Sapete chi vi saluta? L’ex sindaco di New York Eric Adams. Molti di voi lo ricorderanno perché accettò di essere pagato in Bitcoin (in verità poi non se ne seppe più nulla), promettendo di trasformare New York nel centro mondiale per Bitcoin e criptovalute. Ora non è più sindaco, ma sembrerebbe non aver perso il vizietto per le valute digitali. E proprio poche ore fa ha lanciato un nuovo token, indicandolo come “ufficiale” di New York – e adatto a combattere l’antisemitismo e l’antiamericanismo. Un successo? Dipende per chi. Non cadere trappola di proposte estemporanee che non valgono nulla.
La proposta era bizzarra a sufficienza da convincere i più avveduti a starne lontani. Non tutti però – dato che a poche ore dal lancio il token ha perso il 90% del valore e la liquidità è stata rimossa dai mercati decentralizzati nei quali era stata proposta.
Oltre tre milioni rimossi
Secondo le prime indagini degli specialisti DeFi – il sindaco di New York o chi per lui avrebbe sottratto la bellezza di 3,4 milioni di dollari dalle pool di liquidità, per attività inusuali quando i lanci hanno almeno una parvenza di credibilità.

Lo stesso Bubblemaps – servizio di intelligence onchain ha segnalato subito delle anomalie nelle operazioni che hanno interessato il token NYC – con il sospetto, forte e fondato a questo punto, che si sia trattato di un lancio truffaldino.
Altro meme politico su Solana
Il token è stato lanciato su rete Solana, che rimane il network preferito dei meme token e più in generale di quelli a tema politico. È qui infatti che sono stati lanciati i meme token legati alla famiglia Trump, così come quello promosso e poi rinnegato dal presidente argentino Javier Milei.
Stessa scelta da parte Eric Adams e del suo staff, con l’ex sindaco che sembrava, almeno in conferenza stampa, avere intenzione di spendere i ricavi del token per sostenere non meglio precisate operazioni contro l’antisemitismo e l’antiamericanismo, nonché formazione per i bambini in ambito blockchain, in particolare nei suoi risvolti pubblici.
Mentre Walmart utilizza la blockchain per tracciare le supply chain alimentari, sappiamo che le città possono funzionare meglio, e utilizzando il token New York City, continueremo ad investire nel rendere la nostra città più sicura.
Questo è quanto è stato affermato dall’ormai ex sindaco di New York in una conferenza stampa. Non è chiaro se i milioni spariti effettivamente aiuteranno la città di New York o ingrasseranno le tasche di chi ha lanciato il progetto.
Ci sono pochi dubbi sul fatto però che si tratti dell’ennesimo flop all’incrocio tra politica e crypto, segnale però del fatto che è forse la prima ad avere problemi e non il mondo delle criptovalute, che è semplicemente uno strumento da condire prima con la propria credibilità, poi con la propria etica. In questo caso probabilmente abbiamo avuto l’ennesimo caso di presenza della prima, e di assenza della seconda.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi
