Home / Tre fattori per il BULL MARKET Bitcoin e crypto: parla il GRANDE FONDO

Bitcoin crypto hougan

Tre fattori per il BULL MARKET Bitcoin e crypto: parla il GRANDE FONDO

Arrivano le previsioni del CIO di Bitwise, uno dei più importanti gestori di fondi del mondo.

Arriva il consueto report di Matt Hougan, CIO di Bitwise, società che si occupa dell’offerta fondi crypto. Ed è un report che riguarda tre importanti questioni che potrebbero fermare o aiutare la corsa, nel 2026, degli asset crypto e Bitcoin. Sono tre questioni importanti, che in parte abbiamo già coperto nei nostri ultimi approfondimenti e che – dato che arrivano da una fonte tanto autorevole – varrà la pena di analizzare di nuovo.

Fino a 6.200$ di bonus con Bitget – iscriviti da qui per godere di tutte le promozioni TOP offerte da questo exchange, alcune delle quali in ESCLUSIVA per i lettori di Criptovaluta.it®.

Le tre questioni principali riguardano i danni causati dal 10 ottobre – i cui effetti sono chiaramente ancora incerti – nonché l’approvazione del cosiddetto Clarity Act, insieme alla questione più generale dell’andamento del mercato azionario.

10 ottobre: nessuno è saltato (metaforicamente) in aria

Il 10 ottobre il mercato crypto ha avuto 19 miliardi di dollari di liquidazioni, quasi tutte di posizioni long. Si tratta di un numero che è il più alto di sempre e che correttamente ha causato più di qualche preoccupazione nel settore.

Il rischio – paventato da molti – è che tra i liquidati ci fossero uno o più big player, che avrebbero dovuto poi vendere altri asset per coprire ingenti perdite.

Non è chiaro se questo si sia verificato, ma sembra che di conseguenze di medio periodo – a 3 mesi dai tristi fatti del 10 ottobre, non sembra che per il momento ce ne siano stati.

Si tratta dunque del primo dei tre fattori, che possiamo ritenere come conseguito o quasi.

Clarity Act: bisogna procedere con le leggi che interessano il mondo crypto negli USA

Il cammino del Clarity Act è stato piuttosto accidentato. Ora sul suo contenuto si scontrano democratici e repubblicani, con i primi che in cambio dell’approvazione vorrebbero delle garanzie sulla limitazione del potere di investimento nel mercato crypto da parte del Presidente degli USA e dei suoi più stretti congiunti.

Qualche giorno fa vi abbiamo annunciato che diversi analisti – come TD Cowen – sono scettici sulla possibilità che venga approvato entro il 2026. Matt Hougan però è più ottimista, e citando le percentuali raccolte sui principali prediction market, afferma che c’è un 80% di vedere il Clarity Act operativo prima di fine anno.

Quindi, citando 1:1 quanto contenuto nel suo report – semaforo giallo – e non rosso.

Le performance del comparto azionario

È chiaro che le performance del settore azionario condizioneranno l’appetito per il rischio da parte degli investitori. Appetito per il rischio che sarà fondamentale per il mondo Bitcoin e crypto.

Anche qui c’è da citare però cosa ritengono un po’ tutti, ovvero che non ci sarà recessione nel corso del 2026. Il rischio che viene citato più di frequente è quello di vedere una bolla AI scoppiare entro l’anno, cosa che però, al netto degli illustri gufi che ne stanno parlando da mesi, non sembrerebbe essere in procinto di materializzarsi.

Le nostre previsioni sul 2026 Bitcoin e crypto

Noi, in aggiunta, le nostre previsioni le abbiamo fatte nel video che trovi qui sopra. E siamo, in larga parte, d’accordo con quanto scrive Hougan.

Qui puoi leggere il suo report completo in inglese.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments