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Bitcoin liquidità
Bitcoin liquidità

Bitcoin: sale, scende e si spegne | Cosa manca davvero per far ripartire il mercato

Dopo il rally iniziale il mercato crypto rallenta, la volatilità cala, la liquidità scarseggia con leva ridotta. Attesa nuovo impulso direzionale.

La settimana sul mercato crypto ha visto una nuova ripresa di volatilità con ribasso dopo il rialzo iniziale, mentre ora siamo rientrati in una fase di lateralità che riporta l’attenzione sulla liquidità che determina la solidità dei trend. Monitorarla è vitale per evitare trappole di volatilità, con volumi ridotti e leva bassa, il mercato resta laterale e vulnerabile.

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Mercato crypto che non riparte

Focalizzandoci sugli ultimi due giorni c’è stata una fase correttiva contenuta e con calo di volatilità. Questo comportamento è ben visibile su Bitcoin ma con maggiore chiarezza su timeframe intraday. In sostanza è venuta nuovamente a mancare la liquidità che è il motore del mercato.

Bitcoin (BTC) - daily 11 gennaio 2026
Bitcoin (BTC) – daily 11 gennaio 2026

Prima di entrare nel dettaglio alleghiamo un grafico daily di Bitcoin, dove è ben visibile il “rally di capodanno” che ha spinto il prezzo verso l’area dei 94.000$, resistenza che aveva già bloccato BTC a dicembre scorso. La stessa dinamica si è ripetuta questa settimana, e successiva fase di contrazione con discesa sul supporto di breve a 89.600$.

Lettura della liquidità reale di Bitcoin

Entrando nel dettaglio proviamo a valutare la qualità della liquidità che sostiene il prezzo, distinguendo tra capitale reale e movimenti guidati dalla leva utilizzando la metrica di CryptoQuant, Trading Volume Ratio Spot vs Derivati. Questa metrica misura quanta parte dell’attività di mercato proviene da scambi spot rispetto ai Future.

Trading Volume Ratio Spot vs Derivati - Fonte: CryptoQuant
Trading Volume Ratio Spot vs Derivati – Fonte: CryptoQuant

Un valore basso segnala predominio dei derivati e maggiore fragilità strutturale, mentre un valore più alto indica partecipazione spot e dinamiche più solide. Da inizio 2025 il ratio è rimasto spesso compresso, coerente con una fase dominata dalla leva. Negli ultimi mesi si è però stabilizzato intorno a 0,11, suggerendo un riequilibrio e una fase di consolidamento più equilibrata. In questa fase BTC è meno dipendente dalla leva.

Bitcoin future 1H in attesa di impulsi

Entrando nel dettaglio analizziamo il grafico 1H del Future Perpetual di Bitcoin, scelta necessaria perché le metriche di Open Interest sono disponibili solo sui derivati. Da inizio 2026 il prezzo ha mostrato una prima accelerazione rialzista, seguita da una fase correttiva e da un progressivo rallentamento della volatilità.

Attraverso il CVD aggregato (script sviluppato da Criptovaluta.it®), misura la differenza tra volumi in acquisto e in vendita a mercato. Durante la prima fase rialzista il CVD è cresciuto in sintonia con il prezzo, indicando pressione degli acquisti aggressivi. Nella fase correttiva successiva il CVD è progressivamente peggiorato, segnalando un ritorno delle vendite e una minore convinzione direzionale.

Open Interest e fase di appiattimento finale

L’Open Interest indica il numero totale di contratti future aperti e serve a capire se sta entrando o uscendo leva dal mercato. Dopo essere aumentato nel rally iniziale, l’OI si è ridotto durante la discesa.

Negli ultimi giorni sia CVD sia Open Interest risultano sostanzialmente piatti, segnalando assenza di nuova leva e neutralità dei flussi, coerenti con una fase di congestione e attesa di un nuovo impulso direzionale.

Andamento Open Interest sui future Bitcoin

BTC Futures Open Interest - Fonte: Coinglass.
BTC Futures Open Interest – Fonte: CoinGlass.

In allegato riportiamo il dettaglio dell’Open Interest aggregato sui future Bitcoin e la sua distribuzione per exchange. La panoramica parte dal picco di ottobre da dove si osserva una progressiva riduzione dell’OI, coerente con una fase di deleveraging dopo l’eccesso di leva. Negli ultimi giorni l’OI risulta compresso, segnalando assenza di nuova leva e un mercato in attesa, meno fragile rispetto alle fasi di euforia.

Taker Buy Sell Ratio e conferma della fase di congestione

Taker Buy Sell Ratio – Fonte: CryptoQuant

Attraverso l’indicatore Taker Buy Sell Ratio si rafforza l’idea di congestione, una fase in cui il prezzo resta laterale per liquidità scarsa e assenza di capitale deciso, lasciando il mercato in attesa. Il Taker Buy Sell Ratio misura il rapporto tra acquisti e vendite a mercato, indicando chi forza il prezzo. Attualmente resta sotto 1, segnalando vendite aggressive assorbite e mancanza di una spinta direzionale chiara.

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