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Bitcoin frena: manca il carburante giusto | I dati che non tornano e i livelli chiave [Analisi]

Bitcoin avvia il 2026 in rally ma rallenta subito con domanda spot debole e leva derivati in calo. Resistenze chiave bloccano il trend

L’avvio del 2026 per Bitcoin è stato caratterizzato da un forte movimento direzionale, seguito però da una rapida perdita di momentum. Il cosiddetto “rally di capodanno” ha spinto il prezzo fino in area 94.000–95.000$. Tuttavia questa settimana BTC è sceso nuovamente sotto i 90.000$ riaccendendo l’attenzione sul dietro le quinte del prezzo e sui segnali provenienti dal mercato dei derivati e sui flussi istituzionali.

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Bitcoin 2026 in verde ma rallenta

Uno degli elementi chiave emersi è l’andamento dell’Open Interest sui futures BTC. I dati mostrano un aumento significativo dell’OI aggregato, passato da circa 55 miliardi di dollari a oltre 61–62 miliardi durante la fase di rialzo di inizio gennaio.

BTC Open Interest sui futures – Fonte: Coinglass

Questo ci dice che il movimento è stato accompagnato da un incremento della leva finanziaria. Tuttavia, la concentrazione dell’Open Interest su pochi grandi exchange, come Binance e CME, rende la struttura del mercato più fragile e sensibile a movimenti improvvisi.

Rapido deleveraging dopo i massimi

Con la correzione dal massimo weekly a 94.774$ l’Open Interest ha smesso di crescere e ha iniziato a stabilizzarsi, segnalando l’avvio di una fase di deleveraging. Questo comportamento è tipico delle fasi di “pulizia della liquidità”, in cui il mercato scarica posizioni a leva in quanto non si trova confident con la prosecuzione del trend.

ETF spot: afflussi isolati e ritorno dei deflussi

Fonte: Criptovaluta.it®

A supporto di questa lettura arrivano i dati sugli ETF spot Bitcoin negli Stati Uniti. Dopo il forte afflusso del 5 gennaio, pari a circa 697 milioni di dollari, le sedute successive hanno registrato deflussi. La mancanza di continuità nei flussi positivi suggerisce che l’interesse istituzionale non si è tradotto in accumulazione strutturale, ma in movimenti tattici di breve periodo.

Coinbase Premium Index e domanda spot debole

Bitcoin Coinbase Premium Index

Un ulteriore segnale di cautela proviene dal Coinbase Premium Index, tornato in territorio negativo. Questo indicatore misura la differenza di prezzo di Bitcoin tra Coinbase, principale exchange regolamentato statunitense, e i principali exchange non statunitensi.

Valori positivi indicano una domanda spot USA superiore, tipicamente associata a flussi istituzionali. Valori negativi segnalano invece una domanda statunitense più debole rispetto ai mercati globali.

Dal grafico allegato l’indice permane sotto lo zero, confermando che gli acquisti spot USA restano contenuti. Questo indica che i recenti movimenti di prezzo sono sostenuti soprattutto da attività su mercati dei Futures e flussi speculativi, più che da accumulazione istituzionale. Anche questo dato tende ad un sentiment prudente.

Il prezzo di Bitcoin conferma i segnali delle metriche di mercato

Le metriche analizzate in precedenza trovano riscontro diretto nell’andamento del prezzo di Bitcoin, che attualmente quota 90.600$ come evidenziato dal grafico daily. Dal minimo di dicembre emerge una struttura a swing ben definita, con Bitcoin respinto più volte dall’area di resistenza dei 94.000$. Il ritracciamento successivo ha spinto il prezzo fino al minimo di 84.470$ a metà dicembre, livello da cui è partito un rimbalzo durante il quale si è sviluppata una fase di consolidamento, culminata nel rally di Capodanno nei primi giorni del 2026.

Bitcoin (BTC) - daily 10 gennaio 2026
Bitcoin (BTC) – daily 10 gennaio 2026

Anche in questo rimbalzo, Bitcoin ha nuovamente trovato un ostacolo nell’area 94.000–95.000$, confermando la difficoltà a trasformare il rialzo in una gamba direzionale sostenuta.

Questo comportamento è coerente con quanto segnalato dal Coinbase Premium Index rimasto negativo e dall’aumento dell’Open Interest, elementi che indicano un movimento alimentato più da leva e flussi derivati che da acquisti spot.

Livelli chiave di breve termine di Bitcoin

In questo scenario, i livelli di breve termine di Bitcoin sono rappresentati dall’area di supporto a 89.600$. Poco sotto transita anche la media mobile (Sma 50). Questo livello è stato testato negli ultimi due giorni, con la seduta di ieri che ha registrato un minimo superiore al precedente.

Sul lato lungo resta invece da monitorare la resistenza in area 94.000$, con BTC che deve chiudere un daily sopra.

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