Nelle ultime 24 ore Bitcoin (BTCEUR) sta crollando ed è arrivato a toccare una flessione massima di circa -10,10% sul minimo di 63.822€. Attualmente quota 66.227€ ed è in leggero recupero dal minimo anche se su base daily è ancora in rosso. Il mese di gennaio in ribasso del -10,55%, registrando il quarto mese consecutivo in rosso, un elemento che nella storia di Bitcoin era accaduto solo altre tre volte in precedenza. L’ultima risale ad agosto – novembre 2018.
Analisi andamento Bitcoin in euro su grafico weekly
Oggi analizziamo l’andamento del prezzo in euro perché talvolta i grafici offrono spunti differenti rispetto all’andamento classico in USDT. Alcuni aspetti li avevamo evidenziati in questo articolo.

Sul grafico weekly di BTCEUR abbiamo il vettore di lungo periodo che comanda non differisce da quello in USDT ed è quello che parte dai minimi registrati a novembre 2022 in area 15.312€, da dove è partito il rimbalzo che ha guidato Bitcoin sino all’ATH di 107.544€ di ottobre.
Da qui è iniziato un profondo downtrend che, con l’ultima settimana, ha segnato nuovi minimi, rompendo anche quelli di aprile 2025 e tornando a un livello di prezzo che non veniva toccato da ottobre 2024, cioè prima della partenza del rally successivo alle elezioni di Trump.
Supporti e resistenze di BTC
La discesa in atto ha portato al breakdown del supporto vettoriale, dato dal 38,2% di Fibonacci in area 72.000€. Adesso il prezzo ha come riferimento il supporto principale, che indichiamo come linea Maginot in area 61.550€. A livello di resistenza per dare un primo segnale rilevante di ripresa BTC deve andare sopra la resistenza in area 74.500€.
Scenario storico e differenze del ribasso
Se andiamo a ritroso, a marzo 2025 Bitcoin aveva perso in una sola settimana il -18% sullo scoppio della guerra dei dazi. Rispetto ad altre discese storiche di BTC, in queste due fasi, quella di un anno fa e quella attuale, non ci sono cause imputabili a un crollo interno del mondo crypto. Non abbiamo un crash tipo Terra Luna, né il fallimento di FTX o Alameda Research. Sono tutte cause esterne al mondo delle blockchain.
Possiamo giusto indicare una causa interna agli exchange, per il flash crash di ottobre, in particolare a un exchange, poco trasparente ma troppo rilevante per continuare ad avere certi comportamenti.
Focus sul grafico daily di Bitcoin
Passiamo ora al grafico daily, con una panoramica del movimento del prezzo da inizio gennaio 2026, focalizzandoci sulle ultime fasi di ribasso. Al momento attuale BTC sta formando una candela doji star esterna alla lower Bollinger Band. La medesima situazione si può riscontrare anche sul grafico in USDT o dollari.

Cosa osservare oggi su Bitcoin
Bisognerà attendere la chiusura di serata per avere conferme. La doji, quando si forma lungo un downtrend, è un segnale di possibile inversione, ma potrebbe anche trasformarsi in qualcos’altro entro la chiusura della giornata. Pertanto non vogliamo fare i mercanti di illusioni.
È fondamentale ricordarsi che oggi è domenica. Le borse e gli indici non sono ancora aperti e ci troviamo in uno scenario dettato e gestito soprattutto dalle news. Vi rimando a un articolo di ieri in cui abbiamo evidenziato una serie di market mover, dallo shutdown alla crisi iraniana, fino alla nomina del nuovo presidente della Fed.
Trading e posizioni di lungo termine
Pertanto qualsiasi azione di rimbalzo non va data per scontata che indichi la fine di discesa. Bisogna agire in scalping per operazioni di trading. Discorso diverso è per la costruzione di posizioni di lungo periodo, queste si costruiscono quando inizia a scorrere il sangue sui mercati, ma senza ansia e fretta.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi
