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PREVISIONI ETHEREUM 2026/2027
PREVISIONI ETHEREUM 2026/2027

Previsioni Ethereum: Proiezioni Prezzi $ETH [2026/2027]

Analisi completa di Ethereum tra tecnica, on-chain e sentiment. Livelli chiave, indicatori e possibili scenari di prezzo nel medio periodo
PREVISIONI ETHEREUM 2026/2027

La scheda di analisi previsionale sull’andamento del prezzo di Ethereum (ETH) si basa sull’integrazione di analisi tecnica, dati fondamentali e sentiment di mercato, con l’obiettivo di delineare scenari evolutivi del prezzo nel medio e lungo termine.

Queasto è uno strumento pensato per fornire ai lettori di Criptovaluta.it® informazioni e indicazioni utili a interpretare l’andamento storico e le possibili traiettorie future di ETH, rivolto in particolare a chi desidera prendere decisioni operative senza la necessità di monitorare quotidianamente il mercato.

ethereum

$ 2088.47
-19.92 $ (-6.21%)
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  • 7G
  • 30G

I dati si riferiscono al passato e non sono indicatori di risultati futuri.

Le previsioni di ethereum vengono aggiornate con cadenza mensile, così da mantenere sempre attuale il quadro previsionale e garantire coerenza con i cambiamenti in corso nel settore crypto e nell’ecosistema Ethereum sempre volatile.

I nostri criteri scientifici di analisi su Ethereum

I criteri di stesura di questa scheda sul prezzo di $ETH si basano su tre linee di lavoro:

  • Analisi tecnica: studia l’andamento storico di prezzi e volumi per individuare pattern e tendenze di mercato. Utilizza strumenti di analisi trend, momentum e volatilità.
  • Analisi fondamentale: valuta i fattori che incidono sul valore intrinseco di ETH, come capitalizzazione totale e supply circolante, TVL e metriche, qualità del team, sviluppi del progetto e view futura.
  • Analisi del sentiment: osserva il clima di mercato attraverso conversazioni sui social, attività delle community, ricerche su Google Trends, così da misurare percezioni e aspettative degli investitori.

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La nostra scheda previsionale su Ethereum in sintesi

PREVISIONI ETHEREUM SINTESI MARZO 2026
PREVISIONI ETHEREUM SINTESI MARZO 2026

Il 2025 di Ethereum è stato caratterizzato da un andamento fortemente volatile. Dopo aver proseguito la fase ribassista iniziata a dicembre 2024, ETH ha registrato nel primo trimestre un calo complessivo superiore al 50%, con un minimo ad aprile a 1.385$. Scenario che assomiglia a quello che si sta materializzando in questa prima parte del 2026.

Restando al minimo di aprile 2024, è iniziato un rimbalzo con accelerazione tra maggio e agosto, con nuovo massimo storico a 4.955$. Dal picco è iniziata una pressione correttiva con il flash crash di ottobre e novembre chiuso a -22,20%. Il calo ha spedito ETH alla rottura del supporto principale a 2.900$ anche se poi la chiusura di novembre e dicembre è stata sopra il livello. Tuttavia, il 2025 si è chiuso a -10,95%.

Gennaio 2026 era iniziato con un rimbalzo ma ETH si è fermato poco sotto la resistenza in area 3.430 – 3.530$, da dove è iniziata la fase di contrazione che ha portato al crollo di febbraio con minimo a 1.371 USDT. Da qui è iniziata una lunga fase di congestione che si è protratta fino al tentativo di breakout di marzo, che però sta rientrando al momento di questa stesura, con il prezzo tornato sotto i 2000 USDT. Per dare un segnale di forza di un rimbalzo ETH deve andare sopra la resistenza dei 2.600 USDT.

A livello di setup tecnico Ethereum presenta quadro tecnico differenziato tra i vari timeframe. Nel daily emergono segnali contrastanti, il MACD e Aroon risultano positivi e il momentum di breve periodo appare in miglioramento, ma il prezzo resta sotto la SMA 50. Nel weekly prevale una struttura ribassista con indicatori di momentum ancora deboli. Sul monthly il trend resta fragile con segnali di possibile transizione. Anche la volatilità, osservata tramite Bande di Bollinger e ATR, evidenzia una riduzione delle oscillazioni del prezzo.

Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®

Scenario attuale di Ethereum

Nel 2025, ETH ha registrato uno dei peggiori inizi della sua storia. I primi tre mesi sono risultati in rosso fino al minimo di aprile a 1.385$ e relativa ripartenza con maggio che ha chiuso a +41%. Giugno è stato più volatile anche a causa delle tensioni in Medio Oriente, mentre luglio ha chiuso a +48,70%. In agosto è stato toccato il nuovo ATH a 4.955$.

Nell’autunno scorso è ripresa una fase di discesa e a novembre ha chiuso con un crollo del -22,20% mentre dicembre con un contenuto -0,85%. Il 2025 è stato negativo con un -10,95%.

La discesa sta proseguendo in questo 2026, con ETH ha chiuso gennaio a -17,40% e febbraio a -19,40%. Il mese di marzo registra invece un rialzo nei primi giorni.

Monthly Change+1,20%
Year Change-30%
Market Cap240 miliardi di dollari al 07 marzo 2026
Position Coin Market Cap#2
All-time high ETHUSD4.955 $ (24 agosto 2025)
Addresses currently in Profit//
Total Supply120,692,086 ETH – Fonte: Coinmarketcap
Circulating Supply120,692,086 ETH- Fonte: Coinmarketcap
Exchange highest volumesBinance, Bybit, OKX
Scheda di Ethereum al 07 marzo 2026

Ethereum: Scenario storico

Sul grafico Monthly, abbiamo una panoramica storica del prezzo di ETH dal 2020. Qui si può vedere il suo ATH a 4,868$ del Novembre 2021, da dove è poi partita una fase ribassista con entrata in bearish trend che ha portato ad un minimo a 880$ nel giugno 2022.

Nel 2024, Ethereum ha subito una serie di forti oscillazioni, con un ribasso del 48% in agosto. Dal minimo ha formato una serie di minimi crescenti, dando un importante segnale tecnico per un’inversione di trend, che è poi esploso a novembre sul rally innescato dall’elezione di Trump. A Dicembre il prezzo ha toccato il massimo annuale a 4.108$ ma ha poi chiuso il mese in ribasso ma chiudendo il 2024 a +46,05%.

Ethereum (ETH) – Monthly Marzo 2026

Il 2025 ha proseguito la fase di ribasso iniziata già a dicembre arrivando a segnare da inizio anno anche oltre -50% sul minimo di aprile. Nel solo mese di febbraio ha chiuso a -32,25% segnando la peggior chiusura di ETH da giugno 2022, in pieno crash e fallimento di Terra Luna.

In aprile ETH ha registrato un minimo a 1.385$ tornando ai livelli di marzo 2023. Dal minimo di aprile, è iniziata una fase di rimbalzo con maggio chiuso a +41%. A luglio ETH ha rotto la resistenza che l’ha bloccato per settimane e avviato un forte rimbalzo con chiusura a +48,67%.

Ethereum (ETH) - weekly 06 marzo 2026
Ethereum (ETH) – weekly 06 marzo 2026

Sul grafico weekly, si osserva come il rialzo è proseguito fino all’ATH a 4.955$ di agosto. Settembre e ottobre si sono chiusi in contrazione con novembre a -22,20% e discesa fino al supporto principale di lungo periodo a 2.900$. Questo livello corrisponde al 50% di Fibonacci definito dal vettore che collega il minimo a 880$ fino all’ATH.

ETH a novembre e dicembre era riuscito a chiudere sopra il livello di supporto, come si può osservare dalla serie di candele weekly. Tuttavia a gennaio 2026 dopo una partenza positiva ha virato al ribasso e nei primi due mesi dell’anno è sceso arrivando a un minimo sul supporto a 1.750$. In marzo è in rimbalzo dopo una lunga congestione a febbraio. Una prima resistenza rilevante passa a 2.400$, mentre la resistenza più importante è in area 2.600$.

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Previsioni e indicatori di trend su Ethereum

Di seguito riportiamo un quadro sull’andamento del prezzo di Ethereum e sulla  sua potenziale evoluzione, sulla base dell’analisi di un setup di indicatori di trend, quali SMA, ADX, MACD e Aroon Indicator. Questo set operativo è adattato a seguire strategie trend following più adatte al medio – lungo periodo.

INDICATORIDAILYWEEKLY MONTHLY 
Media Mobile Semplice 50 (SMA)🔴 NEGATIVE🔴 NEGATIVE🔴 NEGATIVE
Average Directional Index (ADX)🟢 POSITIVE🟢 POSITIVE🟠 NEUTRAL
Moving Average Convergence Divergence (MACD)🟢 POSITIVE🔴 NEGATIVE🔴 NEGATIVE
Aroon Indicator🟢 POSITIVE🔴 NEGATIVE🟠 POSITIVE
Tabella Ethereum: Indicatori di trend

Sul setup daily Ethereum mostra segnali tecnici misti ma con qualche elemento costruttivo. MACD e Aroon risultano positivi, indicando un miglioramento del momentum di breve periodo. Tuttavia il prezzo resta sotto la SMA 50, segnale ancora negativo, mentre l’ADX positivo conferma la presenza di una struttura di trend ribassista ancora forte.

Nel quadro weekly Ethereum evidenzia una struttura tecnica più debole. La SMA 50 resta negativa e anche MACD e Aroon segnalano un’impostazione ribassista. L’ADX rimane tuttavia positivo, indicando che il trend attuale mantiene ancora forza direzionale, con un contesto di medio periodo che resta fragile. Sul timeframe monthly Ethereum presenta una struttura complessivamente debole. La SMA 50 e il MACD restano negativi, segnalando perdita di forza nel trend principale. L’ADX si trova in posizione neutrale mentre l’Aroon mostra segnali positivi, suggerendo una fase di possibile transizione nel lungo periodo

Previsioni ETH: Indicatori di momentum

Con l’utilizzo degli indicatori di momentum, si fornisce una visione dettagliata sul trend dominante di Ethereum Inoltre si può identificare eventuali tendenze emergenti, per cogliere possibili opportunità di impulso del prezzo attraverso l’utilizzo dell’RSI, l’Oscillatore Stocastico, il Rate of Change e il Commodity Channel Index.

Per evidenziare situazioni di ipercomprato o ipervenduto, si utilizzano gli indicatori  Stochastic Oscillator e Relative Strength Index (RSI) che consentono di misurare il momentum del prezzo. Lo Stocastico confronta il prezzo di chiusura con il suo range di prezzo in un dato periodo, è utile per identificare i punti di inversione del prezzo in condizioni di ipercomprato o ipervenduto.

L’indicatore RSI aiuta a determinare la forza relativa di una tendenza e misura la velocità e il cambiamento dei movimenti dei prezzi. L’utilizzo del Commodity Channel Index, invece serve a identificare i livelli di prezzo relativi alla loro media statistica. Con l’indicatore Rate of Change si misura la velocità di variazione del prezzo nel tempo. Confronta il prezzo attuale con quello di un periodo precedente, aiutando a individuare accelerazioni o rallentamenti del trend.

INDICATORIDAILYWEEKLYMONTHLY
Relative Strength Index🟢 Positivo (14)🔴 Ipervenduto (9)🔴 Negativo (5)
Stocastic Indicator🟢 Positivo🔴 Ipervenduto 🟠 Ribasso
Rate of Change (ROC) 🟠 Negativo🔴 Negativo🔴 Negativo (10)
Commodity Channel Index (CCI)🟢 Ipercomprato🔴 Ipervenduto 🔴 Negativo(12)
Tabella Ethereum: Indicatori di momentum

Sul setup daily Ethereum mostra segnali di momentum contrastanti ma con una prevalenza di forza nel breve periodo. RSI e Stocastico risultano positivi, mentre il CCI indica condizioni di ipercomprato. Il ROC resta invece negativo, suggerendo che il recupero in atto non è ancora accompagnato da una piena accelerazione. Nel quadro weekly si evidenzia una struttura di momentum ancora debole. RSI, Stocastico e CCI si trovano in area di ipervenduto, segnalando una pressione ribassista ancora significativa. Anche il ROC resta negativo, confermando la mancanza di forza nel medio periodo nonostante possibili tentativi tecnici di stabilizzazione.

Sul monthly ETH mantiene una struttura di momentum negativa. RSI e ROC risultano entrambi impostati al ribasso, mentre lo Stocastico indica una fase discendente. Anche il CCI resta negativo, confermando un quadro di debolezza del trend principale nel lungo periodo.

Ethereum: Analisi di supporto e resistenza

Lo scenario dei supporti e resistenze grafiche, è suddiviso in livelli statici e vettoriali. I “livelli statici” sono tracciati orizzontalmente a un prezzo specifico e non cambiano a meno che il prezzo non li superi significativamente. I “livelli vettoriali” sono ricavati tramite una metodologia che utilizza i ritracciamenti di Fibonacci e fanno riferimento principalmente ai valori del 38.2% e del 50%.

INFORMAZIONISTATICHESTATICHEVETTORIALIVETTORIALI
S/RSUPPORTI RESISTENZESUPPORTI RESISTENZE
DAILY2.000 $2.160 $1.970 $2.250 $
WEEKLY 1.780 $2.270 $1.800 $2.400 $
MONTHLY 1.580 $2.950 $1.370 $2.600 $
Tabella livelli di supporto e resistenza Ethereum

Indicatori di volatilità su Ethereum

Lo scenario della volatilità di ETH lo valutiamo tramite l’applicazione di due indicatori principali, le Bande di Bollinger e l’Average True Range (ATR).

Le Bande di Bollinger (BB) forniscono informazioni sulla volatilità relativa e sui livelli di prezzo potenzialmente eccessivi (ipercomprato o ipervenduto), oltre a evidenziare situazioni di low volatility e possibili breakout direzionali. Per ciò che concerne le BB riportiamo una classificazione che va da bassa, decrescente, crescente e alta.  L’ATR  offre una misurazione assoluta della volatilità del prezzo, senza indicare la direzione ed è utile per gestire il rischio.

SEGNALIDAILYWEEKLY MONTHLY 
Bollinger Band🟢 ↘️ Declining🟠 ↗️ Upward🟠 ↘️ Declining
Average True Range (ATR)🟠 ↘️ Declining🔴 ↘️ Declining🟠 ↘️ Declining
Indicatori di volatilità del prezzo di ETH

La situazione delle bande del prezzo di ETH, misurata tramite le Bande di Bollinger, mostra sul daily una fase in cui le bande si erano ristrette attorno al prezzo, che è arrivato a toccare la banda superiore e ora sta ritracciando, con l’ATR in calo a indicare una diminuzione delle oscillazioni.

Sul weekly, invece, le bande risultano molto ampie e il prezzo si sta allontanando dalla banda inferiore, provando a rimbalzare, mentre l’ATR è in forte contrazione. Sul monthly, il prezzo di ETH si trova al di sotto della banda mediana, con una diminuzione delle oscillazioni e dell’ATR.

Analisi fondamentale Ethereum

A livello tecnologico dopo l’aggiornamento Dencun implementato a marzo 2024 c’è stata una lunga fase senza innovazioni fino a marzo 2025 quando è stato fatto con successo l’aggiornamento Pectra sulla testnet Sepolia. Pectra è un “hard fork” che fonde i miglioramenti dei livelli di esecuzione (Prague) e consenso (Electra). Testato sulla testnet Sepolia, mira a ottimizzare efficienza e sicurezza. I test su Sepolia sono cruciali per prevenire bug sulla mainnet.

Pectra è stato lanciato definitivamente a maggio 2025 e combina due upgrade: Prague (execution layer) ed Electra (consensus layer). Ha introdotto 11 EIP, tra cui EIP-7702 per l’astrazione degli account, EIP-7251 per aumentare il limite di staking a 2.048 ETH ed EIP-7691 per migliorare la scalabilità tramite blob di dati. L’obiettivo è ottimizzare l’esperienza utente, la scalabilità e la gestione degli stake.

L’aggiornamento Fusaka

L’anno scorso Ethereum ha completato l’aggiornamento Fusaka a novembre, un hard fork che introduce miglioramenti strutturali sia al livello di esecuzione sia al livello di consenso. L’elemento centrale è PeerDAS, sistema che consente ai nodi di memorizzare solo frammenti dei dati invece dei blocchi completi, aumentando efficienza e scalabilità. L’upgrade integra anche ottimizzazioni come i Verkle Tree, riducendo i requisiti operativi e aprendo l’accesso alla rete a un numero maggiore di partecipanti. Fusaka rappresenta un passo decisivo per DeFi, rollup e applicazioni decentralizzate.

L’andamento on-chain di Ethereum

A livello di Active Addresses e Number of Transaction, entrambe le metriche stanno attraversando una fase di ripresa della vitalità della rete Ethereum e delle relative dApps e Layer2 su di essa operanti.

“ETH Number of Active Addresses” – Fonte: Glassnode

La metrica ETH: Number of Active Addresses misura il numero medio di indirizzi attivi sulla rete Ethereum negli ultimi sette giorni, offrendo un’indicazione sull’utilizzo reale della blockchain. Attualmente il valore si attesta intorno a 490.000 indirizzi attivi, dopo il forte picco registrato tra gennaio e febbraio. La fase recente mostra quindi una normalizzazione dell’attività on-chain, con livelli comunque superiori alla media osservata nella prima parte dell’anno.

Di seguito si può osservare anche il grafico dell’andamento del numero di transazioni su Ethereum con la metrica ETH: Number of Transactions, che misura l’attività reale della rete, offrendo un’indicazione dell’attività on-chain.

Ethereum Number of Transaction - Fonte: Glassnode
Ethereum Number of Transaction – Fonte: Glassnode

Attualmente il valore si attesta intorno a 2 milioni di transazioni, in calo rispetto ai picchi registrati a gennaio. La fase attuale segnala quindi una normalizzazione dell’attività della rete, dopo il forte incremento osservato all’inizio dell’anno.

Tokenomics di Ethereum: calo ETH bruciati

A livello di PoS (Proof of Stake) nei mesi passati si era evidenziato un limite relativo al burning delle fee e all’emissione di nuovi ETH che aveva influenzato in modo negativo le riflessioni sulla sua tokenomics. Nei mesi si è assistito ad un rallentamento delle fee bruciate, tuttavia, anche a causa del rallentamento del prezzo.

Ethereum Fees Burnt - Fonte: CryptoQuant
Ethereum Fees Burnt – Fonte: CryptoQuant

La metrica Ethereum: Fees Burnt (Total) misura la quantità di ETH bruciati tramite le commissioni di rete introdotte con l’EIP-1559. Dall’inizio dell’anno il dato ha mostrato un andamento irregolare, con valori generalmente tra 10 e 40 ETH giornalieri, ma con forti spike tra fine gennaio e inizio febbraio, quando il burn ha superato 300 ETH fino a quasi 600 ETH. Attualmente il valore si attesta intorno a 22,8 ETH, segnalando un utilizzo della rete più moderato rispetto ai picchi registrati nelle settimane precedenti.

Invece con la metrica Ethereum Velocity si misura la velocità di circolazione di ETH all’interno della rete, indicando quante volte i token vengono trasferiti in un determinato periodo

Velocity di Ethereum – Fonte: CryptoQuant

Nella panoramica grafica abbiamo l’andamento dal 2025, dove si vede una crescita in parallelo al prezzo di ETH, con rallentamento e fase di lateralità da quando è iniziata la correzione. Nell’ultima fase la velocity risale verso area 10,0409 segnalando un rallentamento dell’attività di scambio e utilizzo nelle ultime settimane.

La roadmap per i prossimi mesi del 2025

L’aggiornamento Fusaka Hard Fork del 3 dicembre, ha avuto un impatto diretto sulla scalabilità e sui Layer-2. Le nuove EIP (come PeerDAS e gli aggiustamenti ai limiti di gas) sono pensate per migliorare la capacità di gestione delle transazioni e l’efficienza del data availability, elementi fondamentali per i rollup. Questo significa throughput più elevato e costi inferiori anche sulle reti L2 come Arbitrum, Optimism e Base.

Dal lato delle fee, dopo il calo già avviato con l’EIP-4844 (Proto-Danksharding), Fusaka dovrebbe consolidare una struttura di costi molto più competitiva: gas medi sotto i 0,10$ in diversi scenari di carico.

Cresce il ruolo dello staking

La metrica ETH 2.0 Staking Rate (%) misura la quota di ETH bloccata in staking rispetto all’offerta circolante. Il grafico mostra una crescita strutturale e continua nel tempo.

Ethereum Staking Rate% – Fonte: CryptoQuant

Dall’inizio del 2025 il valore degli ETH staked ha mostrato una crescita graduale, passando da circa 28% fino agli attuali 30,91%. Negli ultimi mesi il dato ha accelerato, nonostante il calo del prezzo. L’aumento dello staking indica una quota crescente di supply bloccata nella rete, riducendo l’offerta liquida disponibile sul mercato.

Ethereum: Analisi del Sentiment aggiornata

Nell’analisi della situazione del sentiment di Ethereum, presentiamo una tabella riassuntiva che include alcuni dati tratti dal sito di analisi LunarCrush (LC) che ci riporta il sentiment generale e la social dominance.

VALUTAZIONEPOSITIVENEUTRAL NEGATIVEDOMINANCE
Sentiment – (LC)39%53%8%
Social dominance – (LC)11%
Sentiment social di Ethereum

A livello di sentiment generale, il numero di commenti negativi rispetto a inizio gennaio si è attestato all’8% dopo la salita di febbraio. Aumenta la fascia di quelli neutrali. Anche a livello di social dominance dopo l’impennata dell’anno passato è in corso una fase di contrazione che l’ha riportata a un 11%.

Il grafico di Google Trends mostra l’interesse di ricerca per “Ethereum” negli ultimi 90 giorni, espresso su una scala 0–100 che indica l’intensità relativa delle ricerche rispetto al picco del periodo.

Ethereum (ETH) – Google Trends

La metrica non misura volumi assoluti, ma il livello di attenzione pubblica con un picco raggiunto in agosto e settembre 2025. In calo rispetto ai massimi di dicembre, con valori intorno a 36. Questo segnala attenzione più bassa del pubblico generalista, tipica delle fasi di mercato deboli o di transizione.

Riepilogo e Outlook Ethereum

Ethereum è in una fase di downtrend come evidenziato sui timeframe di medio e -lungo termine, nella tabella riassuntiva. Sul breve ci sono segnali di reazione da confermare.

IndicatoriDAILYWEEKLYMONTHLY
Moving Average Convergence Divergence (MACD)⬆️ 🟢⬇️ 🔴⬇️ 🟠
Media Mobile (EMA) 50⬇️ 🔴⬇️ 🔴⬇️ 🔴
Relative Strength Index (RSI)⬆️ 🟢⬇️ 🔴⬇️ 🔴
Stochastic⬆️ 🟢⬇️ 🔴⬇️ 🟠
Bollinger Band↘️ 🟢 ↗️ 🟠 🟠 ↘️
Coppock Guide⬆️ 🟢⬇️ 🔴⬇️ 🔴
Tabella Outlook Ethereum
  • Breve Termine: rimane in un contesto ribassista. Trend e momentum sono ancora ribassisti, con SMA 50 e MACD negativi. Gli oscillatori risultano in ipervenduto, favorendo rimbalzi tecnici. La volatilità rientra gradualmente e l’ATR scende dai massimi, ma mancano conferme strutturali di inversione nel brevissimo periodo.
  • Medio Termine: mantiene una struttura ribassista ben definita. SMA 50 e MACD restano negativi, mentre ADX segnala un trend attivo ancora orientato al ribasso. Gli oscillatori restano compressi, suggerendo recuperi solo parziali. La volatilità si riduce lentamente e l’ATR è in calo, indicando una fase di pressione prolungata senza segnali di svolta.
  • Lungo Termine: pesenta un quadro ancora debole, con una direzionalità in rallentamento. Trend e momentum restano negativi, con oscillatori sotto pressione. L’ADX neutrale segnala assenza di trend forte. Le Bande di Bollinger restano ampie e l’ATR laterale indica elevata volatilità residua, suggerendo tempi lunghi per una normalizzazione strutturale..

Conclusioni dell’analista

Il prezzo di Ethereum nell’ultima parte del 2024 ha beneficiato dell’hype legato all’elezione di Trump, con un rialzo del 46% a novembre e un massimo annuale a 4.108$ a dicembre, poco sopra il precedente picco di 4.095 dollari di marzo. I primi tre mesi del 2025 in rosso e un minimo toccato ad aprile a 1.385$, il punto più basso da marzo 2023. Da quel livello si è sviluppata una ripartenza sostenuta che ha visto maggio chiudere a +41%, seguita da un giugno volatile per le tensioni geopolitiche e da un luglio esplosivo con +48,7%. In agosto ETH ha toccato un nuovo ATH a 4.954$, chiudendo il mese a +18,79%, mentre settembre e ottobre si sono chiusi in contrazione.

Novembre si è mostrato fortemente negativo a -22,20%, con un ribasso deciso che ha spinto il prezzo fino al minimo di 2.623$ e breakdown del supporto di lungo periodo a 2.900$, tuttavia il mese ha chiuso sopra il livello. Dicembre è mostrato nuovamente incertezza e chiusura a -0,85%, ma sopra il supporto e chiusura del 2025 a -10,95%.

Il 2026 era iniziato al rialzo, ma poi ETH ha virato al ribasso dopo il massimo poco nell’area di resistenza a 3.400$. A febbraio c’è stato un crollo con minimo a 1.740$ con rimbalzo tecnico e seguente fase di lateralità. Marzo è in positivo ma per un segnale, minimo di forza, è necessario che ETH vada almeno sopra i 2.600$

Il quadro tecnico mostra uno scenario contrastante tra i timeframe. Nel daily emergono elementi costruttivi nel momentum, ma il prezzo resta sotto la SMA 50. Nel weekly prevale una struttura ribassista, mentre nel monthly il quadro resta debole. Anche volatilità e momentum indicano oscillazioni in diminuzione.

L’aggiornamento Fusaka introduce miglioramenti strutturali grazie a PeerDAS e Verkle Tree, aumentando efficienza, scalabilità e partecipazione alla rete. L’analisi on-chain di Ethereum mostra segnali contrastanti ma complessivamente di stabilizzazione della rete. Le metriche degli indirizzi attivi e transazioni indicano una fase di normalizzazione dopo i picchi di inizio anno, con circa 490.000 indirizzi attivi e 2 milioni di transazioni giornaliere. Anche il burning delle fee rallenta tra gennaio e febbraio. La velocity resta moderata vicino a 10, segnalando minore attività di scambio. Intanto cresce lo staking, con la quota di ETH bloccata salita al 30,91%. Il sentiment appare neutrale e l’interesse pubblico resta in calo.

Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®

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jacopo
jacopo
4 anni fa

Articolo in alcune parti un po’ datato (tipo “siamo nella stagione estiva” .. beati voi, qui da me piove a dirotto!! 😉 cmq si capisce che ha seguito il prezzo di eth durante tutto l’anno.

Concordo sul trend rialzista, e vi segnalo una nota di colore (ma anche di sostanza) : per la prima volta eth è stato deflattivo su un periodo settimanale (nell’ultima settimana cioè sono stati più gli eth bruciati di quelli creati, e la quota di eth circolante si è quindi ridotta). Era già accaduto alcune volte negli ultimi due mesi ma solo per un giorno o due al massimo, invece ora per 7 di fila. Mica male!
Dall’implementazione del London upgrade ad oggi, che ha introdotto il burn, più del 60% del nuovo eth prodotto è stato distrutto, il rimanente è andato ai miner

Luigi Pesci
Luigi Pesci
4 anni fa
Reply to  jacopo

No a dire il vero aggiorniamo costantemente i nostri pezzi e possiamo dire che non ci riferivamo sul fatto che ” ora è estate ” ma ne facevamo cronostoria su quel che è stato nei mesi precedenti ad ottobre / novembre , quindi tornando a ripercorrere le istanze estive.

Cordiali saluti

Mattia
Mattia
3 anni fa

Posso chiedere in che maniera potrà incidere l’aggiornamento London sul prezzo dato che è online da tanto tempo? Credo che sia già stato ampiamente “digerito” da prezzo. Grazie per la risposta

Gypsy
Gypsy
3 anni fa

Una cosa è certa!
Chi non si lascia influenzare dalla grancassa mediatica.
E costruisce un portafoglio adesso,
( specialmente se le figure in costruzione su BTC e ETH non venissero confermate)
Anche senza esporsi direttamente sul sottostante. Tra 12/36 mesi avra fatto un ROI
da paura. Sono queste le occasione per costruire il proprio domani

Klaus Marvin
Klaus Marvin
7 giorni fa

Grazie a tutti per avermi fatto fare un tuffo nel passato.