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BlackRock: nuovo ETF su Bitcoin che neutralizza la BULL RUN (e paga un premio!)

iShares di BlackRock propone un nuovo prodotto su Bitcoin. Sarà con rendimento (ma gain limitati).

BlackRock ha inviato a SEC richiesta formale di approvazione per un nuovo ETF a tema Bitcoin. Si chiamerà iShares® Bitcoin Premium Income ETF e combinerà posizioni su Bitcoin con la vendita di opzioni call, allo scopo di offrire ai detentori un rendimento. Il filing probabilmente attendeva la rimozione dei limiti sulle opzioni al Nasdaq, avvenuto durante la scorsa settimana.

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Si tratta del primo prodotto strutturato, seppur in forma di ETF, da parte di BlackRock, che rimane il primo dei gestori sia per volumi sia per AUM su prodotti a tema $BTC, con iShares ETF Bitcoin (il classico, Bitcoin spot) che vale 69.7 miliardi di dollari. Un successo di grandi proporzioni, come ricordato da Larry Fink anche a Davos.

iShares® Bitcoin Premium Income ETF

È un prodotto che prova a ridurre la volatilità di Bitcoin offrendo al tempo stesso dei ritorni, che iShares® ottiene tramite la vendita di azioni call su $BTC. Pur essendo una strategia articolata, è comunque piuttosto lineare:

iShares Bitcoin Premium Income ETF (il “Trust”) è un trust statutario del Delaware che emette quote (“Shares”) rappresentative di interessi beneficiari frazionari e indivisi sulle proprie attività nette. Le attività del Trust consistono principalmente in bitcoin, nonché in quote dell’iShares Bitcoin Trust ETF (“IBIT”) (tali quote, le “quote IBIT”), e in liquidità, inclusi i premi associati alle opzioni vendute (“opzioni”; congiuntamente alle quote IBIT, i “Titoli”) – dal form S-1 di iShares® Bitcoin Premium Income ETF

Per il momento l’ETF non indica commissioni, cosa normale nella prima fase del percorso di approvazione per questi prodotti. Non è chiaro per il momento se sarà in modo considerevole più caro dell’equivalente classico spot già approvato e che opera dall’11 gennaio 2024 sui mercati statunitensi.

L’ETF investirà, per la parte in Bitcoin, direttamente nell’ETF della stessa iShares®. Le opzioni saranno vendute in via principale su Nasdaq ISE, ma si riserverà comunque di farlo anche su altri scambi.

Il segnale

È un buon segnale, di ulteriore strutturazione del mercato di Bitcoin e di ulteriore presenza di prodotti strutturati che potrebbero attirare verso prodotti che hanno Bitcoin come base.

Si tratta del più classico dei prodotti con esposizione convessa verso il basso e concava verso l’alto, per dirla in gergo tecnico. Nello specifico:

  • Incassa premi periodici;
  • Limita gli upside del prezzo;
  • Non limita eventuali perdite.

È un prodotto studiato per chi accetta di rinunciare alla possibile esplosività del prezzo di Bitcoin ottenendo in cambio dei premi che sono molto interessanti durante le fasi di lateralizzazione. In aggiunta, si incassa almeno in parte l’eventuale rialzo di Bitcoin.

Altrettanto in breve: il prodotto in questione non neutralizza i movimenti di Bitcoin, ma piuttosto li normalizza in cambio di un rendimento periodico. È una formula che abbiamo già visto applicare su altri asset volatili e che in diversi casi è stata oggetto di una risposta da parte degli investitori.

Sarà un prodotto però poco conveniente nel caso di bull market vero da parte di Bitcoin, anche se dovesse proporre una frazione dei rialzi dei precedenti cicli.

Una rappresentazione grafica per capire il funzionamento del prodotto

Questa rappresentazione grafica dovrebbe aiutare a capire il funzionamento del prodotto. È al netto dei premi. Una volta superato un certo livello di prezzo, ovvero sopra il prezzo di strike delle opzioni vendute, sul quale c’è una libertà totale per i gestori.

Un grafico che spiega il prodotto

Anche in termini di gestione, potremmo parlare di una semi-attiva. E dunque della necessità di affidarsi, oltre un certo punto, alla sapienza degli analisti di BlackRock. Su prodotti analoghi le call vengono vendute con uno strike – ovvero un prezzo di realizzo – intorno al +5%-+15%. Vedremo se per Bitcoin si adotterà lo stesso range.

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