Oggi, venerdì 2 gennaio inizia tecnicamente la prima giornata di trading anche sui mercati azionari, che hanno aperto con future notturni positivi, S&P 500 e Nasdaq risultano entrambi in rialzo.
Le crypto, ieri hanno avuto un andamento sostanzialmente positivo sia con Ethereum sia con Bitcoin e ovviamente il resto del mercato si è mosso a ruota. Tra le altcoin spiccano nelle ultime 24 ore i rialzi di Story (IP), con un +28%, seguita da Pepe con un +25% e Aerodrome Finance con un +17%.
Crypto e indici USA 2026 in verde
Sul grafico daily allegato osserviamo l’andamento dei futures americani, con S&P 500 in apertura a +0,44% mentre il Nasdaq segna un +0,67%. Entrambi hanno chiuso il 2025 in contrazione, avvicinandosi ai due livelli di supporto di breve periodo già evidenziati nell’analisi del 29 dicembre, che passano entrambi a 25.400 punti e restano tuttora validi.

Anche il Dow Jones apre in positivo, così come gli indici europei, incluso l’Eurostoxx. Il VIX continua a essere correttamente in calo e si mantiene in area 16 punti, sebbene vada ricordato che, a fronte di ATH sugli indici americani, rimane ancora relativamente alto.
Bitcoin in cerca di conferme per un rimbalzo
La giornata odierna è molto importante per il comparto crypto, che – come possiamo vedere nei grafici allegati – ha la necessità di confermare una partenza che si sta però bloccando da alcuni giorni sotto le resistenze di breve termine.
Sul grafico daily di Bitcoin (BTC) possiamo osservare come il prezzo stia lottando sotto l’area della resistenza di breve a 89.500$, livello su cui transita anche la media mobile (SMA 50).

Abbiamo una panoramica grafica che molti ormai conoscono quasi a memoria, dal minimo di novembre a 80.680$ è partita una fase di rimbalzo con una serie di swing che ha portato il prezzo a bloccarsi sulla prima resistenza chiave a 94.000$, livello che rimane tuttora valido.
Ancora sotto la prima resistenza di breve
Da quel punto era iniziata la fase di contrazione, con una nuova discesa verso il supporto degli 84.000 dollari, seguita da un altro tentativo di rimbalzo che si è però fermato, per la prima volta, il 19 gennaio proprio sulla resistenza degli 89.500$.
Da allora il prezzo continua a scambiare sotto questo livello, ormai da due settimane, senza riuscire ancora a superarlo in modo deciso.
Funding Rate stabile mentre BTC tenta un recupero

Il grafico mostra funding rate di Bitcoin generalmente positivo, segnale che il mercato dei futures si trova leggermente sbilanciato verso le posizioni long, nonostante la recente debolezza del prezzo. L’assenza di valori estremi indica che non c’è euforia né panico. Il prezzo resta sotto pressione, ma senza segnali di capitolazione dai futures.
La situazione grafica daily di Ethereum
Situazione simile per Ethereum (ETH) come possiamo osservare dal grafico daily. La panoramica è simile a quella di Bitcoin, con minimo registrato a novembre a 2.623$. Da quel livello il rimbalzo era stato più forte e il 10 dicembre ETH aveva raggiunto la resistenza di medio periodo a 3.430$, da cui era partita una nuova fase di contrazione.

ETH in pressione sotto la resistenza di breve a 3.030$
Da una decina di giorni ETH si sta bloccando sotto il primo livello di resistenza di breve, posto in area 3.030$. Oggi ETH è in positivo ed è a contatto con questo livello, provando a superarlo e testando anche la media mobile (SMA 50).
La differenza rispetto a BTC è che Ethereum si trova sotto la prima resistenza vettoriale di breve, ma con la possibilità di allungare prima verso la resistenza principale di breve a 3.120$.
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