarello

Senior Technical Analyst & Trader

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

La scheda previsionale sull’andamento del prezzo di Jupiter (JUP) ci mostra un calo nel mese di ottobre ma l’andamento da inizio 2026 rimane ampiamente in positivo con un +48% in particolare grazie al rally di settembre. L’impostazione si basa sull’uso combinato di analisi tecnica, dati fondamentali e di sentiment con l’obiettivo di fornire una serie di scenari previsionali sul prezzo di Jupiter nel medio e lungo termine.

Offerta

Gli aggiornamenti sono programmati per fornire scenari operativi in linea con i cambiamenti del mercato crypto in un anno che si sta mostrando altamente volatile.

I nostri criteri scientifici di analisi su Jupiter (JUP)

I criteri di stesura della scheda previsionale per Jupiter seguono di base tre linee guida:

  • Analisi Tecnica: si basa su dati storici di prezzo e volumi di scambio per identificare tendenze e modelli. Vengono utilizzati indicatori di trend, momentum e volatilità.
  • Analisi Fondamentale: valuta i fattori che influenzano il valore intrinseco di JUP, quali la capitalizzazione di mercato, l’offerta circolante e dati on-chain. Pesano inoltre la dimensione della community, la qualità del team, le quotazioni nei migliori crypto exchange e le partnership con istituzioni affidabili.
  • Analisi di Sentiment: misura il sentiment del mercato attraverso l’attività sui social media, news e ricerche di Google Trends.

Migliori exchange per comprare JUP:

Bybit
Bybit
Bitpanda
Bitpanda
Kraken
Kraken
Commissioni
0,1% Maker / 0,25% Taker (su Spot)
Da 0,02% (ultimo livello Bitpanda Fusion)
0,25% Maker / 0,40% Taker (su Spot)
Deposito minimo
Nessun minimo
Nessun minimo
Nessun minimo
Licenze
MiCAR
MiCAR
MiCAR

La nostra scheda previsionale su Jupiter (JUP) in sintesi

PREVISIONI JUPITER (JUP) SINTESI OTTOBRE 2026
PREVISIONI JUPITER (JUP) SINTESI OTTOBRE 2026

Gennaio 2024 ha segnato una data fondamentale per Jupiter, il principale DEX aggregator dell’ecosistema Solana, con il lancio del token JUP0,2568 $▲ +0,82% tramite un airdrop distribuito in più fasi alla community. L’iniziativa ha avuto una duplice valenza, da un lato il debutto ufficiale del token di governance, dall’altro l’avvio del processo di decentralizzazione attraverso la futura costituzione della Jupiter DAO. La distribuzione ha coinvolto sia utenti storici, che avevano già utilizzato Jupiter per swap su Solana, sia nuovi partecipanti, garantendo un’ampia diffusione.

Nel 2025 Jupiter ha mostrato debolezza e una chiusura mensile a marzo a -44%. La discesa ha toccato un minimo in aprile a 0,3024 USDT, da cui è partita una fase di rimbalzo caratterizzata da swing tecnici. A luglio 2025 il prezzo di JUP ha segnato un massimo, da dove è iniziata una contrazione poi aggravata dal flash crash di ottobre con minimo a 0,1069 USDT. Da qui il trend ha continuato il ribasso fino a chiudere il 2025 a -76%.

Nel 2026 ci sono stati i primi tre mesi di ribasso, con un minimo a marzo a 0,1382 USDT. Da qui JUP ha configurato una candela doji in un downtrend, tipica di possibile inversione, da dove è iniziato il rialzo di aprile proseguito fino a giugno. A luglio c’è stato un calo, seguito da una nuova ripartenza con settembre chiuso a +47,12%. I primi giorni di ottobre sono stati rialzisti con massimo annuale a 0,4131 USDT, sopra la resistenza vettoriale a 0,3950 USDT. Dal picco è iniziata la fase di contrazione del prezzo di Jupiter. Il supporto più importante passa ora a 0,2530 USDT.

Il quadro tecnico di Jupiter è positivo sul weekly, dove tutti gli indicatori di trend concordano, mentre sul daily ADX e MACD sono favorevoli e SMA 50 e Aroon negativi. Il momentum resta debole nel breve e contrastante sugli altri timeframe. Sul monthly, lo storico limitato impedisce una valutazione completa del trend.

Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®

Scenario attuale di Jupiter

Jupiter nel corso del 2025 ha affrontato una fase di debolezza, con un calo del -76%. Il 31 gennaio 2024 il prezzo ha toccato il suo ATH da dove è iniziata la fase di calo. Nel 2026 l’andamento si sta mostrando volatile, ma tra aprile e maggio ha registrato un ottimo rialzo seguito da una correzione e rialzo estivo. Ottobre si avvia a chiudere in rosso ma da inizio anno segna +48%.

Monthly Change-15%
Year Change+48%
Market Cap922 milioni di dollari al 28 ottobre 2026
Position Coin Market Cap#67
All-time high2,04 USDT (31 gennaio 2024) Fonte: CoinMarketCap
Max Supply6,999,203,353.96 JUP– Fonte: CoinMarketCap
Circulating Supply3,319,369,204.37 JUP – Fonte: CoinMarketCap
% of Supply in Circulation48,37%
Exchange highest volumesBinance, ByBit, OKX
Scheda JUP al 28 ottobre 2026

Scenario storico del prezzo di Jupiter

Lo storico di Jupiter è relativamente giovane, essendo stato collocato sul mercato crypto tramite airdrop sulla blockchain di Solana a gennaio 2024. Sul grafico monthly si può osservare l’andamento dalla quotazione, quando il prezzo ha registrato subito un massimo iniziale a 2,33 USDT. In queste fasi di lancio, soprattutto per token provenienti da airdrop con capitalizzazione ridotta, è normale riscontrare differenze tra i vari exchange che portano anche a differenti ATH.

Jupiter (JUP) - monthly ottobre 2026
Jupiter (JUP) – monthly ottobre 2026

Dopo il picco iniziale, il prezzo ha subito una correzione, seguita da un nuovo rialzo che ha portato all’ultimo massimo rilevante di 1,91 USDT a febbraio 2024. Da quel livello è partita una fase ribassista che per tutto il 2024 ha trovato più volte supporto in area 0,65 USDT da dove era partito un rimbalzo culminato a dicembre con un massimo a 1,44 USDT.

Nel 2025 Jupiter ha mostrato ulteriore debolezza, con la rottura del supporto e una chiusura mensile a marzo con un -44%. La discesa ha spinto il prezzo al minimo di aprile a 0,3024 USDT, da cui è partita una fase di rimbalzo caratterizzata da swing. Il prezzo di JUP ha toccato a luglio un massimo a 0,6856 USDT, da dove poi c’è stata una leggera fase di contrazione, aggravata dal flash crash di ottobre con minimo a 0,1069 USDT. Da qui il trend ha continuato l’inclinazione ribassista fino alla chiusura negativa del -76% del 2025.

Nel 2026 ci sono stati primi tre mesi di ribasso, con un minimo a marzo a 0,1382 USDT. Da qui il prezzo ha configurato una candela doji in un downtrend, tipica di inversione, da dove è iniziato il rialzo di aprile proseguito a maggio e giugno. Il prezzo si è fatto uno spike rialzista fermandosi però poco sotto la resistenza più rilevante dei 0,3950 USDT.

Luglio ha registrato un calo del 9%, seguito da una nuova ripartenza in agosto e da un settembre chiuso a +47,12%. I primi giorni di ottobre sono partiti al rialzo e hanno toccato il massimo annuale a 0,4131 USDT, arrivando questa volta sulla resistenza vettoriale a 0,3950 USDT. Da lì è poi iniziata la fase di contrazione del prezzo di Jupiter. Il supporto più importante del movimento che va dai minimi ai massimi annuali passa a 0,2570 USDT.

Migliori piattaforme per il trading di Jupiter:

eToro
eToro
Ultima Markets
Ultima Markets
MEXEM
MEXEM
Deposito minimo
50€
50$
1€
Licenze
CySEC
FCA
CySEC
Commissioni
Spread altamente esigui
Nessun fisso, spread bassi
Spread bassissimi

Previsioni e indicatori di trend su Jupiter

Di seguito riportiamo un quadro sull’andamento del prezzo di JUP e sulla  sua potenziale evoluzione, sulla base dell’analisi di un setup di indicatori di trend. Questo setup operativo basato su medie mobili, MACD, ADX e Aroon Indicator è adattato per chi vuol seguire strategie trend following di lungo periodo.

INDICATORIDAILYWEEKLY MONTHLY 
Media Mobile Semplice 50 (SMA)🔴 NEGATIVE🟢 POSITIVE//
Average Directional Index (ADX)🟢 POSITIVE🟢 POSITIVE//
Moving Average Convergence Divergence (MACD)🟢 POSITIVE🟢 POSITIVE//
Aroon Indicator🔴 NEGATIVE🟢 POSITIVE🟢 POSITIVE
Tabella Jupiter: Indicatori di trend

Sul setup daily, gli indicatori di Jupiter restituiscono un quadro contrastante. ADX e MACD sono positivi, mentre SMA 50 e Aroon sono negativi. La lettura evidenzia segnali favorevoli sul fronte della forza del trend e del MACD, ma l’impostazione di breve periodo resta priva di conferme rialziste concordi.

Sul weekly, tutti e quattro gli indicatori di Jupiter risultano positivi. La SMA 50 e l’Aroon indicano un’impostazione favorevole del trend, mentre l’ADX segnala una tendenza sufficientemente strutturata. Anche il MACD presenta un segnale positivo, contribuendo a un quadro tecnico settimanale concorde tra gli indicatori analizzati. Sul monthly, lo storico disponibile per Jupiter è ancora troppo breve per ottenere una lettura completa. Mancano quindi dati sufficienti per valutare tutti gli indicatori.

Previsioni JUP: Indicatori di momentum

Riportiamo una panoramica degli indicatori di momentum, quali l’RSI, l’Oscillatore Stocastico, il Rate of Change (ROC) e il Commodity Channel Index (CCI). L’obiettivo è fornire una visione dettagliata sul trend dominante e come identificare le tendenze emergenti, per cogliere possibilmente anche opportunità di trading basate sull’impulso del mercato.

Gli indicatori utilizzati per evidenziare le crypto in situazione di ipercomprato o ipervenduto includono il Relative Strength Index (RSI) e lo Stochastic Oscillator, ed entrambi misurano il momentum del prezzo. Lo Stocastico confronta il prezzo di chiusura con il suo range di prezzo in un dato periodo. L’RSI invece misura la velocità e il cambiamento dei movimenti dei prezzi. Lo Stocastico è utile per identificare i punti di inversione del prezzo in condizioni di ipercomprato o ipervenduto, mentre l’RSI aiuta a determinare la forza relativa di una tendenza.

Attraverso il Commodity Channel Index, si procede a identificare i livelli di prezzo di JUP relativi alla loro media statistica, aiutando a rilevare i cicli di mercato, mentre con il ROC si misura la variazione percentuale del prezzo rispetto a un periodo precedente, indicando momentum e forza del trend.

INDICATORIDAILYWEEKLYMONTHLY
Relative Strength Index🟠 Neutrale🟠 Neutrale (9)🟠 Positivo
Stochastic Oscillator🔴 Negativo🟠 Neutrale🔴 Negativo
Rate of Change (ROC) 🔴 Negativo🟢 Positivo🟢 Positivo
Commodity Channel Index (CCI)🔴 Negativo🟠 Neutrale🟢 Positivo
Tabella Jupiter: Indicatori di momentum

Questa tabella fornisce un’analisi multi-temporale degli indicatori di momentum di Jupiter. Sul setup daily, gli indicatori di momentum di Jupiter mostrano un quadro prevalentemente negativo. RSI neutrale, Stochastic, ROC e CCI negativi indicano una dinamica debole, senza conferme positive. Il quadro segnala quindi una pressione ribassista sul momentum di breve periodo, pur in assenza di un’indicazione direzionale univoca dell’RSI.

Sul weekly, gli indicatori di momentum di Jupiter presentano segnali contrastanti. RSI e CCI sono neutrali, lo Stochastic resta neutrale, mentre il ROC è positivo. La lettura suggerisce una dinamica in miglioramento rispetto al daily, ma non ancora uniformemente confermata dagli oscillatori considerati. Sul monthly, gli indicatori di momentum di Jupiter mostrano segnali contrastanti. RSI, ROC e CCI sono positivi, mentre lo Stochastic è negativo. Il quadro evidenzia una prevalenza di segnali favorevoli, ma senza una conferma rialzista concorde da parte di tutti gli oscillatori analizzati.

Jupiter: Analisi di supporto e resistenza

I supporti e le resistenze grafiche di Jupiter si suddividono in supporti e resistenze statiche e vettoriali. I “livelli statici” sono tracciati con trend line orizzontalmente a un prezzo specifico e non cambiano a meno che il prezzo non li superi significativamente, in modo che il vecchio supporto possa diventare una nuova resistenza, e viceversa. I “livelli vettoriali” sono ricavati tramite una metodologia che utilizza i ritracciamenti di Fibonacci.

INFORMAZIONISTATICHESTATICHEVETTORIALIVETTORIALI
S/RSUPPORTI RESISTENZESUPPORTI RESISTENZE
DAILY0,250 USDT0,3260 USDT0,257 USDT0,3240 USDT
WEEKLY 0,2120 USDT0,4120 USDT0,2160 USDT0,3950 USDT
MONTHLY 0,160 USDT0,540 USDT//USDT0,56 USDT
Tabella livelli di supporto e resistenza Jupiter

Indicatori di volatilità su Jupiter

La situazione della volatilità del prezzo di JUP l’analizziamo tramite l’utilizzo di due indicatori principali per questa tipologia di operazione, le Bande di Bollinger e l’Average True Range (ATR).

Le Bande di Bollinger (BB) forniscono informazioni sulla volatilità relativa e sui livelli di prezzo potenzialmente eccessivi (ipercomprato o ipervenduto), oltre a evidenziare situazioni di possibile breakout in caso di bassa volatilità. Per ciò che concerne le BB riportiamo una classificazione che va da bassa, decrescente, crescente e alta. L’ATR invece offre una misurazione assoluta della volatilità del prezzo, senza indicare la direzione ed è utile per gestire il rischio.

SEGNALIDAILYWEEKLY MONTHLY 
Bollinger Band🔴 ↘️ Declining🟠 ↘️ Declining🟠 ↘️ Declining
Average True Range (ATR)🟠 ↗️ Upward🔴 ↘️ Declining🟠 ↘️ Declining
Indicatori di volatilità del prezzo di JUP

La volatilità misurata dalle Bande di Bollinger sul prezzo di Jupiter mostra un quadro con i valori diretti verso le bande inferiori. Sul daily le bande si sono strette e il prezzo lavora a contatto con quella inferiore. Sul weekly erano invece più larghe e ora il prezzo sta attraversando al ribasso la mediana. Sul monthly il quadro è ancora differente, con bande molto più larghe per effetto dei movimenti dei mesi passati. Qui ottobre è in calo e il prezzo si è allontanato dalla banda superiore, dove resta solo l’ombra della candela. La chiusura del mese si sta così dirigendo verso la banda mediana. L’indicatore ATR sul daily ha ripreso una leggera fase di rialzo, mentre sul weekly è in forte contrazione. Lo stesso movimento si ritrova sul monthly, ma in maniera più contenuta.

Analisi fondamentale Jupiter

Jupiter è il principale DEX aggregator su Solana, cioè la piattaforma che cerca il prezzo migliore tra i vari exchange decentralizzati. A gennaio 2024 Jupiter ha completato l’attesissimo airdrop del token JUP, distribuito gratuitamente agli utenti che avevano già usato la piattaforma. L’evento ha segnato il debutto del token e l’avvio della Jupiter DAO, pensata per rendere la community parte integrante delle decisioni strategiche del protocollo.

Il primo airdrop ha premiato gli utenti storici in base alla loro attività negli swap su Solana, e sarebbe stato seguito da distribuzioni annuali chiamate Jupuary. Il meccanismo ha diffuso il token su un’ampia platea di utenti, anche se metà della supply restava destinata al team e alla riserva strategica. Oggi JUP è diventato un elemento di liquidità significativo per l’intero ecosistema DeFi di Solana.

Origine di Jupiter

Il progetto nasce nell’ottobre 2021 grazie al creatore pseudonimo Meow, con l’obiettivo dichiarato di costruire la migliore infrastruttura di swap su Solana. Aggregando la liquidità di diversi DEX, Jupiter punta a esecuzioni rapide, costi ridotti e slippage minimo, cioè una differenza contenuta tra prezzo atteso e prezzo eseguito. Negli anni l’offerta si è estesa con ordini limite, piani di accumulo periodico (DCA) e perpetual futures, consolidando Jupiter come hub centrale della liquidità su Solana.

JUP riveste un ruolo centrale nella tokenomics del progetto e funge da governance token, permettendo ai possessori di votare su sviluppo, incentivi ed emissioni. Nel giugno 2025 il team ha però sospeso le votazioni della DAO, dopo le critiche sul peso dei JUP detenuti dal team stesso nelle decisioni. L’airdrop iniziale ha avuto quindi un valore strategico per la distribuzione, ma il modello decentralizzato e partecipativo resta ancora in costruzione.

Le novità di Jupiter tra 2025 e 2026

Nel gennaio 2025 Jupiter ha bruciato 3 miliardi di JUP, eliminando il 30% della supply iniziale. A dicembre ha annunciato la stablecoin JupUSD sviluppato con Ethena e aperto a tutti Jupiter Lend, la piattaforma di prestiti. A febbraio 2026 la DAO ha approvato con circa il 75% dei voti il rinvio del Jupuary e l’azzeramento quasi totale delle nuove emissioni.

Metriche on-chain di Jupiter

L’attività on-chain di Jupiter (JUP) su Solana resta vivace nonostante il calo del prezzo, sceso a 0,278 USDT dai massimi di inizio ottobre. Il Number of Transfers, cioè il numero di trasferimenti del token registrati ogni giorno sulla blockchain, segna 110.385 operazioni il 26 ottobre. Il dato resta lontano dai picchi vicini a 380.000 di settembre e ottobre, ma ben sopra i minimi intorno a 40.000 toccati nella prima metà di agosto.

JUP Number of Transfers - Fonte Glassnode
JUP Number of Transfers – Fonte: Glassnode

Il Number of Active Addresses conta invece gli indirizzi unici che inviano o ricevono il token almeno una volta ogni giorno, ed è salito a 17.466. Ad agosto la metrica scendeva fino a circa 5.000, mentre da settembre si muove per lo più tra 10.000 e 25.000 indirizzi unici. La partecipazione degli utenti tiene quindi meglio del prezzo, che ha perso terreno nelle ultime settimane senza un calo parallelo dell’utilizzo della rete.

JUP Number of Active Addresses - Fonte: Glassnode
JUP Number of Active Addresses – Fonte: Glassnode

La crescita di Jupiter la si può osservare anche su DefiLlama, dove viene riportato l’andamento della TVL (total value locked) sin dal lancio ufficiale del gennaio 2024. La TVL è attualmente a 1,749 miliardi di dollari, confermando la solidità dell’ecosistema DeFi costruito su Solana.

Jupiter andamento TVL - Fonte: DefiLlama
Jupiter andamento TVL – Fonte: DefiLlama

Tuttavia, il dato resta lontano dal picco vicino a 3,7 miliardi di settembre 2025, ma sopra i minimi di aprile 2026 intorno a 1,3 miliardi. Nelle ultime settimane il TVL ha ceduto terreno, dopo aver superato i 2 miliardi di dollari a inizio ottobre.

Jupiter è il principale aggregatore DEX su Solana e uno dei leader globali nel settore. Lanciato nel 2021, gestisce miliardi di dollari di volume mensile, superando spesso concorrenti come Raydium e Orca grazie al suo motore di routing avanzato e all’ampia liquidità. Con oltre 1 miliardo di dollari di volume giornaliero, controlla circa un terzo del mercato degli aggregatori DEX, distinguendosi per efficienza e costi ridotti.

Analisi di Sentiment di Jupiter

Nell’analisi del sentiment attorno a Jupiter presentiamo una tabella riassuntiva con i dati di LunarCrush, che riporta il sentiment generale e la social dominance. Di seguito troviamo anche i dati di ricerca di Google Trends.

VALUTAZIONEPOSITIVENEUTRAL NEGATIVEDOMINANCE
Sentiment – (LC)///////
Social dominance – (LC)//
Sentiment social di Jupiter

Allo stato attuale Jupiter, a causa della sua quotazione ancora giovane, non risulta tracciato da LunarCrush, pertanto non possiamo riportare i dati.

La metrica Google Trends evidenzia un forte calo dell’interesse globale verso Jupiter (JUP) rispetto ai massimi registrati nel 2024. L’interesse di ricerca per Jupiter mostra un andamento altalenante nell’ultimo anno, con diversi picchi e una forte contrazione a ottobre. L’indice raggiunge un massimo pari a 100 nel periodo osservato, mentre nell’ultima settimana, dal 25 ottobre al 1° novembre 2026, scende a 12. Il range 0-100 misura l’interesse relativo, non il volume assoluto delle ricerche né il prezzo del token.

Google Trends Ricerche per Jupiter
Google Trends Ricerche per Jupiter

Riepilogo e Outlook di Jupiter

Jupiter dopo il 2024 all’insegna del rialzo ha attraversato un 2025 ribassista. La prima parte del 2026 ha evidenziato debolezza, poi il rialzo di primavera ha portato al massimo annuale di ottobre, da cui è partita l’attuale contrazione.

Tabella Riassuntiva IndicatoriDAILYWEEKLYMONTHLY
Moving Average Convergence Divergence (MACD)⬆️ 🟢⬆️ 🟢//
Media Mobile (SMA 50)⬇️ 🔴⬆️ 🟢//
Relative Strength Index (RSI)➡️ 🟠➡️ 🟠⬆️ 🟠
Stochastic Oscillator⬇️ 🔴➡️ 🟠⬇️ 🔴
Bollinger Band↘️ 🔴↘️ 🟠↘️ 🟠
Tabella outlook $JUP
  • Breve Termine: gli indicatori di trend di Jupiter offrono segnali contrastanti. L’ADX e MACD sono positivi, mentre SMA 50 e Aroon restano negativi. Il momentum è prevalentemente debole, con RSI neutrale e Stochastic, ROC e CCI negativi, senza conferme rialziste concordi.
  • Medio Termine: il quadro tecnico di Jupiter appare più equilibrato. Tutti e quattro gli indicatori di trend sono positivi. Il momentum resta però contrastante, con ROC positivo e RSI, CCI e Stochastic neutrali. La struttura settimanale è costruttiva, ma gli oscillatori non confermano ancora un’accelerazione rialzista uniforme.
  • Lungo Termine: lo storico di Jupiter è ancora insufficiente per valutare tutti gli indicatori di trend. Il momentum presenta segnali contrastanti: RSI, ROC e CCI sono positivi, mentre lo Stochastic è negativo. La lettura di lungo periodo resta quindi incompleta e priva di conferme concordi.

Conclusioni dell’analista

Jupiter, lanciato nell’ottobre 2021 su Solana, è oggi il principale DEX aggregator della rete, pensato per ottimizzare gli swap con esecuzioni rapide e basso slippage. Il 31 gennaio 2024 ha segnato il debutto del token JUP tramite un airdrop distribuito in più fasi agli utenti attivi, evento che ha avviato la decentralizzazione attraverso la Jupiter DAO. L’airdrop ha favorito una diffusione capillare del token, rafforzando la comunità e generando volumi consistenti fin dalle prime ore di scambio.

A dicembre 2024 il prezzo di JUP ha toccato un massimo a 1,44 USDT da dove è iniziata una fase di calo. Nel 2025 il calo si è trasformato in crollo, con una chiusura mensile a marzo a -44%. La discesa ha toccato un minimo in aprile a 0,3024 USDT, da cui è partita una fase di rimbalzo con una serie di swing. A luglio, Jupiter ha toccato un massimo a 0,6856 USDT, da dove poi c’è stata una leggera fase di contrazione, aggravata dal flash crash di ottobre con minimo a 0,1069 USDT. L’anno poi si è chiuso a -76%.

I primi tre mesi del 2026 sono stati al ribasso, con un minimo a marzo a 0,1382 USDT, dove JUP ha configurato una candela doji in un downtrend, tipica di inversione. In aprile è iniziato il rimbalzo proseguito fino a giugno mentre luglio ha chiuso in calo del -9%. In agosto c’è stata la ripartenza con un settembre chiuso a +47,12%. Ottobre era partito al rialzo con Jupiter che ha toccato il massimo annuale a 0,4131 USDT, arrivando sulla resistenza a 0,3950 USDT. Da qui è iniziata la fase di contrazione del prezzo. Ora il supporto più importante passa a 0,2570 USDT.

Jupiter mostra un quadro tecnico favorevole sul weekly, mentre il daily resta contrastante e il momentum segnala debolezza nel breve periodo. Sul monthly, i dati disponibili sono limitati e gli oscillatori offrono indicazioni miste, senza confermare una direzione univoca.

Sul fronte on-chain, il Number of Active Addresses mostra una ripresa dell’attività a 17.466 wallet giornalieri, segnale di un utilizzo in crescita della piattaforma. Il TVL si attesta a 1,749 miliardi di dollari, mentre il DEX Aggregator Volume a 30 giorni supera 5,28 miliardi. Sul piano del sentiment, Google Trends si ferma a 12 su 100, con un forte ridimensionamento dell’interesse retail rispetto ai picchi del 2024. Il quadro indica una fase più selettiva e meno speculativa del mercato attorno a JUP.

Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®

author image

Senior Technical Analyst & Trader

1 certificazione verificataSocio SIAT, autore su SIAT MagazineVedi le credenziali

Expertise

  • Analista tecnico e trader professionista
  • Analisi sui mercati crypto e finanziari
  • Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView
Professional Trader, Analista tecnico, Socio SIAT, ha operato presso le sale trading di Twice Sim e poi IWBank.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Potrebbero interessarti Icon criptovaluta.it - Potrebbero interessarti
Previsioni Crypto Previsioni Near Protocol: Proiezioni Prezzi $NEAR [2026/2027]
🕒
09:37
•
30 Ottobre 2026
|
Alex Lavarello

Previsioni NEAR Protocol 2026: il token guadagna il 180% da inizio anno, ma ottobre è negativo. Weekly e monthly restano impostati al rialzo

telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X