Previsioni Near Protocol: Proiezioni Prezzi $NEAR [2026/2027]
Previsioni NEAR Protocol 2026: il token guadagna il 180% da inizio anno, ma ottobre è negativo. Weekly e monthly restano impostati al rialzo
09:37 • Pubblicato 30/10/2026
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La scheda previsionale sull’andamento del prezzo di Near Protocol (NEAR) mostra un andamento nel 2026 positivo con una netta accelerazione nell’estate che porta l’annuale a +180%, anche se ottobre è in rosso. Le previsioni di NEAR impiegano un approccio combinato che integra analisi tecnica, dati on-chain e sentiment, al fine di delineare possibili scenari di sviluppo del prezzo nel medio e lungo termine.
L’obiettivo è fornire informazioni e indicazioni sullo storico e sulle possibili prospettive future del prezzo di NEAR, presentando scenari per chi desidera posizioni operative senza dover monitorare quotidianamente il mercato crypto.
I nostri criteri scientifici di analisi su Near Protocol
I criteri di stesura della scheda previsionale su NEAR seguono tre linee guida:
- Analisi Tecnica: si basa su dati storici di prezzo e volumi per identificare tendenze e pattern ricorrenti. Vengono utilizzati indicatori di trend, momentum e volatilità;
- Analisi Fondamentale: valuta i fattori che influenzano il valore intrinseco del prezzo del token, quali la market cap, offerta circolante e totale di NEAR. La dimensione della community, il team di leadership, le quotazioni in grandi exchange e partnership. I dati on-chain filtrati da Glassnode;
- Analisi di Sentiment: misura il sentiment del mercato attraverso l’attività sui social media, le news analizzate da LunarCrush e le ricerche di Google Trends;
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La nostra scheda previsionale su Near Protocol in sintesi

Near Protocol si trova in un trend ribassista di lungo periodo, iniziato dopo l’ATH a 20,597 USDT del gennaio 2022. Quell’anno si è poi chiuso con un crollo del -90,40%. Nel corso del 2025 NEAR ha vissuto un trend ribassista che nell’arco di dodici mesi ha visto chiudere in positivo solo i mesi di luglio e settembre. Il deterioramento si è accelerato nel flash crash di ottobre. Il 2025 si è chiuso con un ribasso del -69,18%.
A inizio 2026, il prezzo di
NEAR4,32 $▼ -4,49% ha confermato l’impostazione ribassista, con un minimo a febbraio a 0,84 USDT. Questa area era stata testata già nel dicembre 2022 e poi nel settembre-ottobre 2023. In tutte le situazioni si è verificato un rimbalzo del prezzo. A marzo è partito un tentativo di rimbalzo proseguito nei mesi e a maggio è scattato un forte rally che ha portato a un massimo di 2,978 USDT stoppandosi sulla SMA 50 monthly. Il prezzo ha poi ritracciato, ma il mese si è chiuso a +79%.
A giugno, invece, è iniziata una fase di contrazione e anche luglio si è dimostrato debole e ha fatto base in area 1,66 USDT. Da lì in agosto è iniziato un rimbalzo, proseguito con il rally di settembre. Con un +177,89%, il miglior mese nella storia di NEAR. A inizio ottobre la salita è continuata con un massimo a 6 USDT da dove è iniziata una contrazione che ha un primo supporto in area 4,015 USDT. L’andamento annuale si attesta a +180%.
Il quadro degli indicatori mostra debolezza di breve, con segnali ribassisti su trend e momentum, mentre weekly e monthly restano positivi. Le Bande di Bollinger si restringono sul daily e il prezzo tocca quella inferiore. Sul weekly, scende verso la mediana; sul monthly, rientra sotto la banda superiore.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Scenario attuale di NEAR Protocol
NEAR ha vissuto un downtrend di lungo periodo ma il 2026 sta dando segnali di forte ripresa. Il 2025 si era chiuso con una perdita del -69%, un anno da dimenticare che trova un precedente peggiore solo nel 2022, quando aveva ceduto il -90,40%.
La prima parte del 2026 ha confermato la debolezza che è stata interrotta dal rally di maggio a +79% che ha avviato una fase di rimbalzo che si sta protraendo e porta l’anno a +180% anche se ottobre è in ritracciamento.
| Monthly Change | -20% |
| Year Change | +180% |
| Market Cap | 5,60 miliardi di dollari al 30 ottobre 2026 |
| Position Coin Market Cap | #17 |
| All-time high | 20,597 USDT (gennaio 2022) dati Coinbase, |
| Total Supply | 1,310,239,394 NEAR – Fonte: CoinMarketCap |
| Circulating Supply | 1,310,239,394 NEAR – Fonte: CoinMarketCap |
| Exchange highest volumes | Binance, Gate.io Bybit |
Near Protocol: Scenario storico
Il token NEAR è stato quotato per la prima volta sugli exchange il 14 ottobre 2020 e, nel grafico monthly, ne riportiamo una panoramica storica. Il prezzo ha subito avuto un movimento rialzista che lo ha portato al suo ATH di 20,597 USDT nel gennaio 2022, da cui è iniziata una fase di correzione, sfociata in un bearish trend di lungo periodo dopo il breakdown del supporto in area 10,50 USDT nell’aprile 2022.
Nel dicembre 2022, il prezzo di Near Protocol ha toccato un minimo di 1,229 USDT e nel corso del 2023 ha scambiato vicino a questo minimo per quasi tutto l’anno, fino all’accelerazione rialzista di fine anno. L’uptrend è proseguito anche nella prima parte del 2024, quando $NEAR ha raggiunto un massimo annuale di 9,010 USDT, toccando la prima resistenza rilevante di lungo periodo, posta a 8,40 USDT.

Nel corso del 2025 il prezzo di NEAR ha vissuto un trend ribassista che nell’arco di dodici mesi ha visto chiudere in positivo solo i mesi di luglio e settembre. Il deterioramento si è accelerato con la rottura dell’area supportiva dei 2,10 USDT nel flash crash di ottobre, che ha aperto la strada a ulteriori perdite. Il 2025 si è chiuso con un ribasso del -69,18%.
Nel 2026, gennaio e febbraio hanno confermato l’impostazione ribassista, con un minimo annuale toccato a 0,84 USDT, rompendo l’area supportiva tra 1 e 1,12 USDT, livello che era stato testato già nel dicembre 2022 e successivamente nel settembre-ottobre dell’anno dopo. In tutte le situazioni poi si è verificato un rimbalzo.
Nel mese di marzo il prezzo di NEAR ha dato i primi segnali concreti di reazione con un rialzo rientrato ma chiusura positiva a +1,50%. Anche aprile si è chiuso in positivo, con un rialzo del +9%, mentre a maggio è scattato un forte rally che ha portato NEAR a toccare un massimo a 2,978 USDT stoppandosi sulla SMA 50 monthly. Successivamente il prezzo ha ritracciato, ma il mese si è comunque concluso con un guadagno del +79%.
A giugno, invece, è iniziata una fase di contrazione che ha portato il prezzo a rompere anche il principale supporto vettoriale in area 1,97 USDT. Anche luglio si è dimostrato debole e ha fatto base in area 1,66 USDT. Da lì in agosto è iniziato un rimbalzo, proseguito con il rally di settembre. Con un +177,89% è stato il miglior mese nella storia di NEAR. A inizio ottobre la salita è continuata, fino a un massimo a 6 USDT. Da quel livello è iniziata la fase di contrazione del prezzo, che ha un primo supporto in area 4,015 USDT.
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Previsioni e indicatori di trend su Near Protocol
Di seguito forniamo una panoramica sull’andamento del prezzo di Near Protocol e sulla sua potenziale evoluzione, basata sull’analisi di un setup di indicatori di trend (SMA, MACD, ADX e Aroon Indicator). Queste impostazioni sono adattate per seguire strategie di trend following a medio e lungo termine.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Media Mobile Semplice (SMA 50) | 🔴 NEGATIVE | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE |
| Average Directional Index (ADX) | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE |
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | 🔴 NEGATIVE | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE |
| Aroon Indicator | 🔴 NEGATIVE | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE |
NEAR presenta un quadro tecnico contrastato nel breve termine. ADX è positivo, ma SMA 50, MACD e Aroon sono negativi. La prevalenza dei segnali ribassisti indica debolezza del trend, nonostante la presenza di un indicatore favorevole.
Sul timeframe weekly, il quadro di NEAR è positivo. SMA 50, ADX, MACD e Aroon confermano una struttura rialzista nel medio termine. La convergenza dei quattro indicatori suggerisce un trend costruttivo e una maggiore solidità rispetto alla situazione giornaliera. Nel lungo periodo, NEAR mantiene un’impostazione tecnica favorevole. SMA 50, ADX, MACD e Aroon confermano segnali positivi, delineando una struttura rialzista. La convergenza degli indicatori suggerisce un trend costruttivo, sebbene il quadro debba essere valutato insieme all’evoluzione del prezzo.
Previsioni Near Protocol: Indicatori di momentum
Per offrire una visione dettagliata del trend dominante e individuare le tendenze emergenti, l’analisi si affida a quattro indicatori di momentum. Si tratta di RSI, Stocastico, Rate of Change e Commodity Channel Index. L’obiettivo è cogliere eventuali opportunità di trading basate sull’impulso del mercato.
Le condizioni di ipercomprato e ipervenduto emergono dall’RSI e dallo Stocastico, che misurano entrambi il momentum del prezzo. L’RSI calcola la velocità e la variazione dei movimenti di prezzo, aiutando a stabilire la forza relativa di una tendenza. Lo Stocastico mette invece a confronto il prezzo di chiusura con il range toccato in un determinato periodo. Proprio per questo si rivela utile per individuare i punti di inversione quando il mercato è in ipercomprato o in ipervenduto.
Il Rate of Change misura la variazione percentuale tra il prezzo attuale e quello di “n” periodi prima, segnalando velocità e forza del trend. Il Commodity Channel Index, infine, colloca il prezzo rispetto alla sua media statistica, aiutando a riconoscere i cicli di mercato. Insieme, questi quattro indicatori offrono una lettura completa dell’impulso del mercato.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Relative Strength Index | 🟠 Negativo (14) | 🟢 In calo (9) | 🟢 Positivo (5) |
| Stochastic Indicator | 🔴 Negativo | 🟢 Positivo | 🟢 Positivo |
| Rate of Change (ROC) | 🔴 Negativo | 🟢 Positivo | 🟢 Positivo |
| Commodity Channel Index (CCI) | 🔴 Negativo | 🟢 Positivo | 🟢 Ipercomprato (12) |
La tabella fornisce un’analisi multi-temporale degli indicatori di momentum su NEAR. Nel breve termine, NEAR mostra un momentum debole. L’RSI è negativo, mentre Stocastico, ROC e CCI confermano segnali ribassisti. La convergenza degli indicatori evidenzia una pressione sul prezzo, senza segnali sufficienti per confermare una ripresa rialzista nel timeframe giornaliero. Sul setup weekly, il momentum di NEAR è positivo. RSI, Stocastico, ROC e CCI mostrano segnali favorevoli, delineando una spinta rialzista nel medio termine. La convergenza degli indicatori conferma un quadro costruttivo, con condizioni tecniche più solide rispetto al daily. Nel lungo periodo, NEAR presenta un momentum positivo. RSI, Stocastico e ROC confermano segnali favorevoli, mentre il CCI in ipercomprato suggerisce possibili eccessi rialzisti. Il quadro resta costruttivo, ma la condizione di ipercomprato richiede attenzione a eventuali correzioni del prezzo.
Near Protocol: Analisi di supporto e resistenza
Di seguito riportiamo lo scenario dei supporti e resistenze di Near Protocol suddiviso in supporti e resistenze statiche e vettoriali.
I “livelli statici” sono tracciati con trend line orizzontalmente a un prezzo specifico e non cambiano a meno che il prezzo non li superi significativamente, in modo che il vecchio supporto possa diventare una nuova resistenza, e viceversa. I “livelli vettoriali” sono ricavati tramite una metodologia che utilizza i ritracciamenti di Fibonacci.
| INFORMAZIONI | STATICHE | STATICHE | VETTORIALI | VETTORIALI |
|---|---|---|---|---|
| S/R | SUPPORTI | RESISTENZE | SUPPORTI | RESISTENZE |
| DAILY | 4,04 USDT | 4,77 USDT | 4 USDT | 4,15 USDT |
| WEEKLY | 3,18 USDT | 5,33 USDT | 3,40 USDT | 5,65 USDT |
| MONTHLY | 1,83 USDT | 7,23 USDT | 1,95 USDT | 8,23 USDT |
Indicatori di volatilità su Near Protocol
Per valutare la volatilità di Near Protocol ci affidiamo a due indicatori pensati per questo tipo di analisi, le Bande di Bollinger e l’Average True Range.
Le Bande di Bollinger misurano la volatilità relativa e segnalano i livelli di prezzo potenzialmente eccessivi, cioè le fasi di ipercomprato o ipervenduto. In presenza di bassa volatilità, inoltre, le bande aiutano a individuare possibili situazioni di breakout. Per questo indicatore adottiamo una classificazione su quattro stati, bassa, decrescente, crescente e alta. L’Average True Range offre invece una misura assoluta della volatilità del prezzo, senza indicarne la direzione, ed è utile nella gestione del rischio.
| SEGNALI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Bollinger Band | 🔴 ↘️ Declining | 🟠 ↘️ Declining | 🟢 ↘️ Declining |
| Average True Range (ATR) | 🟠 ↘️ Declining | 🟢 ↘️ Declining | 🟠 ➡️ Sideways |
La volatilità del prezzo di NEAR Protocol la misuriamo attraverso le Bande di Bollinger. Sul daily le bande sono andate a restringersi e il prezzo si trova a contatto della banda inferiore. Sul weekly le bande sono molto più larghe e il prezzo si sta allontanando da quella inferiore, dirigendosi al ribasso verso la mediana. Sul monthly le bande sono ancora molto larghe e la candela in formazione sta rientrando sotto quella superiore.
L’indicatore ATR mostra invece uno scenario di calo prolungato sul daily. Sul weekly, dopo un’impennata rialzista, adesso l’indicatore sta virando al ribasso. Sul monthly, dopo una fase di inclinazione, si sta muovendo in laterale.
Analisi fondamentale Near Protocol
NEAR Protocol si posiziona come una blockchain Layer 1 dotata di una architettura innovativa che conferisce un’elevata scalabilità. La semplicità d’uso e l’accessibilità economica, la rendono una piattaforma ideale per lo sviluppo di applicazioni decentralizzate (dApp) di nuova generazione.
L’implementazione dello “sharding” (frammentazione) consente a Near Protocol di gestire un volume considerevole di transazioni al secondo, garantendo prestazioni elevate. Le commissioni di transazione contenute favoriscono un’ampia gamma di dApps, con applicazioni in DeFi, dal gaming ai mercati NFT. Il sistema di sharding di Near Protocol si chiama Nightshade e permette di raggiungere un’elevata scalabilità e throughput. A differenza di altri approcci questo modello consente di mantenere una struttura a “single chain” pur godendo dei vantaggi della parallelizzazione.
NEAR Protocol accelera su AI e scalabilità nel 2026
NEAR Protocol rafforza nel 2026 il proprio posizionamento come blockchain orientata all’intelligenza artificiale. La prossima evoluzione, Nightshade 3.0, passa da SPICE, che separa consenso ed esecuzione e riduce il tempo dei blocchi da 600 a 200 millisecondi. Cresce l’ecosistema con nuove funzionalità per agenti on-chain, mentre gli Intents diventano il motore delle commissioni del protocollo. Sul fronte istituzionale aumentano le integrazioni strategiche, mentre l’espansione infrastrutturale supporta applicazioni avanzate tra AI, DeFi e servizi decentralizzati.
Negli ultimi mesi gli aggiornamenti si sono intensificati, a partire dalla suite di prodotti AI arrivata a maggio. La suite introduce l’anonimizzazione automatica dei dati personali nei prompt e le Confidential Treasuries, oltre alle partnership con Venice e Brave. Il 20 luglio l’upgrade 2.13 ha portato sulla mainnet il dynamic resharding, che aggiunge shard in automatico al crescere della domanda. Con lo stesso upgrade è attiva la firma post-quantum FIPS-204, adottabile con una sola transazione e senza cambiare indirizzo. Sul fronte tokenomics, l’halving del 2025 ha dimezzato l’inflazione massima dal 5% al 2,5%, mentre l’Intents fee switch converte le commissioni in acquisti di NEAR sul mercato. A metà ottobre il volume cumulato degli Intents superava i 32 miliardi di dollari, con oltre 8 milioni destinati ai buyback.
Dati on-chain di Near Protocol
Su Ethereum, dove circola la versione ERC-20 del token, il Number of Transfers di NEAR Protocol mostra un’attività in netto rallentamento. I picchi coincidono con il forte rialzo del prezzo di NEAR, che tra agosto e settembre ha più che triplicato il proprio valore. Dopo i massimi oltre quota 5.500 trasferimenti giornalieri di fine settembre, il dato scende a 1.173 nella giornata del 28 ottobre. Il livello resta comunque sopra la media dei mesi estivi, quando i trasferimenti oscillavano per lo più tra 100 e 500.

Il Number of Active Addresses segue lo stesso andamento, dopo aver toccato quasi 1.000 indirizzi attivi giornalieri a fine settembre. Nelle ultime rilevazioni il dato si colloca intorno a 270, più del doppio rispetto ai valori tra giugno e agosto, quando raramente superava quota 150. Il calo dell’attività sul token arriva mentre il prezzo si stabilizza, dopo la corsa delle scorse settimane.

Analisi di Sentiment Near Protocol
Per l’analisi del sentiment di Near Protocol riportiamo una tabella che include i dati estratti dal sito di analisi LunarCrush (LC), che fornisce il sentiment generale e la social dominance. Mentre con Google Trends si rileva l’andamento delle ricerche degli utenti.
| VALUTAZIONE | POSITIVE | NEUTRAL | NEGATIVE | DOMINANCE |
|---|---|---|---|---|
| Google Trends | 39 | // | // | |
| Sentiment – (LC) | // | /// | // | |
| Social dominance – (LC) | // |
L’indice di Google Trends misura l’interesse di ricerca per NEAR Protocol su una scala da 0 a 100, dove 100 rappresenta il picco del periodo osservato. Nell’ultima rilevazione, dal 18 al 25 ottobre 2026, il valore è pari a 39. L’interesse resta inferiore ai massimi estivi e autunnali, ma registra un incremento annuo del 110%, segnalando una maggiore attenzione rispetto all’anno precedente.

Riepilogo e Outlook Near Protocol
| Tabella Riassuntiva Indicatori | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | ⬇️ 🔴 | ⬆️ 🟢 | ⬆️ 🟢 |
| Media Mobile (SMA 50) | ⬇️ 🔴 | ⬆️ 🟢 | ⬆️ 🟢 |
| Relative Strength Index (RSI) | ⬇️ 🔴 | ↘️ 🟢 | ⬆️ 🟢 |
| Bollinger Band | ↘️ 🔴 | ↘️ 🟠 | ↘️ 🟢 |
| Stochastic Oscillator | ⬇️ 🔴 | ⬆️ 🟢 | ⬆️ 🟢 |
- Breve Termine: NEAR presenta un quadro contrastato. L’ADX è positivo, ma SMA 50, MACD e Aroon sono negativi. Anche il momentum resta debole, con RSI negativo e Stocastico, ROC e CCI ribassisti. Le Bande di Bollinger si restringono e il prezzo sfiora quella inferiore.
- Medio Termine: mantiene un’impostazione positiva con la SMA 50, ADX, MACD e Aroon che confermano il rialzo. RSI, Stocastico, ROC e CCI indicano momentum favorevole. Le Bande di Bollinger restano ampie, mentre il prezzo si allontana dalla banda inferiore e scende verso la mediana.
- Lungo Termine: conserva un’impostazione favorevole, con trend e momentum positivi. SMA 50, ADX, MACD, Aroon, RSI, Stocastico e ROC sostengono lo scenario, mentre il CCI in ipercomprato richiede attenzione. Le Bande di Bollinger sono ampie e l’ATR si muove lateralmente.
Conclusioni dell’analista
Il token NEAR è stato quotato per la prima volta sugli exchange il 14 ottobre 2020. Nel corso del 2025 il prezzo ha vissuto un marcato trend ribassista, con soli due mesi positivi e una chiusura annuale a -69,18%. La rottura del supporto a 2,10 USDT ha accelerato la discesa.
L’inizio 2026 ha confermato l’impostazione ribassista, con un minimo toccato a febbraio a 0,84 USDT. Nel mese di marzo il prezzo di NEAR ha mostrato i primi segnali di reazione e a maggio è scattato un rally con un massimo a 2,978 USDT stoppandosi sulla SMA 50 monthly e chiudendo con un guadagno del +79%. A giugno è iniziato un ritracciamento fino ad agosto da dove è partito il rimbalzo con il rally di settembre a +177,89%, il miglior mese nella sua storia. A inizio ottobre il prezzo ha toccato un massimo a 6 USDT, da dove è iniziata la contrazione con il mese che segna -20%. NEAR ha un primo supporto in area 4,015 USDT e da inizio 2026 registra +180%.
L’analisi multi-timeframe di NEAR evidenzia nel breve termine, una debolezza tra trend e momentum, mentre weekly e monthly restano positivi. Le Bande di Bollinger si restringono sul daily, ma rimangono ampie sugli altri intervalli.
Nel 2026 il progetto ha accelerato lo sviluppo con il dynamic resharding, la firma post-quantum e nuove funzionalità dedicate all’intelligenza artificiale. A questo si aggiungono il percorso verso Nightshade 3.0 e un modello di tokenomics più favorevole dopo l’halving del 2025. Sul fronte on-chain emergono però segnali di rallentamento, con il Number of Active Addresses sceso da quasi 1.000 a fine settembre a 270. Nello stesso periodo il Number of Transfers è sceso dai massimi oltre 5.500 ai 1.173 del 28 ottobre. I dati di Glassnode, relativi al token ERC-20 su Ethereum, restano sopra i livelli estivi. L’interesse del pubblico resta moderato, con Google Trends che assegna un valore di 39, lontano dai picchi dell’ultimo anno.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Senior Technical Analyst & Trader
Expertise
- Analista tecnico e trader professionista
- Analisi sui mercati crypto e finanziari
- Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView