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PREVISIONI ETHEREUM

Previsioni Ethereum: Proiezioni Prezzi $ETH [2026/2027]

Ethereum cerca il riscatto dopo un 2025 volatile chiuso a -10,95%. Fondamentale superare la resistenza area 3.500$

La scheda di analisi previsionale sull’andamento del prezzo di Ethereum (ETH) si basa sull’integrazione di analisi tecnica, dati fondamentali e sentiment di mercato, con l’obiettivo di delineare scenari evolutivi del prezzo nel medio e lungo termine.

Si tratta di uno strumento pensato per fornire ai lettori di Cripotovaluta.it® informazioni e indicazioni utili a interpretare l’andamento storico e le possibili traiettorie future di ETH, rivolto in particolare a chi desidera prendere decisioni operative senza la necessità di monitorare quotidianamente il mercato.

ethereum

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I dati si riferiscono al passato e non sono indicatori di risultati futuri.

Le previsioni vengono aggiornate con cadenza mensile, così da mantenere sempre attuale il quadro previsionale e garantire coerenza con i cambiamenti in corso nel settore crypto e nell’ecosistema Ethereum sempre volatile.

I nostri criteri scientifici di analisi su Ethereum

I criteri di stesura di questa scheda sul prezzo di $ETH si basano su tre linee di lavoro:

  • Analisi tecnica: studia l’andamento storico di prezzi e volumi per individuare pattern e tendenze di mercato. Utilizza strumenti su trend, momentum e volatilità.
  • Analisi fondamentale: valuta i fattori che incidono sul valore intrinseco di un token, come capitalizzazione totale e circolante, partecipazione della community, TVL, qualità del team, quotazioni sugli exchange principali e partnership istituzionali.
  • Analisi del sentiment: osserva il clima di mercato attraverso conversazioni sui social, attività delle community e copertura mediatica, così da misurare percezioni e aspettative degli investitori.

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La nostra scheda previsionale su Ethereum in sintesi

PREVISIONI ETHEREUM SINTESI GENNAIO 2026
PREVISIONI ETHEREUM SINTESI GENNAIO 2026

Il 2025 di Ethereum è stato caratterizzato da un andamento fortemente volatile. Dopo aver proseguito la fase ribassista iniziata a dicembre 2024, ETH ha registrato nel primo trimestre un calo complessivo superiore al 50%, con un minimo ad aprile a 1.385$, tornando ai livelli di marzo 2023. Da quel punto è iniziato un rimbalzo tecnico sostenuto dalla formazione di una doji mensile, segnale di inversione. Tra maggio e agosto il recupero è stato deciso, con il superamento della resistenza a 2.720$ e un nuovo massimo storico a 4.955$.

Tuttavia, la pressione correttiva di settembre e ottobre ha anticipato un novembre ancora più negativo chiuso a -22,20% che ha registrato il breakdown di una serie di supporti. La rottura ribassista più rilevante è stata quella del supporto principale a 2.900$ anche se poi la chiusura di novembre e dicembre è stata sopra il livello. Gennaio è iniziato con un rimbalzo ma per confermare la forza ETH il prezzo deve andare sopra la resistenza che passa in area 3.430 – 3.530$.

A livello di setup tecnico i segnali di Ethereum sono misti ma tendenzialmente rialzisti. Il quadro daily evidenzia la fase di rialzo in atto ma con qualche rallentamento da RSI e rientro del prezzo dalla Banda di Bollinger superiore, invece la struttura weekly rimane più incerta con indicatori in negativo. La configurazione monthly mantiene un orientamento costruttivo e tendenzialmente rialzista anche a seguito della debolezza dei mesi passati.

In prospettiva, Ethereum prosegue la sua roadmap verso “The Surge”, con il nuovo tassello dell’aggiornamento Fusaka di inizio dicembre, con l’obiettivo di rendere le transazioni più rapide ed efficienti.

Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it

Scenario attuale di Ethereum

Il prezzo di Ethereum, nell’ultima parte del 2024 ha giovato dell’hype creato dall’elezione di Trump, con un rialzo a novembre del 46%. A dicembre, ETH ha disegnato il suo massimo annuale a 4.108$.

Nel 2025, ETH ha registrato uno dei peggiori inizi della sua storia. I primi tre mesi sono risultati in rosso fino al minimo di aprile a 1.385$ e relativa ripartenza con maggio che ha chiuso a +41%. Giugno è stato più volatile anche a causa delle tensioni in Medio Oriente, mentre luglio ha chiuso a +48,70%. In agosto è stato toccato il nuovo ATH a 4.955$.

Nell’autunno scorso è ripresa una fase di discesa e a Novembre ha chiuso con un crollo del -22,20% mentre dicembre con un contenuto -0,85%. Il 2025 è stato negativo con un -10,95%.

Monthly Change+5,10%
Year Change+5,10%
Market Cap80 miliardi di dollari al 08 gennaio 2026
Position Coin Market Cap#2
All-time high ETHUSD4.955 $ (24 agosto 2025)
Addresses currently in Profit64,20% – Fonte: The Block
Total Supply120,694,767 ETH – Fonte: Coinmarketcap
Circulating Supply120,694,767 ETH- Fonte: Coinmarketcap
Exchange highest volumesBinance, Bybit, OKX
Scheda di Ethereum al 08 gennaio 2026

Ethereum: Scenario storico

Sul grafico Monthly, abbiamo una panoramica storica del prezzo di ETH dal 2020. Qui si può vedere il suo ATH a 4,868$ del Novembre 2021, da dove è poi partita una fase ribassista con entra in bearish trend che ha portato ad un minimo a 880$ nel giugno 2022.

Nel 2024, Ethereum ha subito una serie di forti oscillazioni, salendo a un massimo di 4.095$, per poi crollare su un minimo di 2.112$ in agosto con un ribasso del 48%. Dal minimo di agosto, ETH ha formato una serie di minimi crescenti, dando un importante segnale tecnico per un’inversione di trend, che è poi esploso a novembre sul rally innescato dall’elezione di Trump. A Dicembre il prezzo ha toccato il massimo annuale a 4.108$ ma ha poi chiuso il mese in ribasso ma chiudendo il 2024 a +46,05%.

Ethereum (ETH) - Monthly Gennaio 2026
Ethereum (ETH) – Monthly Gennaio 2026

Il 2025 ha proseguito la fase di ribasso iniziata già a dicembre arrivando a segnare da inizio anno anche oltre -50% sul minimo di aprile. Nel solo mese di febbraio ha chiuso a -32,25% segnando la peggior chiusura di ETH da giugno 2022, in pieno crash e fallimento di Terra Luna.

In aprile ETH ha registrato un minimo a 1.385$ tornando ai livelli di marzo 2023. Dal minimo di aprile, è iniziata una fase di rimbalzo con maggio chiuso a +41%. A luglio ETH ha rotto la resistenza che l’ha bloccato per settimane e avviato un forte rimbalzo con chiusura a +48,67%.

Ethereum (ETH) -  weekly 09 gennaio 2026
Ethereum (ETH) – weekly 09 gennaio 2026

Sul grafico weekly, si osserva come il rialzo è proseguito fino all’ATH a 4.955$ di agosto. Settembre e ottobre si sono chiusi in contrazione con novembre a -22,20% e discesa fino al supporto principale di lungo periodo a 2.900$. Questo livello corrisponde al 50% di Fibonacci definito dal vettore che collega il minimo a 880$ fino all’ATH.

ETH, seppur abbia rotto l’area supportiva dei 2.900$, ha poi chiuso i mesi di novembre e dicembre sopra questo livello, come si può osservare dalla serie di candele weekly. In sostanza sono circa sei settimane che Ethereum si muove in un’area di congestione. Al momento il prezzo si trova ancora sopra la media mobile (SMA 50).

La prima resistenza rilevante passa invece tra 3.430$ e 3.530$, mentre la resistenza più importante resta quella in area 3.800$.

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Previsioni e indicatori di trend su Ethereum

Di seguito riportiamo un quadro sull’andamento del prezzo di Ethereum e sulla  sua potenziale evoluzione, sulla base dell’analisi di un setup di indicatori di trend, quali SMA, ADX, MACD e Aroon Indicator. Questo set operativo è adattato a seguire strategie trend following di lungo periodo.

INDICATORIDAILYWEEKLY MONTHLY 
Media Mobile Semplice 50 (SMA)🟢 POSITIVE🟢 POSITIVE🟢 POSITIVE
Average Directional Index (ADX)🟢 POSITIVE🟢 POSITIVE🟢 POSITIVE
Moving Average Convergence Divergence (MACD)🟢 POSITIVE🟢 POSITIVE🟠 NEGATIVE
Aroon Indicator🟢 POSITIVE🔴 NEGATIVE🟢 POSITIVE
Tabella Ethereum: Indicatori di trend

Sul setup daily di Ethereum mostra un uptrend di breve con il prezzo sopra la SMA50 e l’ADX positiva a conferma di direzionalità, mentre MACD e Aroon confermano l’impostazione favorevole. Il trend è ormai in fase di recupero sul breve. Anche lo scenario nel weekly evidenzia una struttura rialzista, con la SMA50 positiva e ADX positiva che mantiene direzionalità, mentre MACD è in positivo con Aroon che invece rimane in negativo. Il contesto interlocutorio è impostato al rialzo confermando il tentativo di recupero in atto.

Il monthly di Ethereum mantiene una configurazione costruttiva, con la SMA50 positiva e trend di fondo rimane orientato al rialzo. Solo il MACD è passato leggermente in negativo causa i 4 mesi precedenti in rosso. Il quadro generale suggerisce prosecuzione del movimento rialzista.

Previsioni ETH: Indicatori di momentum

Con l’utilizzo degli indicatori di momentum, abbiamo l’obiettivo di fornire una visione dettagliata sul trend dominante, inoltre si può anche identificare le tendenze emergenti, per cogliere possibili opportunità di impulso del prezzo attraverso l’utilizzo dell’RSI, l’Oscillatore Stocastico, il Rate of Change (ROC) e il Commodity Channel Index (CCI).

Per evidenziare situazioni di ipercomprato o ipervenduto, si utilizzano gli indicatori  Stochastic Oscillator e Relative Strength Index (RSI) che consentono di misurare il momentum del prezzo. Lo Stocastico confronta il prezzo di chiusura con il suo range di prezzo in un dato periodo, è utile per identificare i punti di inversione del prezzo in condizioni di ipercomprato o ipervenduto.

L’indicatore RSI aiuta a determinare la forza relativa di una tendenza e misura la velocità e il cambiamento dei movimenti dei prezzi. L’utilizzo del Commodity Channel Index, invece serve a identificare i livelli di prezzo relativi alla loro media statistica.

INDICATORIDAILYWEEKLYMONTHLY
Relative Strength Index🟢 Ribasso (14)🟠 Laterale (9)🟠 Laterale (5)
Stocastic Indicator🟢 Ribasso🔴 Negativo🟠 Ribasso
Rate of Change (ROC) 🟢 Positivo🔴 Negativo🟢 Positivo (10)
Commodity Channel Index (CCI)🟢 Ribasso🟠 Rialzo🟠 Laterale (12)
Tabella Ethereum: Indicatori di momentum

Sul setup daily Ethereum mostra momentum moderatamente positivo, con l’RSI in rientro da una situazione di ipercomprato mentre Stocastico e CCI risultano positivi seppur in calo rispetto ai picchi, indicando calo della forza rialzista. Anche ROC conferma impulso favorevole. Invece sul weekly ETH presenta momentum contrastato e ancora debole. L’RSI in laterale, mentre Stocastico e ROC negativi segnalano assenza di forza direzionale. Il quadro complessivo rimane fragile, con segnali misti e struttura ancora interlocutoria.
Nel monthly abbiamo uno scenario misto, con RSI laterale, Stocastico e CCI hanno inclinato al ribasso. Il ROC positivo resta positivo e suggerisce possibile recupero dell’impulso. Nel complesso la struttura mensile resta incerta, con forze contrastanti e direzione ancora non definita.

Ethereum: Analisi di supporto e resistenza

Lo scenario dei supporti e resistenze grafiche, è suddiviso in livelli statici e vettoriali. I “livelli statici” sono tracciati orizzontalmente a un prezzo specifico e non cambiano a meno che il prezzo non li superi significativamente. I “livelli vettoriali” sono ricavati tramite una metodologia che utilizza i ritracciamenti di Fibonacci e fanno riferimento principalmente ai valori del 38.2% e del 50%.

INFORMAZIONISTATICHESTATICHEVETTORIALIVETTORIALI
S/RSUPPORTI RESISTENZESUPPORTI RESISTENZE
DAILY300 $3.300 $3.040 $3.180 $
WEEKLY 2.780 $3.580 $2.900 $3.530$
MONTHLY 2.500 $4.100 $2.450 $3.820 $
Tabella livelli di supporto e resistenza Ethereum

Indicatori di volatilità su Ethereum

Lo scenario della volatilità di ETH lo valutiamo tramite l’applicazione di due indicatori principali, le Bande di Bollinger e l’Average True Range (ATR).

Le Bande di Bollinger (BB) forniscono informazioni sulla volatilità relativa e sui livelli di prezzo potenzialmente eccessivi (ipercomprato o ipervenduto), oltre a evidenziare situazioni di low volatility e possibili breakout direzionali. Per ciò che concerne le BB riportiamo una classificazione che va da bassa, decrescente, crescente e alta.  L’ATR  offre una misurazione assoluta della volatilità del prezzo, senza indicare la direzione ed è utile per gestire il rischio.

SEGNALIDAILYWEEKLY MONTHLY 
Bollinger Band 🟢 ↘️ Declining🟠 ↗️ Upward🟠 ↗️ Upward
Average True Range (ATR)🔴 ➡️ Sideward🟠 ↘️ Declining🟠 ↘️ Declining
Indicatori di volatilità del prezzo di ETH

La volatilità misurata dalle bande di Bollinger per ETH sul grafico daily mostra una situazione in cui il prezzo è in calo ed è rientrato sotto la upper band. Lo scenario è invece differente sia sul weekly sia sul monthly, dove il prezzo sta rientrando verso l’alto e, sul monthly, sta superando la banda mediana.

Per quanto riguarda la volatilità misurata dall’ATR, questa risulta in calo su tutti e tre i timeframe. In particolare sul daily si è registrata una forte discesa, seguita ora da una fase di movimento laterale. Sul weekly e sul monthly, invece, la curva dell’ATR è inclinata verso il basso ormai da diverso tempo, indicando una compressione della volatilità più strutturale.

Analisi fondamentale Ethereum

A livello tecnologico dopo l’aggiornamento Dencun implementato a marzo 2024 c’è stata una lunga fase senza innovazioni fino a marzo 2025. Tuttavia, Ethereum ha una lunga roadmap verso  “The Surge” che aumenterà la scalabilità di Ethereum attraverso l’implementazione di “sharding”, la tecnica che divide la rete in parti più piccole, chiamate “shards”, permettendo di processare transazioni e smart contract in parallelo.

L’aggiornamento Pectra

Con Marzo 2025 è stato fatto con successo l’aggiornamento Pectra sulla testnet Sepolia. Pectra è un “hard fork” che fonde i miglioramenti dei livelli di esecuzione (Prague) e consenso (Electra). Testato sulla testnet Sepolia, mira a ottimizzare efficienza e sicurezza. I test su Sepolia sono cruciali per prevenire bug sulla mainnet.

Pectra è stato lanciato definitivamente a maggio 2025 e combina due upgrade: Prague (execution layer) ed Electra (consensus layer). Ha introdotto 11 EIP, tra cui EIP-7702 per l’astrazione degli account, EIP-7251 per aumentare il limite di staking a 2.048 ETH ed EIP-7691 per migliorare la scalabilità tramite blob di dati. L’obiettivo è ottimizzare l’esperienza utente, la scalabilità e la gestione degli stake.

L’aggiornamento Fusaka

Ethereum ha completato l’aggiornamento Fusaka a novembre, un hard fork che introduce miglioramenti strutturali sia al livello di esecuzione sia al livello di consenso. L’elemento centrale è PeerDAS, sistema che consente ai nodi di memorizzare solo frammenti dei dati invece dei blocchi completi, aumentando efficienza e scalabilità. L’upgrade integra anche ottimizzazioni come i Verkle Tree, riducendo i requisiti operativi e aprendo l’accesso alla rete a un numero maggiore di partecipanti. Fusaka rappresenta un passo decisivo per DeFi, rollup e applicazioni decentralizzate.

L’andamento on-chain di Ethereum

A livello di Active Addresses e Number of Transaction, entrambe le metriche stanno attraversando una fase di ripresa della vitalità della rete Ethereum e delle relative dApps e Layer2 su di essa operanti.

"ETH Number of Active Addresses" - Fonte: Glassnode
“ETH Number of Active Addresses” – Fonte: Glassnode

La metrica “Number of Active Addresses” di Ethereum ci mostra l’andamento del numero di indirizzi attivi di Ethereum e mostra un recente aumento fino a circa 489.000 indirizzi attivi. Rispetto ai minimi di area 320.000–350.000 indirizzi osservati nei mesi precedenti, l’incremento segnala una ripresa dell’attività di rete, coerente con una fase di riaccumulazione e maggiore partecipazione on-chain.

Ethereum Number of Transaction – Fonte: Glassnode

Il grafico sopra ci mostra la metrica “ETH Number of Transaction” evidenziando come l’attività on-chain segua cicli ben definiti. Le transazioni mostrano un recente aumento fino a circa 1.948.000 ttxs giornaliere. Il dato è in netta ripresa rispetto ai minimi di area 1.100.000–1.200.000 registrati nei mesi precedenti ed ora è sui massimi. Questo movimento segnala una riattivazione dell’utilizzo della rete coerente con la fase di mercato attuale.

Tokenomics di Ethereum: calo ETH bruciati

A livello di PoS (Proof of Stake) nei mesi passati si era evidenziato un limite relativo al burning delle fee e all’emissione di nuovi ETH che aveva influenzato in modo negativo le riflessioni sulla sua tokenomics. Nei mesi si è assistito ad un rallentamento delle fee bruciate, tuttavia, anche a causa del rallentamento del prezzo.

Ethereum Fee burned – Fonte: CryptoQuant

La metrica Fees Burnt (Total) di Ethereum mostra come nell’ultimo anno hanno mostrato una progressiva contrazione dopo i picchi elevati di inizio periodo, seguiti da una lunga fase di valori contenuti e irregolari. La riduzione riflette un calo dell’intensità d’uso della rete rispetto ai massimi precedenti. Attualmente le fee burn restano su livelli bassi, intorno a 18 ETH giornalieri, segnalando un’attività moderata e un impatto deflattivo limitato sul token.

Velocity di Ethereum – Fonte: Glassnode

La Velocity di Ethereum nel corso dell’ultimo anno ha mostrato un progressivo aumento, passando da valori intorno a 7,3 fino agli attuali 9,97. L’incremento indica una maggiore velocità di circolazione del token all’interno della rete. Attualmente la velocity resta su livelli elevati, nonostante il prezzo di ETH stia rallentando segnalando un utilizzo più dinamico rispetto alle fasi precedenti.

La roadmap per i prossimi mesi del 2025

L’aggiornamento Fusaka Hard Fork del 3 dicembre, ha un impatto diretto sulla scalabilità e sui Layer-2. Le nuove EIP (come PeerDAS e gli aggiustamenti ai limiti di gas) sono pensate per migliorare la capacità di gestione delle transazioni e l’efficienza del data availability, elementi fondamentali per i rollup. Questo significa throughput più elevato e costi inferiori anche sulle reti L2 come Arbitrum, Optimism e Base.

Dal lato delle fee, dopo il calo già avviato con l’EIP-4844 (Proto-Danksharding), Fusaka dovrebbe consolidare una struttura di costi molto più competitiva: gas medi sotto i 0,10$ in diversi scenari di carico.

Cresce il ruolo dello staking

La metrica rappresenta l’andamento del tasso di staking di Ethereum 2.0, nel grafico abbiamo una panoramica degli ultimi 12 mesi dove si osserva una crescita progressiva, passando da area 28% fino a un picco vicino al 30% durante l’estate 2025.

Ethereum Staking Rate% - Fonte: CryptoQuant
Ethereum Staking Rate% – Fonte: CryptoQuant

Successivamente si è avviata una fase di stabilizzazione. Attualmente il valore si colloca intorno al 29,5%, in lieve calo rispetto ai massimi recenti, segnalando un rallentamento marginale dello staking ma senza evidenze un disimpegno profondo.

Ethereum: Analisi del Sentiment aggiornata

Nell’analisi del sentiment, presentiamo una tabella riassuntiva che include alcuni dati tratti dal sito di analisi LunarCrush (LC) che ci riporta il sentiment generale e la social dominance.

VALUTAZIONEPOSITIVENEUTRAL NEGATIVEDOMINANCE
Sentiment – (LC)41%54%5%
Social dominance – (LC)12%
Sentiment social di Ethereum

Nota di trasparenza di Criptovaluta.it: queste percentuali sono elaborate con un sw premium che dispone di un algoritmo proprietario che lavora su una tecnica di classificazione del machine learning per determinare se i testi utilizzati nei Tweet o Telegram relativi a un determinato token hanno una connotazione positiva, negativa o neutra.

A livello di sentiment generale, si registra un decremento del numero di commenti negativi che rispetto ad un mese fa sono scesi del 4%, con una crescita dei neutral. Anche a livello di “social dominance” dopo l’impennata iniziata di giugno è in corso una fase di contrazione che l’ha riportata a un 12%.

Il grafico di Google Trends mostra l’interesse di ricerca per “Ethereum” negli ultimi 12 mesi, espresso su una scala 0–100 che indica l’intensità relativa delle ricerche rispetto al picco del periodo.

La metrica non misura volumi assoluti, ma il livello di attenzione pubblica con un picco raggiunto in agosto e settembre 2025. Attualmente il valore si colloca intorno a 15, indicando un’attenzione del pubblico nettamente inferiore rispetto ai massimi e coerente con una fase di raffreddamento mediatico.

Riepilogo e Outlook Ethereum

Ethereum è in una fase di tentativo di rimbalzo come evidenziato sui timeframe daily e weekly, analizzati nella tabella successiva.

IndicatoriDAILYWEEKLYMONTHLY
Moving Average Convergence Divergence (MACD)⬆️ 🟢⬆️ 🟢⬇️ 🟠
Media Mobile (EMA) 50⬆️ 🟢⬆️ 🟢⬆️ 🟢
Relative Strength Index (RSI)⬇️ 🟢➡️ 🟠➡️ 🟠
Bollinger Band⬇️ 🟢⬆️ 🟠 ↗️ 🟠
Coppock Guide⬆️ 🟢⬇️ 🔴⬆️ 🟢
Tabella Outlook Ethereum
  • Breve Termine: mantiene un uptrend di breve periodo, con prezzo sopra la SMA50 e ADX positivo a conferma della direzionalità. MACD e Aroon supportano l’impostazione rialzista. Il momentum resta moderatamente favorevole, pur con RSI in rientro e oscillatori in calo, segnalando rallentamento ma non inversione del trend nel brevissimo periodo attuale.
  • Medio Termine: mostra una struttura rialzista di fondo, con SMA50 e ADX positivi a sostenere la direzionalità. MACD resta in territorio positivo, mentre Aroon rimane negativo. Però il momentum appare contrastato, con RSI laterale, Stocastico e ROC deboli. Il contesto resta interlocutorio, ma coerente con il tentativo di recupero in atto sul breve ma ancora senza segnali di forza decisa.
  • Lungo Termine: mostra un quadro costruttivo, con SMA50 positiva e trend primario orientato al rialzo. Il MACD è temporaneamente negativo per i mesi precedenti. RSI laterale e oscillatori contrastati indicano incertezza, mentre ROC positivo lascia aperta la possibilità di un recupero nel medio periodo.

Conclusioni dell’analista

Il prezzo di Ethereum nell’ultima parte del 2024 ha beneficiato dell’hype legato all’elezione di Trump, con un rialzo del 46% a novembre e un massimo annuale a 4.108$ a dicembre, poco sopra il precedente picco di 4.095 dollari di marzo. I primi tre mesi del 2025 in rosso e un minimo toccato ad aprile a 1.385$, il punto più basso da marzo 2023. Da quel livello si è sviluppata una ripartenza sostenuta che ha visto maggio chiudere a +41%, seguita da un giugno volatile per le tensioni geopolitiche e da un luglio esplosivo con +48,7%. In agosto ETH ha toccato un nuovo ATH a 4.954$, chiudendo il mese a +18,79%, mentre settembre e ottobre si sono chiusi in contrazione.

Novembre si è mostrato fortemente negativo a -22,20%, con un ribasso deciso che ha spinto il prezzo fino al minimo di 2.623$ e breakdown del supporto di lungo periodo a 2.900$, tuttavia il mese ha chiuso sopra il livello. Dicembre è mostrato nuovamente incertezza e chiusura a -0,85%, ma sopra il supporto e chiusura del 2025 a -10,95%. Gennaio è iniziato al rialzo ma per dare un segnale di forza è necessario un breakout della zona di resistenza tra 3.430 e 3.530$.

Il quadro tecnico mostra recupero di breve sopra la SMA50 con direzionalità positiva. Weekly resta rialzista ma interlocutorio. Monthly costruttivo ma incerto. Momentum in rallentamento e volatilità in compressione su tutti i timeframe indicano fase di consolidamento prima di una nuova direzione.

L’aggiornamento Fusaka introduce miglioramenti strutturali grazie a PeerDAS e Verkle Tree, aumentando efficienza, scalabilità e partecipazione alla rete. Le metriche on-chain indicano una ripresa della vitalità con indirizzi attivi e transazioni in crescita, spesso correlate a fasi rialziste del mercato. Il burn delle fee mostra un rallentamento ormai prolungato, mentre la velocity resta elevata ma stabile. Lo staking evidenzia crescita fino all’estate, per poi stabilizzarsi intorno al 29%, ma sta segnando un rallentamento inclinando la curva lentamente. L’impatto delle nuove EIP migliora la gestione dei dati e sostiene l’espansione dei principali Layer2.

Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it

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jacopo
jacopo
4 anni fa

Articolo in alcune parti un po’ datato (tipo “siamo nella stagione estiva” .. beati voi, qui da me piove a dirotto!! 😉 cmq si capisce che ha seguito il prezzo di eth durante tutto l’anno.

Concordo sul trend rialzista, e vi segnalo una nota di colore (ma anche di sostanza) : per la prima volta eth è stato deflattivo su un periodo settimanale (nell’ultima settimana cioè sono stati più gli eth bruciati di quelli creati, e la quota di eth circolante si è quindi ridotta). Era già accaduto alcune volte negli ultimi due mesi ma solo per un giorno o due al massimo, invece ora per 7 di fila. Mica male!
Dall’implementazione del London upgrade ad oggi, che ha introdotto il burn, più del 60% del nuovo eth prodotto è stato distrutto, il rimanente è andato ai miner

Luigi Pesci
Luigi Pesci
4 anni fa
Reply to  jacopo

No a dire il vero aggiorniamo costantemente i nostri pezzi e possiamo dire che non ci riferivamo sul fatto che ” ora è estate ” ma ne facevamo cronostoria su quel che è stato nei mesi precedenti ad ottobre / novembre , quindi tornando a ripercorrere le istanze estive.

Cordiali saluti

Mattia
Mattia
3 anni fa

Posso chiedere in che maniera potrà incidere l’aggiornamento London sul prezzo dato che è online da tanto tempo? Credo che sia già stato ampiamente “digerito” da prezzo. Grazie per la risposta

Gypsy
Gypsy
3 anni fa

Una cosa è certa!
Chi non si lascia influenzare dalla grancassa mediatica.
E costruisce un portafoglio adesso,
( specialmente se le figure in costruzione su BTC e ETH non venissero confermate)
Anche senza esporsi direttamente sul sottostante. Tra 12/36 mesi avra fatto un ROI
da paura. Sono queste le occasione per costruire il proprio domani