Meno Bitcoin, più Ethereum. Il fondo di Harvard ha ridotto di circa 1/5 le sue detenzioni di azioni dell’ETF Bitcoin di iShares su BTC e ha comprato 3,87 milioni di azioni di quello che invece investe su Ethereum. Il passaggio è avvenuto durante il quarto trimestre del 2025, secondo quanto è stato riportato dalla documentazione che il fondo ha inviato a SEC.
Sono numeri duri e crudi che però non spiegano granché della decisione di Harvard, che avrebbe potuto seguire delle logiche di diversificazione che sono proprie dei fondi che hanno in gestione dei capitali importanti. Il passaggio è avvenuto durante quello che è stato, senza dubbio alcuno, uno dei trimestri più complicati per il mondo crypto, lo stesso trimestre che ha visto il grande scarico e le liquidazioni disordinate legate agli eventi del 10 ottobre.
Uno scambio quasi alla pari
Harvard ha ridotto la sua posizione di 1,48 milioni di azioni iShares Bitcoin ETF e contestualmente ha comprato 3,87 milioni di azioni di iShares Ethereum ETF. Con le azioni dell’ETF $ETHA che valgono poco meno della metà i quelle di $IBIT, il passaggio è stato pressoché neutro, in termini di detenzioni complessive di crypto asset tramite gli ETF.
Non è purtroppo chiaro quale sia stato il movente. Con ogni probabilità si è trattato di un processo di diversificazione all’interno dello stesso comparto, che abbiamo già visto all’opera presso diversi family office e fondi strutturati. Fondi di tali dimensioni infatti finiscono per distribuire, anche in rapporto di capitalizzazione tra i diversi asset che compongono un comparto, il proprio capitale ovunque sia possibile.
Ad oggi le detenzioni in $ETHA valgono circa 1/5 di quelle in $IBIT, cosa che rispecchierebbe a grandi linee i rapporti di capitalizzazione tra i due asset, c’è di circa 1 a 5,7.
Arriveranno altre mosse di questo tipo?
Potrebbe essere il caso e sarebbe una giustificazione a quelle giornate degli ETF che hanno visto Bitcoin perdere più capitale della controparte in Ethereum, in un comportamento anomalo che si è verificato più volte nel corso degli ultimi mesi.
È stagione di form 13F – i form obbligatori che le società devono inviare a SEC per segnalare cambiamenti nei loro portafogli – e dunque presto potremmo saperne di più.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi
