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CRYPTO WALLET - la guida di Criptovaluta.it

Wallet criptovalute

I wallet di criptovalute sono dispositivi, software o hardware, che permettono di gestire le proprie chiavi private e di conseguenza in modo univoco le proprie crypto. La scelta del termine wallet è poco felice, perché lascia intendere che si tratti di dispositivi che al loro interno contengono le nostre criptovalute.

Il discorso è leggermente più complesso – e ci occuperemo in questa guida approfondita di spiegare come funzionano, così come di scegliere i migliori a seconda delle nostre necessità, nonché – per chi vuole diventare più esperto – di analizzare come funzionano, perché si dovrebbero chiamare portachiavi e anche come funziona il sistema a chiave pubblica e privata che è l’anima del mondo crypto e Bitcoin.

Parleremo anche di wallet hardware – ovvero quelli fisici – di wallet software e delle alternative che sono offerte anche dagli exchange, per quanto molto meno sicure. Se hai sentito almeno una volta parlare di not your keys, not your coins, sei nel posto giusto per capire cosa significa.

Perché usarli:Custodia delle chiavi, firma delle transazioni
Migliori Hardware Wallet:Ledger Nano X, Ledger Nano S Plus
Migliori Software wallet:MetaMask, Coinbase Wallet, Crypto.com DeFi, Electrum
Quanto costano:Software gratuiti, Hardware fino a 149,00€
Criptovalute supportate:A seconda del dispositivo o del software
Tabella con sintesi sui Wallet Hardware

Che cosa sono i crypto wallet

I wallet di criptovalute sono dei determinati dispositivi che servono alla gestione delle nostre chiavi private, le chiavi che sono necessarie per effettuare/firmare transazioni. Il termine sembrerà eccessivamente complicato – e effettivamente lo è – motivo per cui all’inizio di questa nostra guida ci preoccuperemo di individuare i concetti di base che servono per capire come funzionano i wallet di criptovalute.

Quali sono le funzioni dei wallet crypto

I wallet di criptovalute svolgono una funzione di base, che è quella di custodire le chiavi legate alle tue criptovalute. Tuttavia hanno spesso anche funzionalità aggiuntive che ne rendono l’utilizzo più pratico.

  • Custodia di chiavi

È la funzionalità di base. Senza questa funzionalità non sarebbe neanche lecito parlare di wallet cripto. I wallet hardware custodiscono le chiavi secondo certe strutture informatiche, in genere su chip separati e che non sono accessibili tramite internet. I wallet software hanno invece dei funzionamenti meno arzigogolati (e meno sicuri nel complesso).

  • Firmare transazioni

I wallet integrano anche il software che ti permette di firmare transazioni utilizzandoli. Oltre a custodire le chiavi ti permettono dunque – spesso con sofisticazioni software che rendono il tutto più semplice – di inviare transazioni verso un determinato indirizzo.

Perché utilizzare wallet
A cosa servono i wallet?
  • Generare nuove chiavi pubbliche/private

Molti wallet ti permettono anche di creare in modo semplice e in pochi click una nuova coppia di chiavi pubbliche e private, ovvero un altro indirizzo e relativa firma per effettuare transazioni. Tutti i principali wallet ti permettono di avere un numero pressoché infinito di indirizzi.

  • Compravendita di criptovalute

Diversi wallet, in particolare quelli software, oggi ti permettono anche di comprare criptovalute, appoggiandosi a servizi esterni. Mediamente si tratta di servizi sì comodi, ma anche molto poco convenienti.

  • Staking

Sempre più wallet ora integrano anche funzioni, anche quando hardware, per partecipare a programmi di staking. È una funzionalità aggiuntiva, non sempre necessaria, ma che ormai completa qualunque tipo di prodotto.

  • Interagire con le Dapps online

I wallet devono permetterci di firmare autorizzazioni e transazioni. E spesso integrano funzionalità per interagire anche via web con le Dapps, le App decentralizzate della DeFi o di qualunque altro tipo di interazione tra indirizzi crypto.

Le chiavi pubbliche e le chiavi private

Il sistema di chiavi pubbliche e chiavi private o a chiavi asimmetriche1 è uno dei più importanti di tutto il mondo dell’informatica. Possiamo utilizzare questi sistemi per firmare dei messaggi e garantire che siamo stati noi a scriverli – oppure possiamo anche utilizzarli per crittografare un messaggio ed essere certi che sia soltanto il possessore di una determinata chiave privata a poterlo leggere.

Nel caso delle criptovalute il sistema a chiave pubblica e privata è utilizzato così: i trasferimenti vengono indirizzati verso una determinata chiave pubblica, che si comporta come se fosse un IBAN, e per utilizzare successivamente quei fondi sarà necessario utilizzare la relativa chiave privata.

Ancora complicato? Scendiamo un po’ di più nel profondo.

  • La differenza tra le due chiavi

È il concetto più importante che sta dietro queste chiavi. I sistemi di chiavi utilizzati da Bitcoin e più in generale da tutti i sistemi su chain prevede l’utilizzo di una coppia di chiavi.

Una chiave, quella pubblica, può essere tranquillamente distribuita a tutti: non c’è nessun pericolo, perché in realtà viene utilizzata come se fosse una sorta di IBAN. Chi vorrà inviarci i fondi deve utilizzare pertanto la nostra chiave pubblica.

Gestione delle chiavi wallet crypto
Il wallet ad altro non serve che alla gestione delle chiavi

Il concetto chiave, che ci interessa ora, è che praticamente impossibile – con i mezzi attuali e con quelli dei prossimi decenni – ricavare da una chiave pubblica la corrispondente chiave privata. Cosa che rende il sistema particolarmente sicuro.

Il sistema è particolarmente funzionale anche perché è molto facile verificare che la chiave privata abbia firmato un messaggio associato ad una determinata chiave pubblica, mentre è difatti impossibile ricavare la chiave privata che è associata ad una chiave pubblica.

  • Per cosa utilizziamo la chiave privata?

Per “firmare” le transazioni. Quando inviamo una transazione verso una chiave pubblica, il sistema ci chiederà – anche se con l’utilizzo di wallet tutta questa complicazione è spesso lontano dagli occhi dell’utente, di firmare con la nostra chiave privata la nostra transazione.

Dovrebbe essere già chiaro a questo punto che chi è in possesso delle chiavi private legate ad un determinato indirizzo/chiave pubblica ha pieno potere di trasferire quei fondi come e quando vuole. E che dunque la custodia delle chiavi private è quanto di più importante ci sia per la custodia dei nostri fondi in sicurezza.

Cosa possiamo fare con la chiave privata associata ad un indirizzo/chiave pubblica?

Ti sei già fatto trasferire delle criptovalute? L’indirizzo che hai fornito altro non è che la tua chiave pubblica. E ti servirà la relativa chiave privata per firmare le transazioni in uscita da quell’indirizzo. O in altre parole per muovere i fondi.

Ne consegue che chiunque sia in possesso delle tue chiavi private potrà disporre dei tuoi fondi. I wallet crypto esistono proprio per rispondere a questa esigenza: gestire le chiavi, possibilmente in sicurezza, evitare che vengano comunicate a terzi e in ultimo custodire i tuoi fondi.

Dove sono effettivamente le crypto
Nel tuo “wallet” non c’è nessuna criptovaluta

NB: i wallet si limitano a custodire le tue chiavi. Al loro interno non ci sono le criptovalute che possiedi. Le criptovalute che possiedi, fosse anche Bitcoin, sono semplicemente associate dalla blockchain al tuo indirizzo pubblico o chiave pubblica. Le chiavi private custodite nel wallet ti servono per per firmare qualunque tipo di transazione.

Cosa contiene il wallet e perché è importante?

Le chiavi che servono per firmare le transazioni. Chi ha in mano la chiave privata legata a un indirizzo on chain può firmare le transazioni e in sintesi spostare le criptovalute. I wallet si preoccupano di custodire in modo sicuro le chiavi private, affinché nessuno possa metterci le mani sopra.

Dobbiamo pensare pertanto ai wallet crypto come se si trattasse di dispositivi per la custodia delle chiavi, e solo indirettamente delle criptovalute. Certo, il nome wallet non aiuta. Sarebbe forse più preciso portachiavi. Ma le cose sono ormai andate così e non c’è modo di tornare indietro.

Le principali tipologie di wallet crypto: hardware, software

La prima categorizzazione tra diversi wallet crypto riguarda la loro consistenza. Ci sono diversi dispositivi fisici che offrono questo tipo di protezione, così come ce ne sono altrettanti di tipo software, che non prevedono l’acquisto di un dispositivo fisico.

  • Wallet hardware

Sono dispositivi fisici, che conservano le nostre chiavi in speciali chip che non consentono accesso esterno. In genere sono accompagnati a software che ne permettono una gestione semplice tramite qualunque tipo di dispositivo, che si tratti di PC, di smartphone o di tablet. Dato che sono in genere scollegati da Internet, vengono anche chiamati cold wallet.

Wallet hardware - come funzionano
Come funzionano i wallet hardware
  • Wallet software

È il livello base di sicurezza che possiamo garantirci per conservare le nostre chiavi. Ne esistono decine, alcuni generalisti e che permettono di conservare le chiavi per ogni tipo di criptovaluta o quasi. Altri invece sono specifici per determinati network. Sono connessi a internet e spesso non separano le chiavi in modo sicuro. Ci si riferisce in genere a questi wallet anche come hot wallet.

L’alternativa più economica (e non sempre ugualmente sicura)
  • Wallet come estensione del browser

Sono un sotto-insieme dei wallet software. Vengono distribuiti sotto forma di estensioni per il browser, compatibili con Chrome e con tutti i browser che utilizzano la stessa impostazione, come anche Firefox. Sono tra i meno sicuri tra quelli che abbiamo elencato – ma spesso anche tra i più pratici. Anche nel caso dei wallet estensione del browser siamo nel campo degli hot wallet.

I migliori wallet hardware per le criptovalute

Ci sono diversi wallet hardware oggi in commercio, anche se non tutti della medesima qualità. Qui analizzeremo i modelli già testati dalla nostra redazione, indicandone pro e contro, costi e anche criptovalute supportate.

Ledger Nano S Plus

È la versione più economica tra i wallet hardware di Ledger attualmente in commercio. È venduto ad un prezzo di 79,00€ e offre comunque tutto quello di cui abbiamo bisogno per conservare le nostre criptovalute.

ProduttoreLedger
Dove comprare:Amazon – Vedi Offerta Qui
Cripto supportateOltre 5.000
Sistemi di sicurezza:Chip Hardware CC EAL5+, PIN per gli utenti, Accesso con Seed Phrase da 24 parole
Come si collegaCon cavo USB-C
Connettività senza fili:NO
Sistemi operativi compatibili:Windows, MAC OS, Linux
Quanto costa:79,00 € – prezzo consigliato dal produttore
Ledger Nano S Plus – tabella sintetica

È il modello entry level ma che tuttavia permette di accedere ad un’esperienza completa per quanto riguarda la custodia di criptovalute – che si tratti dei principali coin come Bitcoin o anche del più remoto dei token ERC-20.

È dotato di display, per quanto piccolo, e offre un sistema di sicurezza tramite Chip CC EAL5+. Possiamo accedere praticamente con un pin e recuperare il tutto con la nostra seedphrase. Il produttore, Ledger, è di gran lunga il più famoso per questo tipo di dispositivi.

Recensione: Ledger Nano S Plus

Ledger Nano X

È la versione top di quanto viene offerto da Ledger, per quanto siano in arrivo nuovi modelli che verranno prontamente integrati all’interno di questa nostra guida.

Produttore:Ledger
Dove comprare:Amazon – Vedi Offerta Qui
Cripto supportateOltre 5.000
Sistemi di sicurezza:Chip Hardware CC EAL5+, PIN per gli utenti, Accesso con Seed Phrase da 24 parole
Come si Collega:Via cavo USB C
Connettività senza fili:Sì, Bluetooth
Compatibilità sistemi operativi:Windows, MAC OS, Linux, dispositivi mobili
Quanto costa:149,00 € – prezzo consigliato dal produttore
Ledger Nano X – Tabella Sintetica

La differenza oggi con Nano S Plus è oggettivamente minima e ruota intorno alla presenza di connettività Bluetooth e alla possibilità di installare un numero maggiore di App in simultanea.

Il prodotto è comunque sicuro, affidabile, utilizzato anche da chi ha dotazioni importanti e può essere collegato, tramite Bluetooth, anche al nostro dispositivo mobile.

Con l’ecosistema Ledger Live, che è disponibile per tutti i prodotti di Ledger, possiamo anche mettere in staking le nostre criptovalute. Il sistema offre anche accesso ad acquisti tramite diversi intermediari, che potrebbero essere talvolta più convenienti degli exchange classici.

Recensione: Ledger Nano X

Trezor Model One

Trezor Model One è una buona alternativa per chi non ama i prodotti di Ledger ma vuole comunque affidarsi ad una soluzione completa e sicura.

Produttore:Trezor
Dove comprare:Amazon – Vedi Offerta Qui
Cripto supportateLista consultabile qui
Sistemi di sicurezza:Tutti OpenSource qui tutti i dettagli
Come si Collega:USB 2.0
Connettività senza fili:Sì, Bluetooth
Compatibilità sistemi operativi:Windows, MAC OS, Linux
Quanto costa:59,00 € – prezzo consigliato dal produttore
Trezor Model One – Tabella Sintetica

Rispetto ai modelli che abbiamo visto sopra per quanto riguarda l’offerta di Ledger abbiamo un supporto mediamente più lento per le criptovalute di ultima generazione – con molte delle top che non sono ancora supportate (come Solana). Una soluzione che non a caso abbiamo inserito in terza posizione nella nostra analisi.

Certamente attrattivo il prezzo di soli 69,00€ – che è tra i più bassi per prodotti di questa qualità. Certamente considerevole anche lo sforzo per il rilascio in modalità Open Source del codice.

Recensione: Trezor Model One

Pro e contro dei Wallet Crypto Hardware

I wallet hardware sono di gran lunga la soluzione più sicura per conservare le proprie chiavi. Tuttavia presentano anche dei lati negativi, che elencheremo in questa sezione della nostra guida.

  • Pro dei wallet hardware

SICUREZZA: i cold wallet hardware sono di gran lunga i più sicuri. Permettono la conservazione delle chiavi senza che vengono a contatto con la rete, aggiungendo un ulteriore livello di sicurezza. Chi vuole il top per la conservazione delle proprie chiavi e delle proprie criptovalute, dovrebbe scegliere una soluzione del genere.

PRATICITÀ: i software di cui sono corredati permettono una rapida gestione sia dei backup, sia delle funzionalità principali. Rispetto alla custodia secca e in proprio delle chiavi, presentano un maggiore livello di funzionalità.

VARIETÀ: le soluzioni che il mercato ci mette a disposizione sono ormai diverse e ci permettono di scegliere sia per prezzo, sia per funzionalità. C’è ormai una soluzione per tutti, anche con servizi aggiuntivi.

SERVIZI AGGIUNTIVI: diversi wallet, come quelli di Ledger, oggi offrono servizi aggiuntivi, come ad esempio l’acquisto diretto di criptovalute – o anche lo staking. Sono diventati, in molti casi, degli hub completi per chi vuole acquistare criptovalute.

COSTO CONTENUTO: rispetto al livello di protezione che possono effettivamente offrirci. Per chi comincia a trafficare cifre importanti nel mondo crypto e Bitcoin, è forse uno dei migliori investimenti.

  • Contro dell’hardware wallet

GESTIONE: avere un wallet hardware comporta la necessità di gestire un dispositivo aggiuntivo. Quanto è gravosa la gestione? Poco in realtà. Ma è comunque un aggravio.

COSTI: sì, ci sono modelli che costano meno, ma per chi ha investito cifre per il momento irrisorie si tratta comunque di una spesa che può essere gravosa. Per questo motivo riteniamo che sia da valutare comunque l’acquisto.

NON SEMPRE PRESENTE INTEGRAZIONE: non è sempre presente un’integrazione con i servizi più utilizzati.

🟢PRO DEL WALLET HARDWARE⛔CONTRO DEL WALLET HARDWARE
SicurezzaGestione
PraticitàCosti
Varietà di dispositiviIntegrazione
Costo contenuto
Servizi Aggiuntivi
I pro e i contro del Wallet Hardware

I migliori wallet software per le criptovalute

Ci sono diversi software wallet che ci permettono di conservare le nostre chiavi private – senza che nessuno vi abbia teoricamente accesso – e anche di interagire con tutti i migliori servizi DeFi oppure di App decentralizzate. Le scelte sono diverse tra quelle oggi disponibili – sono quasi tutte gratuite e permettono di operare anche se non si è particolarmente esperti.

  • Exodus

È una delle soluzioni più gettonate, una delle più utilizzate e anche una di quelle con il maggior supporto per le criptovalute. Può essere scaricato come soluzione stand alone sia per computer che per dispositivo mobile.

All’interno di Exodus troviamo anche la possibilità di fare acquisti di criptovalute, pagando con Carta, con bonifico e anche con Apple Pay o Google Pay. Ha supporto multichain e al momento supporta tutti i token delle reti di Ethereum, Solana, BSC. Sono supportati anche Bitcoin, Litecoin, Polygon, Bitcoin Cash, Ripple, Tron.

È presente un’estensione Web che possiamo installare su tutti i browser Chrome e compatibili, tramite le quali possiamo utilizzare lo stesso wallet anche tramite browser.

Per una soluzione che sia a 360° e che offra accesso a praticamente tutte le principali criptovalute, è forse la soluzione migliore.

  • Electrum

Electrum è un wallet tra i più anziani. Offre accesso soltanto al mondo di Bitcoin e forse è leggermente più complicato da utilizzare rispetto alle alternative nate dopo. Tuttavia si tratta di un mostro sacro del mondo Bitcoin, è completamente Open Source e permette di gestire anche più wallet e indirizzi.

Interessante il fatto che sia presente anche il supporto per Lightning Network. Possiamo anche gestire Multisig senza grosse complicazioni.

Altro lato positivo è il supporto per diversi sistemi operativi. Possiamo infatti installarlo su Linux, Windows, Mac OS e anche Android.

  • Wallet Coinbase

È un servizio diverso da quello dell’exchange e possiamo utilizzarlo anche se non abbiamo un account presso lo scambio di criptovalute. Possiamo gestire i nostri NFT e le nostre criptovalute, con un supporto che è disponibile per quasi tutte le principali criptovalute.

Possiamo inoltre scegliere l’estensione per il browser, così da poter interagire anche con servizi web su blockchain. Abbiamo in aggiunta costo zero per qualunque tipo di operazione, fatti salvi i costi di utilizzo del network.

È una buona – e diffusa – alternativa rispetto a quanto viene offerto da altre soluzioni. Certamente da testare, in particolare per chi desidera un wallet che funzioni anche con App Smartphone.

  • MetaMask

È un wallet software nato in ambito Ethereum – e che offre pieno supporto per tutti i token ERC-20. È tra i più utilizzati e permette di avere sia estensioni per il browser su Edge, Chrome, Firefox, Opera e Brave, sia invece di installare la relativa App per dispositivi mobili.

Offre supporto ora non più soltanto per Ethereum, ma anche per Optimism, BNB Chain, Polygon, Arbitrum, Avalanche e tra le funzionalità aggiuntive offre anche la possibilità di fare swap, di acquistare, di mettere in staking.

Un prodotto certamente di qualità – che però non offre supporto per Bitcoin e che dunque sarà probabilmente incompleto almeno per una parte dei nostri lettori.

  • DeFi Wallet Crypto.com

Offre ampio supporto ai token e a i coin più popolari. Possiamo utilizzarlo per conservare le chiavi per Bitcoin, per Ethereum, Cronos Chain, Atom… e possiamo anche sfruttare le funzionalità earn e staking che sono presenti all’interno dell’App.

È legato all’exchange Crypto.com per quanto sia un servizio in realtà separato e che possiamo utilizzare anche nel caso in cui non volessimo appoggiarci all’omonimo exchange.

Può essere installato su tutti i dispositivi mobili che utilizzano sistemi operativi iOS o Android.

Pro e contro dei Wallet Crypto Software

I Wallet Software presentano configurazioni decisamente diverse rispetto a quelli hardware e sono universalmente riconosciuti come meno sicuri. In questa sezione ci occuperemo di indicare quali sono i pro e i contro di questa soluzione secondo la nostra redazione.

  • Pro dei wallet software

GRATUITI: fatta qualche rara eccezione, i wallet crypto software sono sempre gratuiti. Non dovremo pagare nulla per utilizzarli, se non le commissioni dovute al network.

VARIEGATI: i wallet software offrono diverse opportunità. Possiamo scegliere anche di averne più di uno per soddisfare ogni tipo di bisogno che abbiamo nel mondo crypto.

SICURI: anche se spesso la sicurezza non arriva a quella dei wallet hardware, sono comunque più sicuri rispetto ad alternative come lasciare il proprio denaro sugli exchange.

SERVIZI INTEGRATI: ci sono anche servizi integrati, come swap, staking e servizi di compravendita che possono rendere questi prodotti più completi della loro controparte hardware.

PER DIVERSE PIATTAFORME: qualunque sia il nostro smartphone, qualunque sia il nostro browser e il nostro PC, non avremo problemi di compatibilità. Possiamo sempre trovare un wallet crypto software che sia utile per noi.

  • Contro dei wallet software

MENO SICURI: sono mediamente meno sicuri dei dispositivi hardware, fosse anche per il solo fatto che conservano le chiavi sul nostro hard disk o sul nostro smarphone. Il rischio di farsele sottrarre è più alto.

SUPPORTO: non tutti offrono, trattandosi di prodotti gratuiti, un ottimo supporto. Il nostro consiglio è quello di studiare un po’ prima di trovarne uno che siamo in grado di utilizzare e per il quale non avremo bisogno di ricorrere all’assistenza.

🟢PRO DEL WALLET SOFTWARE⛔CONTRO DEL WALLET SOFTWARE
GratuitiMeno sicuri
PraticiSupporto assente
Per diverse piattaforme
Servizi integrati
I pro e i contro del Wallet Software

Il backup dei wallet crypto

Ormai a questo punto della guida dovremmo aver capito che i wallet offrono un livello di sicurezza aggiuntivo, spesso necessario, ma che al tempo stesso ci obbligano a farci carico di tutte le responsabilità della gestione delle nostre chiavi.

Cosa succede quando il dispositivo che utilizziamo viene distrutto, o magari non abbiamo più accesso al dispositivo che controlla il nostro wallet software? In realtà ci sono diverse modalità di backup, molte dei quali obbligatorie per l’utilizzo dei wallet che avremo scelto.

  • La seed phrase

La seed phrase – che talvolta vedremo citata come frase di recupero – è una frase di 12 o 24 parole, composta da parole di uso comune in lingua inglese, che viene generata ormai da qualunque software.

Quando installeremo il nostro wallet, ci verrà proposta questa frase che possiamo utilizzare con qualunque tipo di dispositivo per recuperare l’accesso alle nostre chiavi private.

Sono un metodo funzionale, che però prevede qualche accorgimento affinché il nostro wallet venga conservato in sicurezza.

  • La conservazione della seed phrase

Dobbiamo scrivere le 12 o 24 parole in un posto sicuro, non accessibile ad altri e su un supporto che possa resistere al passare del tempo. Per molti un pezzo di carta è più che sufficiente, per quanto dovremo comunque preoccuparci di conservarla in un luogo non accessibile ad altri.

Altri invece incidono tale phrase su altri tipi di supporti, compreso il metallo, che può resistere maggiormente all’attacco degli agenti atmosferici. Le soluzioni sono diverse e devono essere valutate in relazione al contesto in cui abitiamo e ad ulteriori nostre necessità.

  • Come utilizzare la seed phrase per recuperare un wallet al quale non abbiamo più accesso?

Tutti i wallet, in fase di prima installazione, ci permettono di scegliere se attivare un nuovo wallet o recuperarlo tramite passphrase. Scegliendo la seconda opzione potremo accedere al recupero del nostro wallet e delle nostre chiavi nel giro di pochi secondi. Per conoscere le modalità singole di recupero dei wallet ti rimandiamo alle guide specifiche che troverai sul nostro sito.

I wallet crypto sono sicuri?

Rispondere a questa domanda in modo univoco non è semplice: appartengono infatti alla categoria dei wallet tutti i dispositivi e tutti i software in grado di utilizzare le nostre chiavi per firmare una transazione. Ci sono però degli accorgimenti ai quali possiamo ricorrere per avere la certezza di avere un prodotto sicuro tra le nostre mani.

  • Scegliere solo prodotti recensiti qui

O in caso contrario chiedere lumi sul nostro canale Telegram, dove troverai tanti altri appassionati che saranno più che lieti di guidarti in questa tua nuova avventura.

  • Abbi cura dei tuoi dispositivi

L’utilizzo dei wallet non deve essere considerato la panacea di tutti i mali per quanto riguarda la sicurezza. Abbi cura dei tuoi dispositivi, non consentire l’accesso ad altre persone, non lasciarli in giro. E ci sono anche studi che li ritengono il punto debole dell’intero apparato crypto2.

  • La seedphrase

O la frase di backup della quale ti abbiamo parlato poco sopra. Se vuoi mantenere alta la sicurezza del tuo dispositivo, non condividerla con nessuno, neanche con gli affetti più chiari. Si tratta pur sempre della chiave di accesso a tutti i tuoi fondi.

Considerazioni finali

La scelta di un buon wallet crypto è fondamentale per la corretta custodia delle nostre criptovalute. In questa guida abbiamo analizzato le migliori proposte tanto sul lato hardware quanto su quello software, cercando di offrire una disamina completa dei miglior in circolazione.

Sappiamo che per i nuovi arrivati la questione wallet potrebbe sembrare eccessivamente complicata. È uno sforzo intellettuale che però merita di essere fatto, se il nostro obiettivo è quello di detenere una quantità consistente di cripto.

Varranno poi le considerazioni di ciascuno sull’utilità di spendere per un hardware wallet a fronte di investimenti modesti – oppure se optare per una soluzione software a costo zero. Rimane però della massima importanza apprendere la massima Not your Keys, not your Coins. Se le chiavi non sono vostre, non lo sono neanche le criptovalute che pensate di detenere.

Risorse aggiuntive

https://ieeexplore.ieee.org/document/507642

https://ics.uci.edu/~dabrowsa/dabrowski-defi21-hwwallet.pdf

FAQ – Wallet Crypto: domande e risposte comuni

Cos’è un Wallet Crypto?

I wallet crypto sono software o dispositivi hardware che facilitano la conservazione delle chiavi e la firma delle transazioni. Aumentano la sicurezza delle criptovalute che abbiamo acquistato.

Conviene utilizzare un wallet per le criptovalute?

Assolutamente sì. Scegliere una gestione delle proprie chiavi tramite wallet aumenta la sicurezza delle nostre detenzioni in criptovalute. È comunque necessaria una gestione sicura dei dispositivi.

Cosa sono i wallet hardware?

I wallet hardware sono dispositivi fisici tramite i quali possiamo firmare le nostre transazioni e custodire in sicurezza le chiavi private. Sono ritenuti la versione più sicura dei wallet.

Cosa sono i wallet crypto software?

Sono software che gestiscono le nostre chiavi private, rendono la firma delle transazioni più semplice e ci aiutano anche ad interagire con i protocolli e le App DeFi.

Quali sono i migliori hardware wallet?

Ledger Nano S, Ledger Nano X, Trezor Model One tra quelli generalisti. Questi tre dispositivi offrono un ottimo livello di sicurezza a fronte di una spesa contenuta.

Quali sono i migliori wallet software?

Dipende in larga parte dalle circostanze di utilizzo. MetaMask, Coinbase Wallet, Electrum sono tutte ottime alternative come wallet crypto.

È sicuro utilizzare crypto wallet?

Sì. Sono il metodo più sicuro per conservare le nostre chiavi private e utilizzarle. Chiunque abbia somme importanti in crypto dovrebbe valutarne acquisto e utilizzo.

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Letty
Letty
5 anni fa

TorBrowser + portafoglio Bitcoin bitcoin official . org = 99,9% di anonimato.

btc
btc
4 anni fa

Grazie per l’articolo, molto istruttivo.

Alessio Ippolito
Alessio Ippolito
4 anni fa
Reply to  btc

ciao roberto, grazie mille per i complimenti.

saluti

Giuseppe
Giuseppe
4 anni fa

Qual’è il migliore wallet per acquistare Monero

Falez
Falez
4 anni fa
Reply to  Giuseppe

Ragazzi, considerate anche crypto.com, affidabile da anni, ora attivo anche in europa.
Offre ottimo e semplice wallet multy crypto associato con anche una carta VISA con % di rimborso su spese della carta, staking con discreta % di interessi, rimborso di Spotify e Netflix, possibilità di investire in vari modi, exchange molto ampio, oltre al solito “presenta un amico” per ricevere 50$ a entrambi (se volete aprofittare **************** no link di affiliazione).
Una soluzione completa per fare un bell’accumulo che matura interessi e che permette di ridurre le spese quotidiane e non di poco.

Berardino
Berardino
3 anni fa

Quanto costa creare custodire un wallet e quanto costano le operazioni di vendita e acquisto di criptovaluta? Grazie

Nicola
Nicola
3 anni fa

“Per quanto riguarda questa tipologia di portafogli, i migliori sono:”

COINBASE è un exchange, non un wallet. Gli exchange non sono wallet.

Gianluca Grossi
Editor
Gianluca Grossi
3 anni fa
Reply to  Nicola

Buon pomeriggio Nicola: Coinbase offre anche un noto servizio di wallet, che è integrato con il servizio di exchange.

Nicola
Nicola
3 anni fa

grazie, forse meglio specificarlo nell’articolo perché da come è scritto non si capisce la differenza. Buona giornata!

Mario B.
Mario B.
3 anni fa

Domanda da ignorantone:

Ma non posso depositare i miei btc su un hard disk esterno?

Perchè devo comprare un ledger?

Luigi Pesci
Luigi Pesci
3 anni fa
Reply to  Mario B.

Salve, il ledger non è un obbligo, ma è il miglior strumento esterno per conservarli. Puoi comunque metterli anche su una normalissima pennetta usb, gestendoli attraverso un wallet ufficiale.

saluti

mattia
mattia
2 anni fa

ciao. volevo chiedervi come si faceva a trasferire i propri fondi dal wallet coinbase a coinbase pro
grazie

Max
Max
2 anni fa

Scusate la domanda da pivello…ma se io acquisto cripto con coinbase devo poi metterle nel wallet di coinbase che ho creato o le posso lasciare lì su coinbase? Perchè ho visto che spostare cripto da coinbase a coinbase wallet ha un costo?

Gianluca Grossi
Editor
Gianluca Grossi
2 anni fa
Reply to  Max

Le puoi lasciare lì su Coinbase

Cesare
Cesare
2 anni fa

Buongiorno a tutti ragazzi, mi sapreste indicare un broker che possa accettare prelievi e depositi da PayPal e che abbia il wallet integrato?

Grazie

Alessandro
Alessandro
1 anno fa

Buongiorno a tutti,
Sto pensando di comprare un cold wallet per tenere le mie crypto investite al sicuro.
Ho guardato su vari siti, recensioni Youtube e altro ma ho ancora qualche indecisione che magari qualcuno di voi o il Maestro Gianluca Grossi riesce a togliermi.

Sto cercando un cold wallet semplice, affidabile e non troppo costoso. Sono indeciso tra il Ledger Nano S Plus (anche se un po “povero” esteticamente) oppure SafePal S1 (anche se mi sembra un po “cinese e fragile” oppure ho visto il SecuX W10 sempre economico ed estericamente carino con un bel touch.
Consigli?

Gaetano
Gaetano
1 anno fa

Sono molto ignorante in materia, ma le cripto nel wallet continuano a crescere oppure no?

Luigi Pesci
Luigi Pesci
1 anno fa
Reply to  Gaetano

Ciao, il wallet serve per conservarle. Se le vuoi mettere a rendita devi fare lo staking.

Lilly
Lilly
3 mesi fa
Reply to  Luigi Pesci

assolutamente non vero! Rendono anche senza fare staking.

Alessio Ippolito
Admin
Alessio Ippolito
3 mesi fa
Reply to  Lilly

Ciao lilly , spiegaci meglio.

Nicola
Nicola
1 anno fa

binance, è buono come wallet?

Luigi Pesci
Luigi Pesci
1 anno fa
Reply to  Nicola

Salve, è un wallet custodial, consigliamo sempre l’utilizzo di wallet esterni, not custodial.

Alberico
Alberico
10 mesi fa

Sono a questo posto Con Pay Pal voglio collaborare Nenne sue Ciprovallute e tande altre cose ancora…