Ieri il mercato crypto ha registrato la prima virata ribassista rilevante dall’inizio del 2026, con cali diffusi a partire da Bitcoin, che ha segnato un -2,55%, ed Ethereum, in flessione del -3,90%. Tra le crypto principali per market cap si è distinto il ribasso di Ripple, pari a -6% che è risultato il peggiore.
Prima correzione rilevante del 2026 per Bitcoin e crypto
Si tratta della prima contrazione significativa del 2026, anche se al momento non altera in modo rilevante l’andamento complessivo da inizio anno, che resta per la maggior parte positivo, come visibile dalla panoramica della Top 20. Gli unici due token in rosso sono Zcash e Unus Sed Leo.

Ribasso evidenziato da segnali grafici
Questo movimento correttivo non è arrivato in modo inatteso dal punto di vista grafico. Già nella giornata del 6 gennaio, erano emerse alcune evidenze tecniche rilevanti, in particolare la formazione di numerose candele doji su diversi token. La doji è una candela tipica di incertezza che, quando si forma dopo una fase prolungata di uptrend, rappresenta spesso un pattern di possibile inversione, come poi effettivamente avvenuto.

In allegato riportiamo una panoramica degli elementi grafici riscontrati su diversi token, a partire da Bitcoin e a seguire, Ethereum Classic, Aptos, Dogecoin e Lido DAO. Segnali analoghi sono stati osservati anche su SUI, ICP, OPT e TON.
Il fatto che questo pattern si sia formato su una gamma ampia di criptovalute, e non su un singolo asset, rafforza il quadro di una possibile inversione di breve periodo, aumentando la rilevanza del segnale tecnico complessivo.
La contrazione di Bitcoin
Osservando nel dettaglio l’andamento di Bitcoin (BTC) si può cogliere come il prezzo, oltre ad aver formato una doji due giorni fa, si sia bloccato sull’area di resistenza dei 94.000$.

Attualmente BTC quota 90.935$ e la contrazione ha portato il prezzo a testare la prima area supportiva a 90.850$ data dal 38.2 di Fibonacci del vettore principale del movimento che va dal minimo di 84.450$ al recente massimo di 94.774$.
I supporti di Bitcoin
In questo scenario, il supporto principale si colloca invece in area 89.600$, livello dove poco sotto transita anche la media mobile (Sma 50), che dovrebbe contribuire a rafforzare l’area supportiva. Nella parte bassa del grafico si osserva inoltre come l’indicatore RSI sia uscito dall’area di ipercomprato e abbia già tagliato al ribasso la propria media mobile.
Ethereum contrazione ma supporti ancora da testare
Anche Ethereum (ETH) sta configurando una situazione tecnica molto simile, con l’unica differenza di non aver fornito il segnale di ribasso tramite la formazione di una doji.
Attualmente ETH quota 3.153$, dopo aver chiuso la seduta di ieri con un ribasso del -3,90%. Rispetto a Bitcoin, al momento non ha ancora toccato il primo supporto, che passa in area 3.110$. Il supporto principale si colloca a 3.040$ e poco sotto transita anche la media mobile (Sma 50). Pertanto, la zona di supporto chiave di Ethereum può essere configurata tra 3.040$ e 3.000$.
Anche in questo caso l’indicatore RSI è uscito dall’area di ipercomprato e ha tagliato al ribasso la propria media mobile.
Massimi storici degli azionari
Ieri abbiamo assistito a una nuova serie di massimi storici sia in Europa sia sugli indici americani. L’S&P 500 ha registrato un massimo a 7.007,25 punti, mentre il Nasdaq ha toccato quota 25.996,25 punti. Dal grafico allegato si può osservare come l’S&P 500 abbia poi chiuso la seduta in ribasso, mentre il Nasdaq ha configurato una candela doji, segnale di incertezza dopo la fase di rialzo.

Nell’apertura dei future notturni, entrambi gli indici risultano attualmente in contrazione. In questo scenario diventa rilevante monitorare con attenzione i primi livelli di supporto di breve termine, che fungeranno da riferimento per valutare la tenuta del movimento rialzista e l’eventuale avvio di una fase correttiva più strutturata.
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I valori riportati degli indici azionari sono completamente errati. Quei massimi non sono stati raggiunti!
Buongiorno, c’era un refuso che è stato prontamente corretto, grazie per la segnalazione