Il rialzo del mercato crypto sembra essersi esaurito quasi prima di iniziare. Ieri si è registrata un’ulteriore giornata di ribassi per la maggior parte dei token, con Bitcoin in calo del -1,10%. Anche oggi BTC risulta già in flessione di una percentuale simile. Anche Ethereum ha chiuso con una perdita del -2,88% e oggi dà già segnali di ulteriore debolezza con un ribasso di circa -0,85%.
Ancora cali per Bitcoin e crypto
Le borse americane erano chiuse parzialmente per il Martin Luther King Day. Nonostante ciò, i future su S&P 500 e Nasdaq hanno perso terreno, riflettendo un sentiment negativo legato alle tensioni commerciali e geopolitiche. Il future sull’S&P 500 ha ceduto un -0,97%, mentre quello sul Nasdaq 100 ha registrato un calo intorno all’1,10%.

Calo indici America e Europa
Anche le borse europee hanno registrato ribassi consistenti. Sia lo Stoxx che il DAX hanno chiuso con perdite nell’ordine rispettivamente del -1,50% e -1,28%. In questo contesto è da evidenziare la risalita dell’indice VIX, che attualmente segna un +19,18%, indicando un aumento delle tensioni e dell’incertezza percepita dagli operatori.
Ancora record di oro e argento

Già nelle prime battute dei future notturni, sia l’argento sia l’oro stanno registrando nuovi massimi, con l’ennesimo massimo storico evidenziato sul grafico allegato. In particolare spicca la performance dell’argento, che mostra un rialzo del +31% da inizio 2026.
Panoramica del ribasso di Bitcoin
Il prezzo di Bitcoin (BTC) sta registrando una fase di contrazione ormai da sei giorni consecutivi, un evento che nella sua storia si è verificato finora solo nove volte. Attualmente BTC quota 91.620 USDT e su base weekly il prezzo è in calo del -2,15%, ma da inizio 2026 rimane ancora in territorio positivo con un +4,55%, grazie al rally dei primi giorni dell’anno.

La fase ribassista è iniziata la scorsa settimana, quando Bitcoin si è avvicinato alla prima resistenza vettoriale di medio-lungo periodo in area 98.000$. Dal picco è partita una contrazione che ha portato alla rottura di un primo supporto vettoriale. Attualmente il prezzo è a contatto con l’area supportiva più rilevante, compresa tra 91.200$ e la media mobile a (SMA 50) evidenziata in rosso, che transita in area 90.400$.
I livelli di supporto chiave e ripartenza di BTC
La perdita di questa zona annullerebbe il tentativo di rimbalzo in atto e aprirebbe una nuova fase di debolezza, con possibile primo obiettivo in area 87.400$, livello che rientra nella fascia di supporto compresa tra 87.000$ e 84.000$, attiva da novembre.
L’indicatore RSI, dopo una fase di scarico, ha girato al ribasso e ora rischia di entrare in area di ipervenduto. Per uscire da questo scenario ribassista, Bitcoin dovrà superare due livelli di resistenza, il primo in area 93.900 USDT e la resistenza principale in area 94.700 USDT.
Ethereum segue Bitcoin nella fase correttiva
Sul grafico daily possiamo osservare Ethereum (ETH) che quota 3.170 USDT e nella seduta di ieri ha registrato una contrazione del -2,88%.

Ethereum ha avviato la fase di discesa dopo essersi avvicinato, la settimana scorsa, all’area di resistenza tra 3.430 USDT e 3.500 USDT.
Al momento ETH appare impostato leggermente meglio rispetto a Bitcoin, in quanto sta testando il primo supporto rilevante in area 3.160 USDT. Il supporto principale si colloca invece a 3.090 USDT, livello dove transita anche la media mobile (SMA 50).
I livelli chiave di supporto per ETH
Una perdita di quest’area potrebbe spingere Ethereum verso un ulteriore ribasso fino alla zona dei 2.900 USDT, che corrisponde al supporto vettoriale principale di lungo periodo, già testato nei mesi di novembre e dicembre. Sul fronte opposto, per migliorare il quadro Ethereum dovrà tornare sopra la resistenza principale, che transita in area 3.275 USDT.
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