In un febbraio in rosso per la maggior parte dell’ecosistema crypto, brilla MemeCore (M) ma ormai non è più una novità. Attualmente quota 1,515 USDT e nelle ultime 24 ore registra un rialzo del +18%. Questo movimento corrisponde alla performance che sta registrando a febbraio (+18,80%), mentre da inizio 2026 MemeCore si attesta in negativo con un contenuto -3,69%.
Rally di MemeCore
MemeCore è un token che, come dice il nome, appartiene alla categoria dei meme token, ma è in parte atipico. È una blockchain Layer 1 compatibile con EVM, progettata per l’era “Meme 2.0”. Risulta un hub per trasformare le memecoin da asset speculativi in ecosistemi sostenibili premiando la partecipazione tramite il meccanismo di consenso Proof of Meme (PoM). e community, unendo viralità sui social e utilità economica reale.
Le altre meme coin in affanno

In allegato possiamo osservare l’andamento dei principali meme token per market cap. Attualmente a febbraio spicca MemeCore, seguito a distanza da Pepe Coin con un +6,27% di cui abbiamo una recente analisi. Alla terza posizione abbiamo Shiba Inu ma già in ribasso del -3,80% e a scalare tutte le altre. Il peggiore tra i meme token risulta l’Official Trump a -20%, meglio su base mensile fa il Melania Coin che si limita a un -6,60%.
MemeCore dall’esordio al massimo storico
MemeCore è un token giovane, quotato sul mercato crypto a luglio dell’anno scorso, e ha ottenuto subito un forte interesse iniziale, come si può osservare dal grafico weekly allegato.

La panoramica mostra un primo slancio seguito da una fase di lateralizzazione del prezzo, con accelerazione rialzista a settembre. Il flash crash di ottobre ha portato il prezzo di $M a un ribasso in area 1,52 USDT, con test del supporto e successiva fase di rimbalzo che ha condotto al suo ATH di 3,02824 USDT di novembre.
Fase ribassista e livelli tecnici chiave
Sul picco MemeCore ha configurato una candela Shooting Star tipica di inversione, da cui è partita la fase ribassista che ha spinto a quattro settimane consecutive negative, con discesa fino al minimo di 1,19 USDT e una perdita del 60% dall’ATH.
In questa fase il prezzo ha testato l’area supportiva in zona 1,20 USDT, da cui è partito un rimbalzo seguito da lateralizzazione.
Andamento nel 2026 di MemeCore
Nel 2026 Meme è scesa a gennaio nuovamente sull’area di supporto a 1,20 USDT, da dove ha provato un rimbalzo bloccandosi sulla resistenza vettoriale del 38,2% di Fibonacci in area 1,90 USDT, già evidenziata nella nostra analisi del 12 dicembre:
.. al successivo obiettivo è la resistenza a 1,89 USDT e poi fino alla principale posta a 2,10 USDT.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it
MemeCore scenario di breve periodo

Guardando lo scenario di breve sul grafico daily, si può osservare come il prezzo sia all’interno di un’ampia congestione dall’anno scorso, bloccato dalla resistenza in area 1,89 USDT e, nella parte inferiore, stia costruendo una base nella zona di 1,27 USDT.
Allo stato attuale il prezzo di $M è in rialzo da due giorni di circa il +18% e nella giornata odierna ha raggiunto l’area di resistenza di breve a 1,57 USDT, dove transita anche la media mobile a 50 periodi.
Al momento della stesura si trova poco sotto questi due livelli e, per fornire un nuovo impulso rialzista, sarà necessaria una chiusura sopra tale area.
A livello di indicatore RSI è orientato verso l’alto, ha tagliato la propria media e si sta avvicinando alla zona di ipercomprato. C’è ancora spazio prima di entrarvi, cosa che potrebbe verificarsi in caso di breakout della resistenza a 1,57 USDT. Sul lato corto il supporto di breve passa a 1,42 USDT.
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