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Ripple e Moneygram: divorzio definitivo… E il prezzo di XRP sale!

Dopo una sospensione della quale vi avevamo già parlato qualche giorno fa, arriva la notizia che un po’ tutti si aspettavano. Ripple ha infatti annunciato nella giornata di ieri che la partnership con MoneyGram è ufficialmente conclusa, dopo che negli scorsi giorni era emersa già la volontà, da parte del gigante dei pagamenti trans-nazionali, di sospendere momentaneamente la collaborazione.

Ripple e Moneygram rompono
MoneyGram e Ripple: l’addio ora è definitivo

L’annuncio è arrivato tramite il blog ufficiale di Ripple, confermato poi da un tweet di Brad Garlinghouse, CEO della compagnia, che ha anche sottolineato che i due gruppi potrebbero riavvicinarsi in futuro (probabilmente superata la causa con SEC).

Nel frattempo Ripple sempre tiene sui mercati, segno del fatto che gli investitori avevano già scontato questa notizia, che era diventata ormai certa dopo che Moneygram aveva affermato di aver sospeso la ricezione dei pagamenti da parte di Ripple per l’utilizzo della sua tecnologia. Chi vuole, dunque, può anche pensare di entrare sul mercato adesso. eToro (qui per il conto dimostrativo gratis) continua ad offrire XRP sia in modalità accesso diretto sia tramite CFD, per puntare sia al rialzo sia, volendo, al ribasso.

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Segno di grande maturità per Ripple

In realtà quella che potrebbe sembrare una bruttissima notizia è molto migliore di quel che sembra. Ripple si è infatti trovata attaccata – a nostro avviso in modo ingiustificato – su praticamente tutti i fronti almeno negli Stati Uniti. La causa intentata da SEC ha dato il via ad un effetto a cascata, che ha portato moltissime istituzioni e aziende private a non voler avere nulla a che fare con il progetto, anche per paura di ritorsioni della SEC.

Il progetto è però vivo e vegeto, nonostante la botta è stata di quelle da stendere un pugile ben allenato. E anzi, rispetto ai prezzi che abbiamo visto poco prima di Natale, al diffondersi della notizia della causa intentata da SEC, siamo praticamente al doppio. Un prezzo che potrebbe salire ulteriormente se SEC dovesse accettare la richiesta di Ripple di chiusura del caso, anche prima di andare a dibattimento.

Per noi le previsioni su XRP Ripple che abbiamo fissato continuano ad essere più che valide, almeno tenendo in considerazione le informazioni che abbiamo a disposizione adesso.

Un progetto che ha dato ottimi frutti

Dispiace per chi aveva guardato al progetto e alla collaborazione tra Moneygram e Ripple con ottimismo, perché simbolo della possibilità, per il mondo delle criptovalute, di iniziare davvero a risolvere problemi di tutti i giorni, come appunto il trasferimento delle rimesse verso altri paesi.

Il progetto ha incontrato però le solide difficoltà imposte dal regolatore, capace di spaventare aziende e investitori anche soltanto con l’avvio di una causa. Una causa che, come in questo caso, potrebbe portare a nulla, ma che ha già lasciato degli strascichi molto importanti nel progetto e che è costata a moltissimi investitori oltre il 50% del capitale investito.

Abbasta curioso poi il fatto che Moneygram si sia fatta indietro, nonostante in realtà gli XRP che utilizzava erano sempre e immediatamente convertiti in valuta locale. Ma capiamo anche che contro SEC sono in pochi a volersi schierare per sostenere un principio. Soprattutto se la difesa di quel principio potrebbe costare moltissimo in termini di business.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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