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ADDIO BECKHAM

L’azienda “di” David Beckham non comprerà più Bitcoin. Siamo ai TITOLI di CODA

Se ne va un altro. Non piangeremo il suo addio. DAT agli sgoccioli, finalmente.

Che liberazione! Ci scuseranno i lettori per un approfondimento che sarà fortemente di parte e che vi offrirà un’opinione tanto chiara quanto caustica. Pare che, secondo un comunicato stampa diffuso poche ore fa, tal Prenetics non comprerà più Bitcoin, al contrario di quanto annunciato soltanto questa estate. Prenetics chi? Buona domanda. La risposta tra qualche riga.

Questo non prima di approfittare qui di un bonus 200$+200$ per Bitget, che puoi utilizzare per fare trading anche con i futures, e quindi con una tassazione anche nel 2026 al 26% e non al 33%.

Torniamo indietro. Quest’estate tal Prenetics aveva annunciato l’acquisto di 510 Bitcoin, volendo seguire la strategia di tante aziende che si sono lanciate nel settore, spesso per cercare di tornare a essere o diventare rilevanti agli occhi degli investitori. Secondo i dati di Nasdaq e NYSE ce ne sono più di 200 e – finalmente aggiunge chi vi scrive – stanno cadendo una a una. Prenetics infatti – con sommo dispiacere di qualcuno ma certamente non mio – non comprerà più Bitcoin e si concentrerà di più su un integratore lanciato insieme a David Beckham.

Un telefilm con 100 puntate tutte uguali

Ne abbiamo lette tante, forse troppe. Il copione era sempre lo stesso:

  1. Società di cui nessuno aveva mai sentito parlare;
  2. Spesso con alle spalle una minaccia di delisting;
  3. Che con un comunicato stampa uguale a cento altri;
  4. Annuncia l’acquisto di Bitcoin o di altre crypto.

In tanti purtroppo – tra gli investitori retail – ci sono cascati. Hanno comprato le azioni che magicamente volavano verso l’alto, credendo di poter finalmente svoltare, nonostante gli avvisi di Criptovaluta.it®, anche sul suo canale Telegram VIP.

Il risultato? Dopo il picco di queste operazioni, che è avvenuto durante l’estate, il mercato ha riportato la Verità™ a dominare la scena. Una verità che racconta inequivocabilmente che di tali aziende non interessava niente a nessuno. Così come a queste aziende non interessava assolutamente nulla del mercato crypto e Bitcoin. Si trattava, per l’ennesima volta, di escamotage di PR, nel tentativo di rendere le proprie aziende rilevanti.

All’improvviso il bear market?

Non sappiamo se sia ancora un bear market. Veniamo da mesi di prezzi non troppo entusiasmanti e da qualche sonoro schiaffone metaforico preso dopo il 10 ottobre. Mentre la faccia fa ancora male, c’è però da guardare al bicchiere mezzo pieno.

L’interesse è sceso rapidamente, ed è sceso anche per queste strampalate operazioni, come quella che vi racconteremo tra poco e che, indirettamente, coinvolge anche David Beckham.

Perché il bicchiere mezzo pieno? Perché nel giro di poche settimane ci libereremo di turisti del mondo crypto e Bitcoin, che più che esportare conoscenza del mercato hanno estratto attenzione e denari dal comparto.

Ok, ma chi è Prenetics?

È un’azienda quotata da tempo, che già ha effettuato dei reverse stock split, ovvero il consolidamento di azioni per tornare sopra il prezzo di 1$, soglia minima per essere quotati presso la borsa di riferimento.

In estate aveva annunciato l’acquisto di 510 Bitcoin, effettivamente portato a termine. Sono 510 Bitcoin che l’azienda non avrebbe (ancora) intenzione di vendere. Ma non avrebbe, secondo il più recente comunicato stampa, neanche intenzione di aumentare, dato che, leggiamo:

Stiamo prendendo decisioni strategiche disciplinate che riflettono la nostra esperienza come operatori e il nostro impegno nel massimizzare il valore per gli azionisti sul lungo termine.

Questo è il legalese – scritto chiaramente da uno studio legale – con il quale Danny Yeung, CEO del gruppo, annuncia che non comprerà più Bitcoin.

Tutti gli sforzi ora sono infatti su IM8, un integratore alimentare lanciato insieme a una leggenda del calcio, David Beckham. David Beckham che secondo Bloomberg avrebbe anche delle quote del gruppo.

Nel salutare Prenetics, non possiamo che rallegrarci nel vedere l’ennesima azienda che dopo aver provato a cavalcare il settore, se ne allontana. Good riddance, direbbero gli inglesi.

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la mamma di Antonio
la mamma di Antonio
7 giorni fa

Per quanto anche a me faccia piacere come notizia, sul fatto di essersi liberati dei turisti del mondo cripto non siamo molto d’accordo.
O meglio, forse ci siamo liberati di quelli che spendono 2mila euro in attrezzatura da sci senza aver mai sciato prima, ma siamo ancora pieni di quelli che fanno lo skipass giornaliero per usarlo due volte e passare tre ore a bere bombardini al bar. O quelli che ti dicono che solidità è una narrativa vecchia, per capirsi 😀

Se non ci sentiamo più, buon 2026! Sarà sicuramente un grande anno, come non ce ne sono stati mai, quindi comprate un almanacco, mi raccomando! [semi-cit]