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Tezos: Guida completa alla criptovaluta XTZ

Tezos è una criptovaluta che sta vivendo un grande periodo e che ha alle spalle un progetto molto solido. Nasce con l’idea di permettere a tutti di creare e gestire applicazioni decentralizzate e smart contracts. Non si tratta dunque di una criptovaluta vera e propria, per fare soltanto pagamenti, ma di una piattaforma per creare soluzioni innovative molto simile ad Ethereum. Anzi, chi conosce il progetto di Vitalik Buterin troverà molte analogie e somiglianze.

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Guida completa alla criptovaluta Tezos

In questa guida vogliamo fare luce su tutti gli aspetti che riguardano Tezos in un modo semplice ma completo, sottolineando anche le opportunità presenti per gli investitori. Lo facciamo comunque, come sempre, con il nostro approccio imparziale ed oggettivo.

Cos’è Tezos e come funziona

Tezos è una rete decentralizzata, ovvero dove non c’è un server centrale ma la comunicazione viaggia di soggetto in soggetto attraverso tutta la rete. Questo sistema informatico è noto come peer-to-peer. Per compensare alla mancanza di un server centrale che custodisca le informazioni per tutti, si utilizza la blockchain per fare in modo che tutti abbiano una stessa copia di tutte le transazioni avvenute e di tutta l’evoluzione della rete fin dal suo inizio.

Questa rete fatta di tanti computer e dispositivi connessi ha una sua potenza di calcolo, che ovviamente diventa maggiore tanto più ci sono persone che entrano all’interno della rete. Questa potenza di calcolo è il vero fulcro del progetto di Tezos, in quanto viene imprestata ad altre persone per permettere a loro di creare applicazioni decentralizzate e contratti intelligenti. Quando diciamo “decentralizzate”, intendiamo appunto che queste app non funzionano su un’architettura di rete client-server, ma in un sistema peer-to-peer.

Ci deve essere, come sempre, un motivo che spinga le persone a prestare la loro potenza di calcolo alla rete. Ancora una volta questo motivo è di natura economica. Quello che succede è molto semplice: chi vuole sviluppare e ospitare la sua applicazione sulla rete Tezos deve pagare usando XTZ, il token del progetto. Ogni XTZ ha un suo valore, che ad oggi è intorno ai 5 dollari americani, ed i token pagati dagli sviluppatori vengono poi distribuiti a tutti i “minatori” che partecipano alla rete prestandole la loro potenza di calcolo.

A cosa serve Tezos

Tezos, come Ethereum, è un progetto molto utile. I suoi due fini principali, lo abbiamo detto, sono le app decentralizzate ed i contratti intelligenti (smart contracts). Se questi due termini non ti sono familiari, ecco in che modo stanno diventando i protagonisti dell’economia crypto:

  • Le app decentralizzate sono normali programmi che si possono utilizzare da telefono, tablet o computer. Esattamente come le app normali, possono essere dei siti web o dei giochi o dei servizi di vario genere. Il vantaggio di mantenerli su un’architettura peer-to-peer consiste nel poterle rendere molto più sicure, specialmente quando sono coinvolte delle transazioni economiche. Inoltre le rende inattaccabili dall’esterno e persino dalle leggi, in quanto si può condannare l’utilizzo di una blockchain ma è virtualmente impossibile riuscire a farla smettere di funzionare;
tezos app decentralizzate
Le app decentralizzate mettono in comunicazione gli utenti direttamente, senza passare da un server centrale
  • I contratti intelligenti sono contratti in grado di regolarsi da soli, in modo che nessuno dei due contraenti possa truffare l’altro. Abbiamo scritto una guida sugli smart contracts che ti può essere utile per conoscere a fondo la questione, ma per il momento puoi semplicemente pensarla in questo modo: attraverso gli algoritmi applicati ad una blockchain è possibile eliminare gran parte del lavoro degli avvocati civilisti e dei notai, rimpiazzandoli con un sistema più veloce ed economico.

I tanti punti di forza di Tezos

C’è più di un motivo dietro al grande successo di questo progetto, che sta gradualmente aumentando per capitalizzazione e per dimensioni. Cercheremo di raccoglierli tutti, senza scendere troppo nel tecnico.

Proof-of-Stake “liquido”

Il protocollo di verifica di Tezos è il Proof-of-Stake, abbreviato PoS, lo stesso che viene utilizzato da Ethereum. Si tratta del modo in cui vengono crittografati ed approvati i nuovi blocchi da aggiungere alla blockchain. A differenza del Proof-of-Work (PoW) che viene utilizzato da Bitcoin, è decisamente più avanzato. Prima di tutto non richiede macchinari complessi per il mining, e soprattutto non richiede un enorme dispendio di corrente elettrica. Questo rende sostenibile e scalabile la rete, che non diventa né un problema per l’ambiente né una corsa a chi riesce ad assemblare apparecchiature più costose e giganti per minare token.

In ogni caso, il Proof-of-Stake di Tezos è leggermente diverso da quello di Ethereum e di altri progetti come EOS. Questi ultimi due progetti, infatti, hanno delle regole rigide: il blocco viene formato e deve essere minato da una persona scelta in base ad alcuni criteri immutabili. Tezos utilizza invece un modello “liquido“, dove ogni persona può scegliere delle regole sulla verifica delle proprie transazioni ed eventualmente delegare altre persone a prendere decisioni su queste regole per conto suo.

Aggiornamento senza hard fork

Gli hard fork sono momenti in cui una parte del team di un progetto si separa da un altro, proseguendo con due architetture di rete aggiornate in modo diverso. Sappiamo, ad esempio, che ogni sei mesi gli utenti che utilizzano Bitcoin Cash sono chiamati a votare un nuovo update: se questo viene approvato, la blockchain si biforca e dà vita ad una nuova realtà.

Il team di Tezos non vuole che i suoi sviluppatori o i suoi utenti si separino, ma ha comunque evitato che questo significasse non aggiornare mai il codice che permette all’applicazione di funzionare correttamente. Per farlo ha semplicemente implementato la possibilità di votare sui nuovi aggiornamenti su base democratica: se questi vengono approvati, allora il codice viene aggiornato ma non c’è la possibilità per nessuno di continuare ad utilizzare la versione non aggiornata della blockchain.

Due tipi di account

Esistono due tipi di account all’interno dell’ecosistema Tezos:

  • Account impliciti: sono quelli che associano semplicemente una chiave pubblica (da fornire a chi deve pagarci) ed una privata per l’autenticazione dell’utente. Questi account sono utili per fare transazioni in XTZ, inviando e ricevendo token per far funzionare le applicazioni decentralizzate o gestire delle compravendite;
  • Account originati: sono quelli che possono essere creati per gestire gli smart contracts. In questo caso non c’è un solo proprietario dell’account che può fare quello che vuole, ma esistono più ruoli. Ci sono i due contraenti, un manager, degli arbitri ed eventualmente altri ruoli che possono essere inseriti per aumentare il numero di passaggi e consensi necessari a verificare che il contratto sia eseguito correttamente.

Da questa piccola modifica rispetto al modello di Ethereum nascono delle interessanti possibilità. Infatti diviene molto più semplice creare e modificare dei contratti intelligenti, anche coinvolgendo altre parti oltre ai due contraenti ed eventualmente delegando il volere dei contraenti a degli sviluppatori che traducano la loro volontà in codice. Questo rappresenta un grande passo in avanti verso una possibile adozione di massa degli smart contracts.

Contratti più intelligenti

Il linguaggio di programmazione utilizzato da Tezos per dar vita ai suoi smart contracts è Michelson. Si tratta di un linguaggio poco noto ma molto utile, perché ragiona in modo funzionale anziché imperativo. Questi due termini sono conosciuti quasi esclusivamente dai programmatori e noi non vogliamo rendere troppo difficile la comprensione di questo punto.

smart contracts tezos
Gli smart contracts sono l’evoluzione dei normali contratti. Funzionano nello stesso modo, ma sono in grado di regolare da soli la prestazione e la controprestazione dei due contraenti.

In buona sostanza, possiamo dire che questo modo di programmare utilizza un approccio più intelligente per la soluzione dei problemi; in questo modo, problemi più complessi possono trovare soluzioni più semplici. Inoltre, gli stessi sviluppatori troveranno più semplicità nel programmare degli smart contracts su questa piattaforma.

Il ruolo dei “bakers”

All’interno del suo sistema di verifica PoS “liquido”, Tezos ha introdotto una nuova figura chiamata baker. Letteralmente, la traduzione sarebbe “panettiere”. In effetti, queste persone hanno proprio il compito di sfornare i nuovi blocchi della blockchain convalidando le informazioni all’interno. Per ogni blocco minato, la ricompensa è:

  • 16 XTZ
  • + commissioni sulle transazioni
  • + 1 o 2 XTZ per ogni voto positivo ricevuto

Fino a qui il loro compito può sembrare molto simile a quello di qualsiasi miner in un sistema Proof-of-Stake. In realtà, ci sono due grandi differenze:

  • La prima è che i baker vengono scelti direttamente da chi fa le transazioni, oppure dalle persone che queste hanno delegato;
  • La seconda è che esiste un sistema di feedback diretto che permette di conoscere quali baker sono più affidabili e quali meno.

Non solo, ma ogni baker per diventare tale deve effettuare un deposito minimo. Questo deposito funge da garanzia e viene congelato finché un baker vuole mantenere il suo ruolo: se si comporta in modo onesto, il sistema continua a riconoscergli il suo ruolo ed a conservare i suoi XTZ. Se invece dovessero verificarsi dei problemi di onestà, allora il baker verrebbe additato come hacker e possibile ladro; oltre a perdere il suo ruolo, perderebbe anche tutto il deposito messo in garanzia.

L’ecosistema di Tezos: archiviare, comprare ed investire in XTZ

Come ogni criptovaluta, il progetto ha bisogno che ci siano anche altre entità ad appoggiarlo rendendo disponibili dei servizi complementari. Se vuoi comprare o fare trading di XTZ, o se vuoi sviluppare delle app decentralizzate, dovrai utilizzare i giusti strumenti.

Wallet

Prima di tutto possiamo confermare che Tezos sia uno degli applicativi disponibili per Ledger Live, l’applicazione che utilizzano sia Ledger Nano S che Ledger Nano X per consentire ai loro utenti di inviare e ricevere criptovalute, archiviandole in sicurezza sui loro hardware wallet.

Ci sono poi un gran numero di exchange di criptovalute che consentono di archiviarli online, ma sappiamo bene che questo tipo di soluzione può rivelarsi molto poco sicura. Meglio evitare di correre rischi ed archiviare i token esclusivamente su questi wallet offline.

Exchange

Quasi tutti gli exchange ormai hanno inserito gli XTZ tra i token negoziabili sulla loro piattaforma. Il primo fra tutti, come sempre, è il colosso Binance. Ormai diventato il player più importante di settore, questo consente agli utenti di cambiare decine di altre criptovalute in XTZ e viceversa. Coinbase continua a non offrire questa possibilità (uno dei vari motivi per cui sta perdendo influenza), ma tanti altri brand famosi hanno deciso di supportare il progetto. Tra questi: BitMax, Kraken, HitBTC e Bitfinex.

Trading online

Sappiamo che la maggior parte dei nostri lettori preferisce la speculazione di breve termine, il trading online, rispetto all’acquisto ed all’utilizzo delle criptovalute. Al momento i maggiori broker regolamentati in Europa ed autorizzati ad operare in Italia dalla Consob non hanno ancora inserito i Tezzies (altro nome di XTZ) sulle loro piattaforme. Ti sconsigliamo vivamente di utilizzare servizi non regolamentati per fare trading di questa criptovaluta; oltre ad essere molto rischioso, può farti finire in guai fiscali e di legge.

Piuttosto, se vuoi fare trading di questi token puoi semplicemente utilizzare il noto exchange Binance, in assoluto il migliore al mondo e consigliato da noi di Criptovaluta.it. Il suo servizio di acquisto e vendita è molto simile a quello che puoi trovare sulle piattaforme dei principali broker, con la sola differenza che andrai ad operare sulla crypto vera e propria anziché nel trading online in CFD sulle criptovalute.

Conviene investire in Tezos?

La ICO di Tezos ha raccolto capitali per 283 milioni di dollari. La sua capitalizzazione attuale è di oltre 1 miliardo di dollari ed il tutto è successo piuttosto in fretta. La crescita esponenziale di questo progetto sta rendendo sempre più popolari i suoi token, che stanno anche approfittando del momento favorevole delle criptovalute in generale. Ovviamente questo potrebbe cambiare da un momento all’altro e nessuno ha la sfera di cristallo. Le crypto rimangono asset molto volatili, ma la nostra redazione ritiene che Tezos sia uno dei progetti più interessanti da seguire ora e nei prossimi anni. La nostra è un’opinione molto positiva, ma rimane soltanto la nostra opinione.

Di fatto, questo progetto nasce per fare quello che fa Ethereum ma riesce a superarlo implementando tecnologie e protocolli più avanzati. Già oggi esistono dei giochi creati sulla blockchain di Tezos che uniscono centinaia di migliaia di giocatori in competizione l’uno con l’altro. I numeri di crescita sono stati davvero incredibili, e la sensazione diffusa è che sia soltanto l’inizio.

Quotazione Tezos – grafico del prezzo aggiornato in tempo reale

Curioso di sapere quanto vale oggi questa criptovaluta ? Il widget di seguito ti mostra la quotazione odierna in dollari, l’attuale rank, capitalizzazione delle ultime 24 ore e complessiva.

Opinioni e commenti su Tezos

In questo ultimo paragrafo vogliamo riassumere alcuni commenti, tanto della nostra redazione quanto degli utenti che ci hanno spiegato la loro opinione su questo progetto. Sicuramente bisogna dire che i concorrenti, soprattutto EOS ed Ethereum, sono realtà altrettanto strutturate che rappresentano ormai dei colossi del mondo crypto. Riuscire ad emergere sembra essere stato facile per Tezos, ma a ben vedere sembrava una sfida quasi impossibile. Il merito va soprattutto al suo team di sviluppatori ed all’umiltà dei co-fondatori, che a differenza di Vitalik Buterin hanno lasciato alla loro community la guida del progetto.

Gradualmente Tezos sta colmando il distacco che separa la sua capitalizzazione da quella di Ethereum. Il futuro potrebbe persino portare ad un sorpasso, e nel momento in cui ciò dovesse avvenire si tratterebbe di un cambiamento epocale. XTZ diventerebbe il token di riferimento per le app decentralizzate e questa rete sarebbe la più popolare anche per gli smart contracts. Difficilmente il mondo tech sarà sufficientemente grande per accogliere sia Tezos che Ethereum ed EOS, ma ci vorrà senza dubbio un po’di tempo per capire quale dei tre progetti sarà il primo a diventare diffuso su larga scala.

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