sabato , 24 Settembre 2022

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SushiSwap approfondimento completo

SushiSwap

Sushiswap è un exchange decentralizzato in modalità AMM che opera su diverse chain e che ci permette di scambiare token a costi molto bassi e senza l’intervento di un intermediario. È un protocollo forse meno famoso di Uniswap ma comunque con una TVL interessante e con prospettive da studiare anche per il suo token $SUSHI.

Nonostante qualche problema in passato, anche in termini di decentralizzazione e nonostante qualche defezione interna, vale comunque la pena saperne di più su un protocollo che sta provando a cambiare rotta e ad affermarsi come una delle migliori scelte in questo comparto.

Principali informazioni su SushiSwap [Sushi] Coin:

❓Nome:SushiSwap
📑Sigla:$SUSHI
👶Nascita:2020
📈Previsioni:Previsioni SushiSwap
🔍Tecnologia:Ethereum, ma anche altre chain
Comprare:Come Comprare SushiSwap
📱Wallet:Ledger Nano X, Ledger Nano S, Binance Wallet, MetaMask
SushiSwap– Tabella principali caratteristiche introduttive

Che cos’è SushiSwap $SUSHI

SushiSwap è un sistema in AMM, ovvero un Automated Market Maker, un exchange decentralizzato che ci permette di scambiare token senza che ci sia né un autorità centrale come nel caso degli exchange di criptovalute classici e senza che ci siano al tempo stesso dei book di ordini. Opera, come avremo modo di vedere più avanti, su diverse chain tra quelle maggiormente utilizzate su scala mondiale.

SushiSwap - cosa offre e che cos'è
SushiSwap offre un un exchange decentrallizato e altri servizi DeFi
  • Guidato dalla community

Questo è uno dei punti sui quali insiste di più la documentazione interna del progetto. L’obiettivo è quello di “risolvere” il problema della liquidità interno alle cripto. In soldoni, si vogliono offrire sistemi di swap ovvero di scambio e anche di formazione di pool per lo scambio. Il tutto guidato dalle votazioni della community che detiene il token, alla quale potremo partecipare, per l’appunto, acquistando token $SUSHI.

  • Sistema di scambio automatico

È il servizio centrale di SushiSwap e quello per il quale probabilmente è nato. Possiamo scambiare, su diverse chain (anche se la principale è e rimarrà Ethereum con ogni probabilità), i token relativi. Lo scambio avviene automaticamente grazie a degli smart contract e senza che ci sia un terzo a gestire tali transazioni.

È un meccanismo che con ogni probabilità abbiamo già visto all’opera con Uniswap e che abbiamo visto già utilizzare da altri sistemi-clone nato da quest’ultimo. Sono efficienti, sono liberi e permettono a tutti di fare quello che vogliono, anche senza rivelare la propria identità.

  • Prestiti – Kashi

Sotto il nome di Kashi troviamo la possibilità di offrire ed ottenere prestiti contro criptovaluta. Anche questo è un sistema che forse non sarà nuovo per i più esperti del settore DeFi. Anche qui i volumi sono relativamente bassi, almeno rispetto ad altre piattaforme. Spesso però si possono trovare delle condizioni migliori rispetto a protocolli più blasonati.

  • Ordini limite

Sono anche disponibili gli ordini limite, che possiamo innescare entro un determinato tempo se e soltanto se verranno raggiunte le condizioni di prezzo che riteniamo convenienti. È qualcosa che ricorda le piattaforme di crypto trading più evolute e che permette di avere una certa organizzazione nell’apertura e nella chiusura delle posizioni, pur senza dover per forza rimanere davanti al PC o al tablet.

  • A tema culinario

Certo, non attiene in senso stretto al funzionamento del protocollo, ma è comunque una caratteristica di quelle che fanno la differenza nel mondo di SushiSwap. Tutto è a tema culinario: dal Sushi fino al nome di diversi servizi interni, come Miso o Bento-Box. Il leader si faceva chiamare Chef e così via. Troveremo molti riferimenti al mondo della cucina giapponese.

  • Liquidity provider

Tramite SushiSwap potremo anche partecipare, tramite le Farm nella sezione Onsen, alle LP. Ovvero fare quello che in altri contesti siamo forse abituati a chiamare Yield Farming. Ci colleghiamo con il nostro wallet, aggiungiamo liquidità per una determinata coppia e finiamo per ottenere, nel tempo, dei ritorni. È una delle modalità tramite la quale possiamo ottenere dei ritorni passivi tramite i token/crypto che abbiamo già acquistato. Un altro motivo per utilizzare questa piattaforma.

  • Staking

Facendo staking andiamo ad ottenere parte dei ritorni che il protocollo trattiene dalle transazioni. Anche questo è un metodo per ottenere delle rendite passive, questa volta tramite semplice inserimento sulla piattaforma dei nostri token $SUSHI.

SushiSwap - staking - come funziona
All’interno di SushiSwap possiamo trovare anche lo staking

Nel complesso – anche se questo sarà oggetto di approfondimento più avanti nel corso della nostra guida. Per ora ci basti sapere che anche tramite questa piattaforma possiamo fare staking.

  • Governance diffusa

Come per tutti o quasi i progetti di Finanza Decentralizzata (DeFi), in realtà possiamo partecipare alla governance del protocollo. Lo faremo con i nostri token, tramite i quali potremo votare su diverse questioni che riguardano il protocollo. Le piccole decisioni vengono ancora prese dal team core, ovvero dal team centrale di sviluppo. Ma questo non vuol dire che per le cose serie il protocollo sia relativamente decentralizzato. Sulla decentralizzazione effettiva torneremo tra pochissimo.

  • Launchpad – Miso

Anche questo decentralizzato, sotto il servizio che si chiama Miso. Certo, i rischi ci sono (e anche il sito/App ci avviserà della necessità di studiare per conto nostro). Il progetto non è mai stato molto popolare, anche se non toglie che potrebbe comunque crescere con il tempo.

La competizione però sotto questo specifico aspetto è molto avanzata e molto articolata ed è con ogni probabilità all’interno di questa nicchia SushiSwap troverà la maggiore difficoltà. La trazione anche dei Launchpad centralizzati (alcuni dei quali ad esempio gestiti dagli exchange classici) è decisamente migliore.

Miso di SushiSwap - come funziona
Miso è il launchpad decentralizzato targato SushiSwap

N.B. Tutte le cripto che vengono quotate tramite MISO sono da considerarsi ad altissimo rischio. Potremmo forse trovare l’affare della vita, ma nella stragrande maggioranza dei casi si tratterà di progetti estremamente rischiosi, non adatti se non per un’allocazione davvero minima del nostro capitale complessivo.

  • Correlazione relativamente bassa con Bitcoin

Questo è un aspetto che in molti dei nostri lettori, correttamente, tengono in considerazione quando dobbiamo scegliere un token da aggiungere al nostro portafoglio. La correlazione di $SUSHI è stata relativamente bassa negli ultimi mesi. Quando Bitcoin si muove in doppia cifra ovviamente finisce per trascinarsi il settore, ma questo avviene relativamente poco di frequente.

  • Decentralizzazione rivedibile

Anche per la governance. Diamo a Cesare quel che è di Cesare: la quantità di token che sono nelle mani dei wallet più ricchi è enorme. E questo può fare la differenza quando si devono prendere decisioni che potrebbero effettivamente cambiare per sempre il destino del protocollo.

Quindi occhio a chi crede di trovare, come spesso racconta il marketing, il mondo della piena decentralizzazione. Chi ha più token pesa. E ad avere moltissimi token sono relativamente pochi wallet. Non è una situazione che è prerogativa di SushiSwap. Il grosso dei protocolli DeFi oggi vivono una condizione simile.

Come funziona SushiSwap SUSHI

SushiSwap è almeno nel funzionamento di base simile a quanto viene offerto dai (tanti) AMM che siamo abituati magari già ad utilizzare. Le differenze con Uniswap sono relativamente poche, così come sono poche le distinzioni in termini di funzionamento per la governance. Vale comunque la pena, prima di investire il nostro denaro, cercare di capire come funziona questo tipo di sistema (e anche il token che vi è collegato, ovvero $SUSHI).

  • Swap automatico / AMM

SushiSwap è un sistema di scambio di token automatico. È nato per scambiarsi token dello standard ERC 20, quello che per intenderci fa capo ad Ethereum. Oggi possiamo scambiare anche token di altre chain, seppur con un sistema relativamente complesso che vedremo più avanti nel corso di questa guida.

SushiSwap AMM how to
È il servizio di base per chi utilizza SushiSwap

Gli swap automatici non si basano su un’autorità centrale che organizza gli order book, ma ha un sistema automatico che funziona grazie al rapporto dell’una e dell’altra criptovaluta nelle apposite pool. Nel caso in cui questo rapporto dovesse non essere in linea con il prezzo sugli exchange del rapporto, in molti avranno interesse a fare arbitraggio e dunque a riportare il rapporto in parità.

Il vantaggio di questi swap è che permettono a tutti di scambiare token, senza KYC e senza single Point of failure, senza doversi per forza legare ad imprese commerciali di qualunque tipo. Ed è proprio questo tipo di configurazione che li hanno resi molto popolari tra gli utenti.

SushiSwap come si usa
Piazzare un “ordine” non è difficile, anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo DeFi

Dall’altro lato parte della popolarità di questi progetti è sicuramente da ricondursi a quanto viene offerto in termini di accesso di Token difficili da trovare altrove. Diciamo che quotarsi su SushiSwap è enormemente più facile che farlo sugli exchange di criptovalute centralizzati e che dunque spesso per acquistare progetti emergenti dovremo effettivamente rivolgerci a questo tipo di servizi.

  • Ordini limite

Chi è abituato a fare trading online avrà già una certa dimestichezza con il mondo degli ordini limite. Sono ordini che si innescano automaticamente raggiunto il livello di prezzo che desideriamo. Ad esempio potremmo decidere di far partire il nostro ordine di acquisto soltanto quando ETH/USDC varrà 1.750$. Nelle piattaforme centralizzate questo avviene con sistemi che sono completamente in loro controllo (e che spesso nelle fasi più concitate di mercato finiscono per non funzionare).

Ordine limite su SushiSwap
Gli ordini limite sono facili da impostare

Nel caso di SushiSwap invece abbiamo l’ordine limite gestito direttamente a livello di protocollo e in modo assolutamente decentralizzato. Anche in questo caso potremo evitare di affidarci a terzi, perché sarà l’impianto di Sushi a prendersene cura. Ci sono anche qui delle particolarità che rendono SushiSwap un sistema molto interessante.

PIÙ ORDINI LIMITE CON LO STESSO CAPITALE: non dovremo tecnicamente impegnare capitale per aprire un ordine limite. In realtà possiamo piazzare diversi ordini con lo stesso capitale a disposizione. L’importante è che il nostro capitale sia in grado di coprire ogni ordine singolarmente.

INTERAZIONE CON BENTOBOX: della quale parleremo tra poco. Il capitale che viene impegnato è gestito tramite BentoBox e quindi offre rendimenti, venendo impegnato in operazioni a bassissimo rischio.

  • BentoBox

È il cuore del funzionamento dell’intero ecosistema, almeno nelle intenzioni degli sviluppatori. Con Bento infatti i fondi che altrimenti non sarebbero messi a frutto vengono inseriti in speciali “vault” che utilizzano strategie a basso rischio per ottimizzare i ritorni.

L’innovazione in questo senso è piuttosto importante, perché permette di migliorare lo sfruttamento della liquidità a livello sistemico e anche di offrire dei ritorni importanti a basso rischio per gli utenti. Bento può impegnare $SUSHI nel SushiBar (vedremo più avanti il suo funzionamento) o mettere a disposizione capitale per flash-loan.

SUL PIANO TECNICO: per quanto riguarda il piano tecnico del funzionamento di BentoBox, potremmo paragonarlo a quanto avviene nelle banche con la riserva frazionaria. Ovvero una sorta di liquidità condivisa che poggia le sue basi su un assunto: non tutti ritireranno tutto il loro denaro dal sistema simultaneamente. Un sistema che è nato per migliorare l’efficienza del capitale e che è effettivamente uno degli aspetti più interessanti dell’intero ecosistema di SushiSwap.

L’esempio più tipico è quello dell’ordine limite: immaginiamo di aver piazzato un ordine che si attiverà soltanto quanto SUSHI/ETH sarà ad un determinato livello di prezzo. BentoBox si preoccupa di impiegare il capitale “bloccato” nell’ordine limite mentre questo non viene eseguito, migliorando così l’efficienza della liquidità generale sul sistema e offrendo anche dei ritorni agli utenti.

  • Kashi, il sistema di prestiti

Kashi è il sistema interno di prestiti che permette di creare coppie composte da un collaterale e dal token che poi otterremo/offriremo in prestito. Anche qui in realtà gli sviluppatori di SushiSwap si sono dati parecchio da fare, perché abbiamo al suo interno dei metodi di funzionamento molto sofisticati che dovrebbero dare una mano anche in termini di sostenibilità dell’intero ecosistema.

POOL: sono separate e non sono messe in “comune“. Questo vuol dire che il default di uno degli asset non può essere trasmesso in alcun modo a livello sistemico. Un servizio di isolamento la cui efficienza di capitale viene recuperata grazie a BentoBox.

ASSET: ognuno può creare le coppie che vuole fino a quando andrà a finanziarle. Non esiste un “comitato” che decide quali asset possano effettivamente entrare a far parte del sistema o meno.

INTERESSI: sono elastici e si giostrano tenendo conto della domanda e dell’offerta. Al contrario molte piattaforme DeFi continuano purtroppo ad operare in un regime dove i tassi necessitano comunque dell’intervento “manuale” e in stile banca.

ORACOLI: anche se Chainlink è effettivamente predominante, rimaniamo comunque in un regime dove è l’utente a scegliere e può integrare quello che preferisce.

  • Miso – piattaforma launchpad

Anche MISO è un servizio molto interessante e che punta a differenziarsi da quanto viene offerto di simile da altri tipi di servizi DeFi. L’idea è quella di fornire diversi smart contract con funzionalità altrettanto diverse così da permettere a chi vorrà utilizzare SushiSwap come Launchpad di avere la massima customizzazione. Cosa che permetterà effettivamente di sfruttare qualunque tipo di struttura.

SMART CONTRACT: ne sono disponibili diversi, che sono stati testati in modo approfondito e che dunque offrono a chi investe un approccio sicuramente più sicuro.

ASTE: possiamo impostare per la nostra fase di lancio sia le aste classiche, sia quelle in modalità Dutch, sia ancora le Batch.

PER CHI VUOLE INVESTIRE: siamo davanti ad un sistema molto interessante, sebbene sia stato utilizzato ancora relativamente poco. Rimane però l’avvertenza di base, che è quella di prestare attenzione molto alta ai progetti che potrebbero interessarci. Perché si tratta di progetti in fase decisamente embrionale, molti dei quali finiscono pero non avere effettivamente un futuro. Siamo, ricordiamocelo sempre, nel campo degli investimenti ad alto e altissimo rischio.

  • SushiBox

È il sistema che permette di ottenere xSushi mettendo in staking Sushi. I detentori di xSushi ottengono il 5% a livello complessivo delle commissioni che vengono incamerate dall’ecosistema. Si tratta di un ulteriore incentivo a rimanere sulla piattaforma e a far circolare il meno possibile i token $SUSHI. Anche qui forse nulla di nuovo, ma comunque un’interessante aggiunta ad un ecosistema che è già piuttosto ricco di servizi. Tra le altre cose il token in questione dovrebbe a breve offrire anche spazio per ricevere parte delle commissioni generate dal marketplace NFT legato al progetto.

  • Marketplace NFT

Abbiamo a disposizione anche un marketplace NFT, sebbene tecnicamente scollegato dal progetto. Il punto d’unione è il fatto che un giorno chi detiene in portafoglio xSUSHI dovrebbe partecipare a quanto viene raccolto da questo progetto in termini di commissioni.

Approfondimenti sul progetto

Come sempre accade nel mondo cripto in realtà la documentazione è sempre piuttosto profonda e ci permette di saperne molto di più riguardo il singolo progetto. Questo vale anche per SushiSwap.

Da docs.sushi.com possiamo trovare qualunque tipo di documentazione, su tutti i servizi che sono offerti da SushiSwap. Abbiamo sia le guide entry level, sia invece quelle che sono destinate agli sviluppatori, in aggiunta ai tutorial per chi vuole imparare ad operare con i singoli servizi.

Esiste anche un forum ufficiale, del quale torneremo a parlare più avanti, all’interno del quale troveremo non solo discussioni sul futuro del protocollo, ma anche approfondimenti che riguardano quanto è già disponibile.

Quale sarà il futuro di SushiSwap

SushiSwap ha avuto un’esistenza piuttosto travagliata, inclusa una terribile sceneggiata che coinvolse, ai tempi, quello che era il leader maximo dell’intero protocollo. Tutti sembrano essersene dimenticati (o quasi), ma rimane comunque importante, almeno a nostro avviso, andare ad analizzare su quali cardini, per il futuro, andrà ad organizzarsi l’intero sistema e quali saranno i problemi che potrebbe effettivamente incontrare.

  • Concorrenza

È decisamente arcigna. Abbiamo Uniswap che è un protocollo molto più diffuso ed apprezzato e che ha anche un vantaggio enorme in termini di TVL. Pensare che possa esserci un sorpasso da parte di SushiSwap è, almeno per il momento, a nostro avviso fuori luogo. E continuerà ad esserlo ancora per anni (forse sarà più facile puntare in termini di TVL PancakeSwap).

SushiSwap dovrà cercare di ritagliarsi in questo frangente il suo spazio e la sua nicchia di appassionati. Ci sta riuscendo con il tempo, nonostante sia stato anch’esso vittima del grande inverno DeFi. Dovrà sicuramente continuare per questa strada se vorrà effettivamente ottenere una posizione di rilievo nel sempre più variegato ecosistema della finanza decentralizzata.

SushiSwap rischi
I rischi legati a SushiSwap sono elevati
  • Decentralizzazione

Siamo forse controcorrente, dato che tutti o quasi chiudono entrambi gli occhi quando si parla di queste tematiche. La DeFi spesso, ad oggi, non è né Finanza, né decentralizzata. Si dovranno fare degli sforzi importanti in questo senso, non solo in senso protocollare, ma anche in termini di distribuzione dei token tra i wallet. Non ci sei può dichiarare come decentralizzati se poi finiamo per avere un’enorme concentrazione di token all’interno di un numero sparuto di wallet.

  • Volumi

Anche questi dovranno crescere e diventare più appetibili anche per i dev e per chi è coinvolto nel progetto con capitali importanti. Inutile anche dirlo: servono ritorni importanti e prospettive altrettanto importanti per rendere il progetto attrattivo. Per ora I volumi sono relativamente bassi e ci sono diversi ecosistemi che se la passano meglio. C’è da dire anche però che per un protocollo con TVL di questo livello, crescere in modo importante è decisamente più facile.

  • Futuro DeFi

Ne abbiamo parlato anche nel nostro approfondimento dedicato alle previsioni. Se dovesse continuare ad attirare capitali, il mondo DeFi dovrà ragionevolmente aspettarsi qualche resistenza in diverse giurisdizioni. Più i protocolli saranno solidi, più sarà difficile attaccarli. Più i protocolli saranno decentralizzati, meno gioco facile avranno gli stati. Sarà una questione, saremo profeti in questo, cruciale anche per SushiSwap.

SushiSwap è di tendenza
SushiSwap è un progetto che attrae anche perché… cool
  • Mercato generale

La ritirata ad inizio 2022 di tutto il comparto cripto ha insegnato una lezione importante a tutti gli appassionati di criptovalute e investimenti alternativi. Se le condizioni macro sono preoccupanti, i capitali di rischio vengono liquidati. E questo include anche la stragrande maggioranza dei protocolli DeFi. E quindi anche di SushiSwap. Più a lungo ci saranno turbolenze di breve periodo, più a lungo sarà difficile vedere dei gain importanti su $SUSHI.

  • Nuovi servizi e nuove chain

SushiSwap ha dimostrato di essere più che pronto a intercettare nuove domande sul mercato e ad offrire delle risposte. Il supporto per le diverse chain è già molto importante ma potrebbe anche migliorare in futuro. Allo stesso tempo abbiamo un buon supporto in termini di servizi classici della DeFi. Se dovesse continuare questa traiettoria, il nostro outlook su SushiSwap sarebbe sicuramente positivo.

  • Il caso di Chef Nomi

Rimarrà un’onta sulle prime fasi di sviluppo quanto avvenuto con il fondatore del progetto, al secolo Chef Nomi. La sua liquidazione di 14 milioni di dollari di asset nel portafoglio dei dev, dei quali si sentiva comunque titolare, ha creato uno dei più grandi sconquassi che la storia della DeFi ricordi. Sconquasso che però ad onor del vero è rientrato poi con un’ammissione di colpa e con il passaggio del controllo a FTX. Tutto questo è storia, che però ci ricorda da dove arrivano questi protocolli. Oggi sono nove i titolari del wallet multisig, scelti tra personaggi molto in vista nel settore DeFi, cosa che dovrebbe dare una certa sicurezza a chi dovesse investire.

SushiSwap SUSHI Blockchain

La blockchain originaria di SushiSwap è Ethereum, che poi è ancora il punto di riferimento del grosso dei progetti di successo in ambito DeFi. Il protocollo però ha implementato anche il supporto per altre chain emergenti, tra le quali Solana, Avalanche, ma anche Polygon, Binance Smart Chain e anche Fantom.

  • Nata su Ethereum

Che rimane la chain che per eccellenza tra quelle sulle quali sono supportate le operazioni di SushiSwap. Centro nevralgico del mondo DeFi, ha scoperto un po’ il fianco a nuovi progetti che offrono la possibilità di operare a costi più bassi, magari proprio in layer 2 su Ethereum. È per questo motivo che sono supportati Polygon Matic e Arbitrum.

Sushiswap blockchain supportate
SushiSwap copre molte blockchain diverse
  • Avalanche

Interessante il fatto che da SushiSwap sia anche supportata la chain di Avalanche, che seppure ancora minoritaria all’interno del mondo della DeFi porta comunque dei valori importanti.

  • Fantom

Ottimo il TVL su Fantom, blockchain che per molti è un eterna promessa ma che invece proprio tramite SushiSwap dimostra di poter essere un’alternativa alle chain che hanno predominio all’interno del mercato.

  • Le altre… minoritarie

Sono poi offerti supporti anche per Moonriver, Celo, nonché per la blockchain di Binance, per Telos, per Fuse, per OKExChain e anche per Heco e Palm. Nel complesso dunque il supporto che viene garantito da SushiSwap è ampio ed è stato responsabile di una TVL che seppur non ai primissimi posti è comunque interessante, anche nelle fasi calanti di mercato. Segnale che si può fare bene offrendo una tecnologia di base molto solida che può essere implementata su diversi… protocolli.

SushiSwap SUSHI Wallet

SushiSwap è supportato da tutti i crypto wallet che ci permettono di detenere token ERC-20. La questione andrà poi allargata nel caso in cui volessimo utilizzare SushiSwap anche su altre chain supportate.

  • MetaMask

Non è forse la soluzione preferibile sotto il piano tecnologico, ma rimane di gran lunga la più utilizzata. Ovviamente, trattandosi di un token ERC-20, possiamo gestire i nostri Sushi e anche interagire con quanto viene offerto tramite piattaforma con MetaMask.

  • Binance Wallet

Parliamo della versione che possiamo utilizzare direttamente da Browser dell’exchange Binance. Anche qui il supporto è totale, tanto su Ethereum quanto su Binance Chain.

  • Coinbase Wallet

Altra scelta molto popolare da browser. Ethereum è supportato e dunque a cascata è supportato anche $SUSHI e sono supportati tutti i servizi offerti da SushiSwap.

  • Per gli altri network supportati

Potremo fare riferimento a WalletConnect, oppure ancora Fortmatic o anche Clover e Portis. Il supporto è dunque diffuso per tutti i wallet che probabilmente siamo già abituati ad utilizzare senza grossi problemi.

  • Ledger

Per detenere i nostri token $SUSHI potremo utilizzare anche Ledger Nano S o se avremo voglia di spendere qualcosa in più per avere un prodotto più prestante, anche Ledger Nano X. Le opzioni sul tavolo sono diverse, anche di altri brand. Uno dei vantaggi di essere all’interno dell’ecosistema di Ethereum è effettivamente questo.

  • Trust Wallet

Anche questo no poteva che essere supportato. E dunque potremo utilizzarlo senza problemi di sorta, se questa è la soluzione che abbiamo effettivamente scelto, magari anche per altri tipi di operazioni e di protocolli.

SushiSwap Mining

No, non è possibile fare mining di SushiSwap. Il sistema infatti prevede l’emissione di token per ogni blocco per un massimo di 250 milioni di unità, limite superiore che sarà raggiunto, secondo le stime del protocollo stesso, per la fine del 2023. Non potremo mettere a disposizione il nostro hardware e fare mining andando a validare delle transazioni. Ci sono però altri sistemi che possiamo utilizzare per mettere a frutto il nostro capitale.

Mining SushiSwap - si può fare?
Non possiamo fare tecnicamente mining su SushiSwap

Possiamo infatti partecipare alle LP, o comunque ottenere dei ritorni dagli altri servizi che abbiamo elencato. Non sarà interessante come il mining per molti, che dovranno utilizzare il loro hardware altrove. È un problema? Assolutamente no. Almeno a nostra conoscenza non ci sono sistemi di questo tipo che ci garantiscono anche la possibilità di impiegare il nostro hardware.

SushiSwap Forum & Social tematici

Possiamo trovare informazioni aggiuntive e andare ad interagire con altri appassionati di SushiSwap in diversi *luoghi virtuali. Abbiamo scelto i 5 migliori, tenendo conto di quelle che sono le legittime aspirazioni e le legittime necessità di ciascuno dei nostri lettori.

  • Forum SushiSwap

Ne abbiamo già parlato poco sopra, perché è il luogo dove recarsi per conoscere i proposal sui quali votare così come le novità del progetto. Rimane comunque anche un ottimo luogo per interagire con altri appassionati di SushiSwap. Ottimo anche se siamo degli sviluppatori che vogliono saperne di più su come sviluppare sul progetto.

  • Reddit

Esiste anche un Subreddit dedicato a SushiSwap che ci permette di interagire anche al di fuori dei anali gestiti direttamente dal progetto. Non è dei più attivi, ma comunque un’un ottima integrazione ai forum e agli hub digitali utili per chi vuole saperne di più su $SUSHI.

  • Twitter ufficiale

SushiSwap ha un account ufficiale su Twitter utile per seguire le comunicazioni più importanti e anche per scambiare qualche idea o battuta con gli appassionati e i detrattori del progetto. Se abbiamo investito in SushiSwap o se il protocollo comunque ci sta piacendo, fare Segui è d’obbligo.

  • Yahoo

Yahoo Finance offre una chat integrata su tutti gli asset dei quali riporta i prezzi. Dato che $SUSHI fa parte di questo insieme, possiamo utilizzare il più importante sito di quotazioni finanziarie per scambiarci idee, in questo caso principalmente finanziarie. Anche qui è ottimo quanto abbiamo effettivamente a disposizione, sebbene si tratti di un asset decisamente per specialisti.

  • Investing.com

Anche Investing.com è un buon hub finanziario che si occupa di cripto (oltre che di asset più classici). Anche qui, come abbiamo visto poco sopra con con Yahoo Finance, abbiamo una chat integrata dove lasciare brevi messaggi. Si parla di segnali e punti di ingresso sul mercato nella maggioranza dei casi. Poco, ma utile per chi guarda a $SUSHI dal punto di vista più squisitamente finanziario.

SushiSwap Pro e Contro

Anche SushiSwap, che pur è un progetto decisamente interessante, ha i suoi pro e i suoi contro, con i quali possibilmente fare i conti prima di investire anche soltanto 1 euro del nostro capitale. Li riassumeremo qui, tenendo conto della nostra esperienza con il protocollo e con il token in forma di investimento.

  • Pro di SushiSwap

AGILE: il protocollo è agile. Chi utilizza per la prima volta uno swap AMM, ovvero decentralizzato, siamo certi che rimarrà di stucco. Rapido, semplice e in pochi secondi avremo sul nostro wallet i token che ci interessavano.

TANTI SERVIZI: i servizi che vengono offerti sono oggettivamente tanti. E tutti troveranno pane per i loro denti. Qualcuno è rivedibile in termini di liquidità, ma non possiamo avere tutto dalla vita.

DI NICCHIA: quindi investimento originale che ci permette di investire su un protocollo che potrebbe avere, in potenza, maggiori possibilità di crescita rispetto a quelli più diffusi.

MULTICHAIN: sono già supportate moltissime chain tra quelle maggiormente popolari. E questo è un vantaggio rispetto a protocolli che stanno facendo più fatica ad imporsi in questo senso. Per ora non è riflesso in una grande crescita, ma se il mercato dovesse tornare a ruggire, potrebbe fare la differenza.

ORDINI LIMITE: ormai sono stati introdotti da diversi AMM, ma sono comunque una chicca che ci piace avere a disposizione. E che per noi fa la differenza nel panorama degli AMM.

  • Contro di SushiSwap

TVL: ampiamente rivedibile. Deve crescere affinché più persone prendano SushiSwap come serio candidato non alla vittoria, ma ad un posto al sole in un settore estremamente competitivo come quello degli AMM.

RISCHI: il token è tra i più rischiosi, tenendo conto anche soltanto di quelli a maggiore capitalizzazione. Chi investe deve tenere conto della possibilità di perdere patrimonio anche piuttosto rapidamente.

🟢PRO SUSHISWAP⛔CONTRO SUSHISWAP
Servizi interessantiTVL rivedibile
Di nicchiaToken molto rischioso
Multichain
Presenza ordini limite
I pro e i contro di SushiSwap

Cosa pensa Criptovaluta.it di SushiSwap SUSHI

Riteniamo che SushiSwap sia un progetto molto interessante, anche se è ancora molto lontano dalla popolarità di Uniswap, progetto dal quale è scaturito come clone. Ci sono tutte le caratteristiche che ci piace vedere in un progetto, sebbene con qualche spigolo ancora da smussare.

Il passato ha degli eventi che non sono piaciuti a nessuno, ma il progetto sembrerebbe aver trovato finalmente una sua stabilità e dunque un percorso da sfruttare per la crescita.

A nostro avviso, sebbene i rischi siano alti ci sono buone prospettive per chi volesse considerare la possibilità di investire all’interno di SushiSwap e sul suo token $SUSHI. La presenza di diversi sistemi di monetizzazione e di rendita è un plus per chi dovesse acquistare il token con orizzonte di medio e lungo periodo. Lo riteniamo comunque un token per chi ama il rischio e al quale dovrebbe essere destinata una parte comunque ridotta del nostro capitale. No, non è un progetto sul quale andare all in, ma quali effettivamente lo sono? E quanti invece sembrano esserlo per poi rivelarsi altrettanto rischiosi? Sempre meglio dunque partire da progetti che non si nascondono, come SushiSwap.

Rimane poi centrale, almeno a nostro avviso, un altro tema quando parliamo di SushiSwap, ovvero una visione che vorrebbe i suoi utenti e chi utilizza i suoi servizi, diventando fornitore di liquidità, come una sorta di azionista bancario, che della banca deve però ricevere anche profitti e vantaggi. Una visione pura di DeFi che potrebbe permettere al protocollo di fare tanta strada, anche in un settore storicamente affollato come quello della DeFi, che con il tempo potrebbe diventarlo ancora di più.

Considerazioni finali

SushiSwap è un protocollo DeFi completo che oltre ad un AMM offre anche prestiti, partecipazione a Farm e Liquidity Pool e che aggiunge servizi molto interessanti per migliorare il proprio rendimento.

È un progetto che è andato avanti con alterne fortune ma che comunque rimane nel gruppetto degli alternativi ai progetti più strutturati come ad esempio UniSwap. Per noi è e rimarrà uno di quelli da considerare almeno per una parte, seppur minoritaria, del nostro portafoglio. Chi non ama rischi però dovrebbe forse starne alla lontana. L’alta volatilità che ha caratterizzato la storia del protocollo potrebbe essere utile anche per chi vuole investire sul breve periodo.

FAQ – SushiSwap $SUSHI: domande e risposte comuni

Che cos’è SushiSwap?

SushiSwap è innanzitutto un AMM, exchange decentralizzato che offre lo swap di token sullo standard Ethereum e che oggi supporta anche altre chain molto popolari.

Quanto vale $SUSHI?

Il prezzo è determinato dal mercato ed è anche piuttosto volatile. Nel momento in cui scriviamo ha un valore unitario relativamente basso, ma questo non deve spaventare.

Conviene investire su $SUSHI?

Dipende dalle nostre attitudini. Il progetto ha tanta carne al fuoco, ma il rischio c’è sicuramente. Può essere una buona alternativa per chi cerca token non troppo battuti come percorso e vuole una relativa diversificazione del proprio portafoglio.

Cosa si può fare con SushiSwap?

Possiamo metterlo in staking, oppure nei diversi servizi nati per ottimizzare le rendite. Il token $SUSHI permette inoltre di partecipare ai voti di governance, che ci permettono di decidere come si evolverà il protocollo.

SushiSwap è rischioso?

In termini di token $SUSHI i rischi ci sono. Per il resto informaticamente siamo davanti ad un protocollo che si è mostrato come solido. Prima di investire è sempre necessario studiare, cosa che possiamo fare insieme nel nostro approfondimento.

Conviene investire in SushiSwap?

Dipende: ci sono diverse caratteristiche interessanti di $SUSHI, che rimane però un progetto decisamente rischioso. Dipenderà pertanto dallo stato del nostro portafoglio e della nostra propensione al rischio. Certo è che ci sono delle buone prospettive per l’evoluzione del protocollo.

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