Home / Disoccupazione ok negli USA: Bitcoin, crypto e futures rispondono bene, ma ora?

UNE

Disoccupazione ok negli USA: Bitcoin, crypto e futures rispondono bene, ma ora?

Arriva la disoccupazione negli USA - e il dato è migliore delle aspettative.

Disoccupazione al 4,4% negli Stati Uniti, sullo spettro basso della forbice di previsioni fornite dai principali analisti. Si tratta dunque di un dato migliore delle aspettative medie – e che dovrà essere considerato anche nell’ottica di una minore pressione per i tagli ai tassi di fine gennaio. Ma è davvero un problema per Bitcoin e crypto?

Qui con Bitget hai più di 6.000$ di bonus potenziali – iscriviti per goderti non solo il bonus, ma anche tutti gli ottimi servizi offerti da questo exchange.

I numeri vanno accoppiati poi ai non farm payrolls, leggermente al di sotto delle aspettative. Si tratta comunque nel complesso di numeri che rappresentano un mercato del lavoro in America che comunque tiene. Esclusi dunque i tagli ai tassi di fine gennaio?

Disoccupazione sotto controllo

La disoccupazione è fondamentalmente sotto controllo. È al 4,4% e dunque addirittura più bassa della precedente lettura, che però è arrivata su dati raccolti durante lo shutdown e dunque potenzialmente con qualche problema.

Ad ogni modo, per Bitcoin e per il mondo crypto interessa in termini di potenziali tagli ai tassi per l’incontro del 28 gennaio del FOMC. Si scende a meno del 3%, secondo quanto viene raccolto da FedWatch Tool per i tagli, e dunque almeno per il momento sembrerebbero da escludersi.

Bitcoin e crypto comunque rispondono in modo positivo, forse perché le non farm payrolls arrivano su numeri più contenuti, vuoi perché sembra con questi numeri che parlare di recessione negli USA è da escludersi.

Disoccupazione USA
L’andamendo della disoccupazione USA

Nel momento in cui scriviamo Bitcoin scambia intorno ai 90.500$, recuperando anche la breve correzione sotto i 90.000$ di questa mattina, durante la sessione europea. Si dovrà comunque aspettare l’apertura della sessione USA per vedere la reazione delle borse, anche se i futures sembrerebbero essere comunque forti.

Tagli
Ormai tagli esclusi

Altri dati, che fare?

Ora dovremo guardare non solo alla reazione delle borse USA, ma anche ai prossimi dati macro. Gli appuntamenti da seguire sono:

  • Martedì 13 gennaio: 14:30 – dati inflazione

Ci saranno i dati sull’inflazione, che si attende intorno al +2,7%. Un’inflazione inferiore sarebbe certamente positiva per i mercati.

  • Giovedì 15 gennaio: 14:30 – dati lavoro

Ci saranno i dati settimanali sulle richieste di sussidi di disoccupazione.

Per il resto sentiamo Bostic, Barr, Barkin di Fed che parleranno della situazione e che con le loro parole potrebbero cambiare l’indirizzo del mercato, per positivo o negativo che sia. Per il resto, quella che ci aspetta non sarà una settimana densa di dati. Ce ne saranno, abbiamo già visto, di importanti, ma non saranno l’unica cosa da valutare.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments